Fiordi Occidentali Islandesi: anche io nell’organizzare il viaggio in Islanda mi sono chiesta se inserire i Fiordi Occidentali.
Le immagini che girano sul web e la descrizione nelle guide mi avevano colpito e la mia innata curiosità per i posti meno affollati e più remoti ha fatto il resto.
Peraltro, viaggiando in agosto avevo paura di trovare parecchio caos nella gettonata Islanda, cosa che di certo non vi capiterà nei Fiordi Occidentali. Quindi sono un ottimo modo per fuggire dalle vie più battute se viaggerete in Islanda in alta stagione.
Tabella dei Contenuti
MA QUANTI GIORNI STARE IN ISLANDA PER VEDERE ANCHE I FIORDI OCCIDENTALI?
Noi siamo riusciti a visitae una parte dei Fiordi Occidentali islandesi, più il giro della Ring Road, in 14 giorni. Direi che è il numero di giorni minimo che vi serve, certo avendo più giorni potrete esplorare una fetta maggiore di questo piccolo paradiso in terra!
IL TRAGHETTO PER I FIORDI OCCIDENTALI IN ISLANDA
Dalla penisola di Snaeffelness (Ovest Islanda) potrete prendere il traghetto che vi porterà direttamente nei Fiordi Occidentali, risparmiando un lungo giro in auto.
Il traghetto parte dalla piccola cittadina di Stykkisholmur e arriva a Brjánslækur, nei Fiordi Occidentali, passando per l’isola di Flatey.
La compagnia che opera questo servizio è Seatours e in piena estate, ad esempio, offre due corse per i Fiordi Occidentali: una che parte alle 8.45 del mattino e una nel pomeriggio alle 15.15.
Se viaggiate ad agosto come noi vi consiglio di prenotare per tempo anche questo trasferimento.
Quanto costa prendere il traghetto per i Fiordi Occidentali?
La tariffa di agosto per due adulti, due bambini e un’auto standard ammonta a circa 19.500 corone islandesi.
Comunque trovate sul sito dell’operatore Seatours tutte le tariffe e gli orari aggiornati, qui potete anche comodamente acquistare i biglietti del traghetto.
ITINERARIO IN ISLANDA CON I FIORDI OCCIDENTALI
Per l’arrivo in Islanda, e la prima parte del viaggio da Reykjavík alla penisola di Snaeffelnes, vi rimando al mio apposito articolo con un itinerario fai da te on the road in Islanda di 10 o 14 giorni.
I primi due giorni in Islanda Occidentale, li trovate descritti nel post linkato sopra. Poi ecco come continuare l’itinerario, chiameremo il Giorno 1 il giorno di arrivo nei Fiordi Occidentali:
GIORNO1 STIKKYSHOLMUR/ PATREKSFJORDUR
Prima di prendere il traghetto del pomeriggio, abbiamo il tempo di finire il giro dell’affascinante Penisola di Snaeffelnes.
Giungiamo, infine, a Stykkishólmur in tempo per un ottimo hot dog, prima di prendere il traghetto per i Fiordi occidentali.
Non mi chiedete niente sul viaggio in traghetto, perché l’ho passato sdraiata e febbricitante a causa di una congestione. L’ho presa appena uscita sul ponte anche per via dei postumi dell’influenza intestinale che mi trascinavo dall’Italia.
Per fortuna dopo mi sono ripresa!
Sbarcati a Brjánslækur, tramite una suggestiva strada costiera arriviamo in meno di un’ora al nostro Fosshotel Westfjords a Patreksfjördur. Ceniamo in hotel ( anche perché più distanti non saremmo riusciti ad arrivare causa stanchezza).
La scelta del ristorante si rivelerà azzeccata, tanto che ripeteremo anche la sera dopo. Io trovo un ottimo merluzzo al vapore che mi consente di tenermi leggera, Laura un hamburger e Simone persino la pasta!
