Budapest con bambini: indirizzi e cose da non perdere

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Budapest è una città elegante, attraente e adatta alle famiglie con bambini. D’altro canto il turismo è arrivato ad un livello di sfruttamento anche troppo elevato, per cui è più che mai importante scegliere accuratamente dove andare e, soprattutto, dove non andare! In questo post spero di esservi molto utile nel pianificare la visita e gli itinerari giornalieri nel dettaglio, suggerendovi dove dormire, dove mangiare, cosa vedere e cosa fare a Budapest con bambini. 

Puoi anche ascoltare i nostri suggerimenti, mentre scorrono le immagini di Budapest, guardando il nostro video su You Tube!

DOVE DORMIRE A BUDAPEST CON BAMBINI

Il dormire è uno degli aspetti che conserva una certa convenienza a Budapest, tanto decantata per essere una meta low cost, rispetto ad altre mete europee. Se si è con i figli, però, bisogna scegliere accuratamente sia per spuntare un buon prezzo, sia per trovare una sistemazione abbastanza confortevole. Ecco il nostro consiglio:

 

Budapest – 7 Seasons Apartments: posizione a meno di 5 minuti a piedi da Deak Ferenc Ter, con metro e autobus per aeroporto. Aparthotel superkids friendly, hanno davvero tutto per bambini (seggiolone, vaschetta per il bagno, riduttore, scatola giochi, etc). Bilocale per 2 adulti e 2 bimbi € 206 per tre notti.

Noi abbiamo trovato molti alloggi che offrivano al massimo una tripla, senza possibilità di aggiungere nemmeno un ulteriore lettino per il nostro secondo pargolo! Per questo alla fine abbiamo optato per un aparthotel, in modo da coniugare gli spazi di un appartamento con le comodità di un hotel: reception h24, pulizie giornaliere, etc. La soluzione scelta ha però superato le nostre aspettative. Ci trovavamo a tre minuti a piedi da Deak Ferenc Ter, principale snodo sia delle linee metropolitane sia di quelle degli autobus. Anche l’autobus 100 E per/dall’aeroporto parte dalla piazza adiacente al nostro 7 Seasons Apartments.

Al di là della location eccellente, che avevamo scelto per poter uscire a piedi la sera senza bisogno di prendere i mezzi pubblici, la quantità di servizi family friendly ci ha lasciato davvero di stucco! Cucina attrezzata, seggiolone, scatola per giochi, rialzo per il bagno e vasca per il bagnetto per il più piccolo! E poi culla, nonostante non l’avessimo chiesta e ci fosse già un divano letto matrimoniale per entrambi i nostri pargoli.

Sottolineo che questa struttura non era una collaborazione con il blog, ma l’abbiamo prenotata tramite Booking, pagando l’onestissimo prezzo di € 206 in quattro per 3 notti. Come dicevo si chiama 7 Seasons Apartments, a due passi dalla piazza Erzsebet Ter e dal nel quartiere ebraico di Pest. Se venite sono il periodo natalizio come noi, qui troverete anche un gradevole mercatino di Natale e la ruota panoramica!

Unico neo la colazione, non l’abbiamo provata perchè il prezzo di 15 € a testa è veramente troppo caro. In ogni caso nella via adiacente c’è un supermercato dove si trovano prodotti da forno e tanti bar.

Adesso sarei tentata subito di parlarvi di tanti posticini interessanti e family friendly per mangiare a Budapest…ma prima vi devo raccontare le cose da non perdere!

 

LE 10 COSE DA VEDERE ASSOLUTAMENTE A BUDAPEST CON BAMBINI

Il miglior modo di apprezzare Budapest è sicuramente quello di fare una passeggiata fino al Danubio, ammirare il Ponte delle Catene prima di attraversarlo per raggiungere la metà più antica della città, Buda, e salire sulla collina di Buda Castle.

  • Il ponte delle Catene

E’ molto bello e fu il primo a collegare i due nuclei della capitale odierna Buda e Pest nel 1849. Quella di oggi è una versione ricostruita in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Ci sono altri modi di salire al Buda Castle, a piedi o in navetta, ma io con i pargoli vi consiglio di farlo con la teleferica: un mezzo particolare che non potrà fare a meno di conquistarli!

La teleferica di Budapest risale alla seconda metà dell’Ottocento: anche qui sta il suo fascino. Il costo della salita è di 1400 HUF, circa 5 € ad adulto, i bimbi non pagano. O meglio sopra i tre anni pagherebbero in teoria ma, come spesso ci è accaduto durante la nostra vacanza, gli ungheresi hanno chiuso un occhio e non hanno fatto pagare neanche la più grande di sei. Se volete dare uno sguardo alle tariffe/orari o approfondirne la storia, ecco il sito ufficiale della teleferica di Budapest.

La tariffa di andata e ritorno è più conveniente, ma a seconda di dove vi troverete finita la visita all’ampia zona del castello e Fisherman’s Bastion potrebbe essere più comodo scendere in autobus, a costo zero nel nostro caso…dato che il conducente faceva finta di non sentire quando gli ho chiesto, più volte, di acquistare i biglietti a bordo!

  • La collina del Buda Castle

Una volta giunti in cima troverete spazi enormi, l’antica fortezza originaria del 1200 ora è un complesso museale che ospita anche la Galleria Nazionale ungherese. Sicuramente senza bimbi l’avrei voluta visitare, ma con loro, che hanno tre e sei anni, abbiamo preferito passeggiare all’esterno, tra statue degne di nota e giardini molto curati.

Dopo di chè ci siamo diretti al Budavar, labirinto sotterraneo non lontano dalla zona dei Bastioni del Pescatore. Abbiamo optato per visitare questo luogo seguendo la segnalazione della Lonely Planet sulle attività consigliate per bambini.

Da notare, però, che con il passeggino la discesa per le ripide scale che portano a questi sotterranei non è affatto agevole, ma fattibile. Il prezzo del labirinto è davvero eccessivo, ci hanno chiesto 15 € ad adulto, con i bambini sempre entrambi free, per fortuna.

Dopo aver visto le nostre facce l’addetta alla biglietteria si dev’essere mossa a sentimento e ha detto nel suo inglese “va beh, vi faccio la tariffa docenti perchè poi magari il percorso potrebbe non soddisfarvi”. Lieti dello sconto, pagando 10 € a testa, ci avventuriamo un pò dubbiosi nel nebbioso e buio labirinto. I bambini, in compenso, sono esaltati.

In ogni alcova si cela una statua di un sovrano ungherese, quindi è un bel modo per apprenderne opere e leggende di questi re. Questa per alcuni mesi è stata anche la prigione di Vlad III di Transilvania, detto “l’Im­pa­la­to­re”, celebre per aver ispirato il personaggio di “Dracula” nel celebre romanzo di Bram Stoker.

In altre sale abbiamo trovato anche ricostruzioni delle più celebri scenografie d’opera, con manichini vestiti coi costumi originali e le arie, tra le quali “Un ballo in maschera” di Verdi, che riecheggiavano nel labirinto. Ci sono anche corridoi non illuminati per mettere alla prova i bimbi più coraggiosi.

In sintesi il giudizio di me e Stefano è: non ne vale la pena, ma sono sicura che i bimbi ci tornerebbero. Lascio a voi ponderare la vostra scelta. Nel frattempo vi segnalo un onesto ristorante in zona da noi provato, che si chiama Arany Hordò Etterem.

 

  • La Chiesa di Mattia e il Bastione del Pescatore

La Chiesa di Mattia, invece, e i Bastioni del Pescatore sono due luoghi limitrofi davvero imperdibili. San Mattia, per via del suo tetto multicolore, si presenta come edificio religioso più unico che raro. Ora ha forme neogotiche, ma data indietro nel tempo fino alla seconda metà del 1200. Le sue pareti hanno vissuto innumerevoli eventi, tra i quali molti matrimoni e incoronazioni di sovrani, tra i quali Francesco Giuseppe I d’Austria nel 1867, il marito della principessa Sissi.

I bastioni del Pescatore si affacciano esattamente sopra il Danubio, l’isola Margherita e con un’incredibile vista su Pest, con il maestoso Parlamento proprio davanti a loro. Già solo per la vista che si gode da qui sono imperdibili. Sono bellissimi all’ora del tramonto, ma devono essere ancora meglio all’alba o comunque alle prime luci del mattino, quando troverete sicuramente meno folla. I bastioni sono in stile neogotico e neoromanico e risalgono ad epoca piuttosto recente, a cavallo tra fine Ottocento e primi del Novecento. Il loro curioso nome si deve al fatto che era proprio la corporazione dei pescatori adibita a proteggere quel tratto di mura del castello durante il Medioevo. Tra torri, nicchie, archi e piano superiore i bambini qui non si annoieranno di certo.