GIORNI 2 e 3 PATREKSFJORDUR
La piscina comunale di Patreksfjördur è incredibile e va assolutamente provata sia per la vista sul fiordo, sia per le sue vasche accoglienti, sia quella grande a sfioro, che quella per i bambini e una heitur pottur.
Ci sono anche tanti giochi per poter far divertire i bambini. Per tutti noi 4 spendiamo meno di 20 € in totale. Abbiamo trovato una cosa economica anche in Islanda!
Pranziamo nel pub proprio vicino alla piscina.
Nel pomeriggio partiamo alla scoperta di una delle maggiori bellezze naturali dei Fiordi Occidentali: Raudisandur. Raudisandur è una spiaggia vasta km e km di colore rosa e arancione.
Vi consigliamo di visitarla con la bassa marea, quando le sue sfumature rosse e rosa sono ancora più evidenti e potrete fare una bellissima passeggiata lungo il suo litorale ampissimo e pieno di conchiglie. Vi lascio qui il collegamento ad un sito dove poter controllare gli orari delle maree di Rauðisandur.
Lo spettacolo inizia dall’ultra panoramica e agevole strada sterrata per raggiungerla.
Una volta arrivati, a destra troverai una chiesetta nera, avvicinati per una suggestiva foto e poi dirigiti dalla parte opposta per posteggiare e fare un’indimenticabile passeggiata lungo questa spiaggia. Con un po’ di fortuna potreste anche avvistare le foche che prendono il sole qui…noi a dire il vero non le abbiamo avvistate. Però sia noi adulti, sia i bambini, siamo rimasti ammaliati dalla marea che si ritirava, lasciando pozze d’acqua e una miriade di grosse conchiglie sulla spiaggia. Il senso di libertà che si respira qui è infinito.
Secondo me Raudisandur da sola vale il viaggio nei Fiordi Occidentali.
Vi consiglio, poi, di spingervi ad ammirare le scogliere di Latrabjarg.
Sulla via del ritorno, i nostri bambini rimarranno incantati anche dal relitto del Gardar BA 6, una nave fanstasma che fu baleniera dal 1912 fino al 1981 (ormai convertito per la pesca alle aringhe), quando fu abbondonato su questa spiaggia perché dichiarato poco sicuro.
Si riesce a salire sull’imbarcazione e ammirarne le parti interne, forse per questo affascina tanto bimbi e ragazzi! Il relitto si trova a Skapadalur Valley, ad una manciata di km da Grundarfjordur.
GIORNO 4 PATREKSFJORDUR – NORÐURFJÖRÐUR
Rimpiangendo di aver passato qui solo due notti, proseguiamo la visita dei Fiordi Occidentali.
Prima di imboccare la deviazione che ci porterà verso Nord, incontriamo la pozza d’acqua calda di Hellulaug ad accesso gratuito.
Questa sosta rilassante, è subito compensata dalla strada pazzesca di 24 km tra guadi e pietraie, che abbiamo percorso senza incrociare anima viva.
Ringraziamo la scelta di aver noleggiato un 4×4 e proseguiamo sulla costa di Strandir, che abbiamo trovato poco popolata e straordinariamente tranquilla. Percorriamo novanta km di sterrato, costeggiando fiordi che si insinuano tra montagne imponenti, aspre e selvagge. Il viaggio è faticoso, ma appagante.
Raggiunto Nordurfjordur, sentiamo subito il bisogno di far visita alla piscina sulla spiaggia di Krossneslaug, ritenuta tra le più belle e suggestive d’Islanda.
Qui capiamo l’importanza dell’energia termica per gli islandesi. Che relax ragazzi!!!!
Ci godiamo un’ottima zuppa di pesce con curry e cocco – molto buona – presso l’unico bar ristorante di questo paesello, che più che altro è una manciata di abitazioni intorno ad un porticciolo. C’è anche una pompa di benzina, rigorosamente automatica e senza personale. Poi rientriamo al nostro cottage, dove i bambini optano per una spaghettata prima di andare a letto!
Alloggiamo presso Urdartindur Guesthouse and Cottages, con vista mare in questo villaggio in mezzo al nulla.