  • Il Mercato Centrale di Budapest

E’ una struttura molto suggestiva in stile neogotico. Nel periodo di Natale era anche decorata, sia al suo esterno che all’interno, e si respirava un’atmosfera molto piacevole. Lo spazio interno è enorme, con bancarelle alimentari di tutti i tipi. I prezzi qui, al contrario di altri posti, sono ancora abbastanza onesti. E’ quindi il posto giusto per fare uno spuntino o far fare merenda ai bimbi a qualche banco di dolci o acquistare la celebre paprika, dolce o piccante, come ricordo. Ricordatevi solo che la domenica è chiuso e che il sabato chiude alle 15.00 in inverno. Vi consiglio di controllare gli orari al momento della visita sul sito ufficiale dei mercati di Budapest.

Vaci Utca va attraversata, dal mercato per tornare verso Deak ferenc Ter ad esempio, è la via dello struscio di Pest. La più commerciale, animata e turistica. Niente di che, ma ideale per lo shopping e con le luminarie natalizie fa la sua figura.

  • Il Parlamento di Budapest

Vale assolutamente la pena vederlo, almeno da fuori. Pensate che si tratta del terzo Parlamento più grande al mondo. Vista la sua immensità sarà già una bella passeggiata e un colpo d’occhio d’effetto anche per i bimbi.

Segnalo anche che vicino al Parlamento, lungo il Danubio, c’è un’interessante opera scultorea di Pauer e Togay sul tema dell’Olocausto: “Scarpe sulla Riva del Danubio” del 2005, Molto toccante, merita anch’essa uno sguardo.

Per la visita guidata – unico modo per accedere a una piccola parte delle sue 691 stanze (!!!) – valutate voi. Se i bimbi fossero stati poco più grandi (i miei hanno 3 e 6 anni) io li avrei voluti portare perchè sembra davvero una visita dal forte impatto scenografico. Però la durata di due ore mi spaventava un pò, e poi se Simone si fosse perso, quanti anni ci sarebbero voluti per ritrovarlo lì dentro??!

  • La Basilica di Santo Stefano

L’imponente cupola della Basilica impressionerà grandi e piccini. A pagamento, in parte in ascensore e in parte con gradini, vi si può anche salire per ammirare quella che dicono essere una delle viste migliori di Budapest. Noi abbiamo provato quella della ruota panoramica e anch’essa ci ha ampiamente soddisfatto!

Anche la reliquia della mano di Santo Stefano, primo re d’Ungheria, dovrebbe incuriosire a sufficienza i vostri bimbi. Segnalo, inoltre, che nel periodo natalizio prima di cena, qui si tengono dei suggestivi giochi di luci colorate e nella piazza c’è un mercatino di Natale.

  • Un giro sulla ruota panoramica

Si trova in piazza Deak Ferenc Ter. Sarà la gioia dei vostri bimbi. E’ aperta dalla mattina a tarda sera e sappiate che la vista notturna tutta illuminata di Budapest è un’esperienza top!

In compenso siate preparati al fatto che il biglietto non è certo regalato. Noi abbiamo pagato 9 € ad adulto e un ridotto per Laura di 6 anni a 4,50 € circa. In teoria sul sito si dice che i bambini pagano dai 2 anni, in realtà Simone che ne aveva due e mezzo abbondanti non lo hanno fatto pagare nemmeno qui…per fortuna!

Tutti gli orari e i prezzi li trovate sul sito del Budapest Eye, si possono anche acquistare i biglietti online. Noi comunque a fine novembre abbiamo incontrato ben poca coda. La ruota panoramica è aperta tutto l’anno.

  • Una mezza giornata alle terme

Non fate l’errore di pensare che non sia una cosa da bambini! Per gli ungheresi il culto delle terme riguarda tutte le fasce della popolazione dai neonati agli anziani, una tradizione che hanno praticamente nel sangue. Vi sono un’infinità di stabilimenti, più o meno grandi e family friendly.

In ogni caso vi segnalo che, anche le due più celebri, i bagni Gellert e i bagni termali Széchenyi, ammettono i bambini. Le indicazioni sul sito riportano solo che i bimbi devono essere “potty trained”, quindi niente pannolino in acqua, ma bisogni in bagno e segno della croce coadiuvato da costumino contenitivo per i più piccini 😉

Nella pratica, comunque, noi abbiamo incontrato a mollo bimbi in pannolino acquatico quindi… Come in altre occasioni abbiamo imparato che dalla teoria alla pratica in Ungheria ce ne passa!! Sempre in merito allo stesso stabilimento, l’hotel ci aveva detto che Simone avrebbe pagato perchè pagavano tutti i bimbi sopra i due anni. Invece poi alla cassa ha pagato solo la bimba di 6 anni tariffa ridotta. Im ogni caso ci sono diversi stabilimenti kids friendly. Per aiutarvi nella scelta ecco una guida alle migliori terme di Budapest con bambini perchè, essendo una vera appassionata, mi sono molto informata prima della visita e poi ho chiesto anche ad alcuni locals!

Se come noi siete appassionati di terme, anche family friendly, NON PERDETEVI IL NOSTRO POST SUI CENTRI CONSIGLIATI NEL NORD ITALIA.

  • Parco Varosliget

Se ne avete il tempo questo parco posto all’estremità settentrionale di Pest, vicino alla monumentale piazza degli Eroi, dichiarata Patrimonio Unesco, merita una visita perchè ha attrazioni per i bimbi in ogni stagione. Parchi giochi, laghetto, uno zoo e persino un piccolo parco divertimenti. Oltre alle terme qui secondo la Lonely Planet c’è anche una pista per pattinare sul ghiaccio d’inverno, ma noi non l’abbiamo incontrata, probabilmente bisognava spingersi più all’interno del parco, ma essendo già buio abbiamo imboccato la via del ritorno.

  • Il quartiere ebraico

La street art di solito piace a grandi e piccini. E allora vi consiglio un giro in questo quartiere che abbiamo trovato tra i più autentici di tutta Budapest. Per trovarlo cercate Akacfa ut, ad esempio. Non ancora intaccato dal turismo, frequentato soprattutto da locals, ebrei, ma anche studenti e giovani. Sembra anche un ottimo posto per uno spuntino a base di falafel (che noi adoriamo) o altri piatti tipici della cucina ebraica.

  • Assaggiare un Kurstoskalacs

Non si pò assolutamente tornare da Budapest senza averne assaggiato uno! Con bambini poi non ne parliamo! Cosa sono i Kurstokalacs? Dei cilindoroni giganti di una specie di pasta sfoglia/brioche, cotti al momento sulla brace (quelli autentici) ricoperti di zucchero, oppure zucchero e cacao, nutella, o farciti con ogni bomba calorica che si possa immaginare, panna, caramello, etc. etc. Noi li abbiamo assaggiati normali e con cacao e ci sono piaciuti

  • Un giro in tram o in battello lungo le sponde del Danubio

Tante compagnie offrono questo servizio in nave, compreso il celebre bus Hop on, hop Off che nella sua versione di 48 h combina bus + giro in nave, con tariffe, però, abbastanza elevate.

Un’alternativa è percorrere i due lungofiumi in tram. Budapest è servita benissimo dai tram e siccome il nostro Simone, il più piccolo, li adora tanto quanto i treni abbiamo optato per questa soluzione. Per altro spenderete solo il costo del biglietto, pari a circa 1,50 € ad adulto.Per la parte lungofiume di Buda occorre prendere il n. 19, mentre sull’altra sponda troverete il 2, che compie anche un suggestivo giro proprio dietro il Parlamento di Budapest. A Natale questi tram si illuminano e l’esperienza diventa ancora più imperdibile!

E se avete ancora tempo?

 

COS’ALTRO VEDERE A BUDAPEST CON BAMBINI

Il trenino dei bambini

I bambini appassionati di treni non devono perdersi assolutamente un giro sul Trenino dei Bambini. Si tratta di una linea ferroviaria di 11 km, percorribile in circa 40 minuti, sulle colline di Budapest, percorsa da un piccolo treno. Il tutto è interamente gestito da bambini, capo treno, controllori, bigliettai sono tutti ragazzi…Gli adulti supervisionano solamente il buon funzionamento di ogni cosa! Trattandosi della più lunga linea ferrovia per bambini si trova anche sul Guinness dei Primati.

Il treno funziona tutto l’anno, la sua posizione sulle alture di Budapest lo rende ideale anche per delle passeggiate di mezza giornata per tutta la famiglia, se il tempo lo consente. I biglietti possono essere comprati solo sul posto in contanti, al modico prezzo di 700 fiorini ungheresi (circa 2 €) andata e ritorno per bambini, e 1.400 fiorini (poco più di 4 €) per ogni adulto. Comunque vi consiglio di controllare prezzi e orari sul sito ufficiale del Trenino dei bambini di Budapest.

Troverete anche una sezione eventi: se siete molto fortunati potreste riuscire a far coincidere la vostra visita con una delle giornate Open day, in cui i bambini possono provare a fare tutto: stampare i biglietti, provare le uniformi ed il resto dell’equipaggiamento..!

La stazione di partenza del Trenino è Huvösvölgy ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: fermata della metropolitana M2 Szèll Kàlmàn tèr e tram 56).

Il museo delle ferrovie ungheresi

Per i bambini appassionati di treni Budapest è proprio il top! Questo museo e parco, inaugurato nel 2000, ripercorre la storia dei treni e delle linee ferroviarie. Gli adulti ameranno, come me, l’idea di vedere i vagoni originali dell’Orient Express, mentre per i bambini impazziranno per le attività interattive… Ad esempio guidare una locomotiva vera, con un adulto, su speciali carrozze o salire a bordo del trenino in miniatura nel giardino del Museo.