GIORNO 5 NORÐURFJÖRÐUR – HVAMMSTANGI
L’indomani lasciamo Norðurfjörður, ripercorrendo a ritroso tutti i 90 km lungo i fiordi, questa volta con il sole, mentre il pomeriggio precedente pioveva. Con il sole la costa di Strandir appare più bella, ciò nonostante non sono del tutto d’accordo con la LonelyPlanet che la definiva meravigliosa e imperdibile.
Vista la lunga strada che va percorsa identica, sia all’andata che al ritorno, perché non ci sono altri percorsi possibili ritornassi nei Fiordi Occidentali per pochi giorni eviterei, concentrandomi più a lungo nella parte Occidentale, che ci ha davvero conquistato e che sarebbe stato bello visitare ancora un pò, con la calma che merita. Ad esempio potreste aggiungere la cascata di Dynjandi e arrivare fino alla Riserva di Hornstrandir.
Diverso è se avete dieci giorni/due settimane intere da dedicare ai Fiordi occidentali. A questo punto si può fare il giro completo, includendo anche la costa di Standir.
FIORDI OCCIDENTALI IN ISLANDA SENZA 4X4
Mentre se si resta sulla Ring Road si può pensare di fare a meno del 4×4 in Islanda (soprattutto in estate), nei Fiordi Occidentali noi vi consigliamo fortemente di scegliere un’auto a noleggio 4×4.
Nel nostro caso, ad esempio, sarebbe stato impossibile andare dalla zona Occidentale dei Fiordi, dove si trovano ad esempio Brjanslaekur e Hellulaug alla costa di Standir. La strada ci ha messo alla prova anche con il 4×4, figurati senza! Invece da Brjanslaekur a Patreksfjordur si arriva agevolmente anche senza 4×4, così come da Patreksfjordur alla spiaggia di Raudisandur si può arrivare senza 4×4. Non possiamo esprimerci per le zone dove non siamo stati ma consultate una buona guida o una buona carta stradale prima di avventurarvi nei Fiordi Occidentali senza 4×4 e mettete in conto di dover rinunciare a percorrere certe strade.
Salutiamo i Fiordi Occidentali con un’ultima tappa per il pranzo, noi mangiamo pesce e i bimbi trovano un’ottima pizza e un’ottima focaccia (incedibile a dirsi, eppure erano veramente ottime, carissime però!). Dopo di chè a darci l’arrivederci è la coloratissima chiesa di Holmavik.
Non perderti le immagini dei Fiordi Occidentali nel nostro video della seconda parte del viaggio su YouTube!
Ritorniamo sulla Ring Road e ci incamminiamo verso est, in direzione Hvammstangi, che scopriamo essere anche chiamata “la città delle foche”. Da questo punto in poi l’itinerario si ricongiunge con l’itinerario descritto nel Post Viaggio in Islanda di 10 o 14 giorni con l’arrivo ad Hvammstangi (Nord Islanda), con pernottamento appunto all’ Hvammstangi Hostel.
Per tua comodità ti riassumo qui sotto il riepilogo delle tappe con a fianco il numero del giorno corrispondente:
GIORNO 1 ITALIA- Keflavik/Reykjavík
GIORNO 2 Reykjavík – Grundarfjordur
GIORNO 3 Grundarfjordur – Stikkysholmur/Patreksfjördur
GIORNO 4-5 Patreksfjördur
GIORNO 6 Norðurfjörður – Hvammstangi
GIORNO 7 Hvammstangi – Myvatn
GIORNI 8-9 Myvtan – Akureyri
GIORNO 10 Akureyri – Egilsstaðir
GIORNO 11 Egilsstaðir – Hrafnavellir
GIORNO 12 Hrafnavellir – Hvolsvöllur
GIORNO 13 Hvolsvöllur – Reykjavík
GIORNO 14 Reykjavík
GIORNO 15 Reykjavík – Malpensa
Come vedi con 15 giorni a disposizione, avrai un giorno intero extra da passare a Reykjavík, e la capitale islandese se lo merita!