Vi consiglio  di controllare prima della visita quando sono disponibili queste attività sul sito ufficiale del Museo, ad esempio la guida della locomotiva al momento è disponibile solo nel weekend. Qui troverete anche orari (occhio alla pausa invernale, che prevede la riapertura da aprile) e prezzi (sempre piuttosto contenuti e bimbi sotto i tre anni gratis).

Raggiungibile con le linee metropolitane M3 e 14, fino alla fermata Rokolya Utca o con i tram.

 

DOVE MANGIARE A BUDAPEST CON BAMBINI

Vi segnalo due ristoranti dove ci siamo trovati davvero bene a Budapest con bambini. Me li ha consigliati una mamma che si è trasferita a vivere qui con due pargoli ed il marito, amica della mia cara amica Silvia.

Zeller Bistro

Indirizzo: Budapest, Hercegprímás u. 18

tel. +36 30 651 0880

Qui ci siamo stati addirittura due volte! Ambiente rilassato, un pò fusion un pò “ruin bar”, quei locali tipici di Budapest abbandonati e poi riadattati a nuova funzione in maniera molto creativa. Menu gradevole, ottima carne e altissima qualità, con prezzi onesti. Menu bambini, con tutta l’apparecchiatura idonea ed eventuale seggiolone. Inoltre ci ha accolto un cocktail di benvenuto per tutti, ma soprattutto abbiamo trovato un angolo giochi adiacente ad alcuni tavoli con pista del trenino, bancarelle della spesa, etc. Quando prenotate vi consiglio di dire che siete con i bimbi, così vi metteranno in quella zona. Personale davvero gentile e conto onesto. Consigliatissimo!

 

VakVarjú Restaurant

Indirizzo: VakVarjú Étterem Pest

tel. +36 1 268 0888

Locale molto caratteristico e raffinato, con piatti tradizionali. Al soffitto sono appesi plastici della mappa della città, cavallini delle giostre e modelli di aeroplani, tanto per dire. Il cibo ed il servizio anche sono molto validi ed eleganti. Anche qui c’è una meravigliosa piccola area giochi dove poter far giocare  propri figli osservandoli giocare. Chiedete sempre al telefono un tavolo in posizione strategica vicino a questa area. Conto onestissimo per il tipo di locale.

 

BUDAPEST CON BAMBINI NEL PERIODO DI NATALE

Oltre a quanto merita tutto l’anno, Budapest è ancora più magica nel periodo natalizio con le sue luminarie, più ricche che mai!

Inoltre, sono da non perdere queste due esperienze:

A spasso tra i vari mercatini di Natale

Ci ha stupito la quantità di mercatini di Natale in centro a Budapest! Non solo in piazza Deak Ferenc Ter. Dalla fine della Vaci Utca a Deak Ferenc Ter sarà praticamente un unico susseguirsi di mercatini di Natale.

Per poi riprendere con quello nella piazza della Basilica di Santo Stefano e via adiacente, molto caratteristico. Ricordatevi solo di non mangiarci perchè una salsiccia con patate take away qui costa sui 13 euro, al ristorante nella stessa Budapest l’abbiamo pagata meno! Dopo la batosta abbiamo verificato che un pò tutti gli stand gastronomici in questo mercatino sono particolarmente cari, consumate al massimo un kurtoskalac qui 😉

Piuttosto ricordatevi lo spettacolo di luci sulla facciata di questa chiesa, controllate gli orari di anno in anno. Nel 2019 erano intorno alle 19.00.

Per scoprire i luoghi più autentici e meno intaccati dal turismo di massa di questa città, leggete anche il mio guest post per Non Solo Turisti.

Se siete alla ricerca di altre mete con dei mercatini di Natale formidabili, ma soprattutto IDEALI CON I BAMBINI 360 GIORNI ALL’ANNO, CONSIDERATE ANCHE NORIMBERGA: una chicca, talvolta sottovalutata, della Baviera!

 

 

UN GIRO INDIMENTICABILE A BORDO DEL FENYVILLAMOS

Il fenyvillamos sono i tram scintillanti del lungo Danubio, che per il periodo di Natale si illumina a festa! Più info nella pagina Facebook Fenyvillamos.

Per tutto il resto, a breve scriverò la guida ai mercatini di Natale di Budapest! Nel frattempo, se siete stati a Budapest in questo periodo o avete altri suggerimenti, scrivetemi nei commenti!!

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