CAUSEWAY COAST: COME ARRIVARE E COSA FARE

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CAUSEWAY COAST: COME ARRIVARE DA BELFAST

Potevo andare a Belfast e non visitare la Causeway Coast? La quale, peraltro, quest’anno è stata nominata prima regione da visitare secondo i #BestinTravel di Lonely Planet?!

Ovviamente no! Quindi vi racconterò di come, dopo 48 ore a Belfast (leggi qui), siamo partiti alla volta della Causeway Coast on the road.

CAUSEWAY COASTAL ROUTE: IN AUTO A NOLEGGIO O IN PULLMAN?

E’ stata la prima domanda che mi sono posta dopo aver deciso di visitare la Causeway Coast. E ho fatto qualche ricerca online. Eccone il risultato.

 

IN PULLMAN TURISTICO

Dapprima ho guardato qualche tour in pullman, tra quelli consigliati direttamente sul sito di Visit Belfast, con relativi costi e programmi. Cosa ne ho tratto? Che i tour sono quasi tutti giornalieri, con rientro a Belfast in serata. Le tappe del tour classico sono quasi sempre le stesse: Giant’s Causeway, Carrick-A-Rede Rope Bridge, Danluce Castle ed eventualmente visita alla distilleria di whiskey di Bushmills. Se, però, siete dei “Games of Thrones addicted”, ci sono proprio dei tour dedicati.

COSTO

Soprattutto se siete da soli, ma anche in coppia, il bus sarà più economico, con un costo di circa 25 £ a testa per un tour standard. Generalmente l’ingresso alle attrazioni come la Giant’s Causeway sono da pagare extra. 

Se già siete una famiglia, con uno o due pargoli paganti, i conti si avvicineranno a quelli del noleggio auto per un giorno. 

VANTAGGIO

Non guidare con la guida sulla destra. Se non lo avete mai fatto l’idea può preoccuparvi e, in effetti, richiede una certa dose di attenzione in più per noi italiani. Per stare più tranquilli, se preferite guidare, potete optare per la full insurance, che copre anche tutti i danni provocati a terzi.

 

IN AUTO

Inutile dire che, in generale, noi amiamo molto di più l’auto e la flessibilità che ti da nel fare quello che vuoi tu, quando vuoi tu. Sapete quante volte ho fatto fermare mio marito all’improvviso per scattare una foto?? Inoltre a lui va il merito di aver già guidato a sinistra in numerosi viaggi (Australia, UK, Irlanda del Sud, etc) e di non essersi mai tirato indietro!

COSTO

Noi abbiamo speso sui 68 £ per una compatta (tipo ford Focus) ritirandola in centro a Belfast e riconsegnandola in aeroporto in 24 h. Abbiamo scelto di includere la tariffa all-risk e di ridurre la franchigia a 0 , in modo da non rischiare nulla, questo considerando la guida sulla destra!

Per spuntare buone tariffe prenotiamo sempre prima online, utilizzando i portali che confrontano le tariffe di diverse compagnie di noleggio. Sul portale Easyterra.it, ad esempio, potrete comparare mezzi e servizi, selezionare l’opzione zero franchigia e, volendo, richiedere già i seggiolini, anche se poi dovrete pagarli in loco.

Noi per una bimba di 4 e per un bimbo di 1 anno abbiamo pagato un totale di 27,50 £ per i seggiolini. Avendo, però, già scelto le compagnie che offrivano il costo più basso per questo servizio. Consiglio anche a voi di farlo, perchè ci siamo accorti che per i seggiolini la tariffa può cambiare parecchio da una compagnia all’altra!

Per la benzina abbiamo speso solo una ventina di £, per riconsegnarla col pieno come l’avevamo ricevuta.

VANTAGGIO

Libertà quindi abbiamo detto. Con bambini questo aspetto è ancora più importante. Possibilità di fermarsi quando si vuole, anche pernottare dove si vuole lungo questa bellissima costa e di godersi il tramonto, senza problemi di orari. Per poi magari rientrare direttamente all’aeroporto di Belfast il giorno dopo. 

 

CAUSEWAY COASTAL ROUTE: COME PERCORRERLA

Qui vi devo dare subito un consiglio. Uscendo in auto da Belfast, una volta in autostrada, troverete delle indicazioni per la Causeway coastal route molto presto, che vi faranno subito uscire poco a nord di Belfast per arrivare sulla costa. In questo modo, però, allungherete di molto il percorso. Inoltre il tratto che va da Carrickfergus fino a a Cushendall non presenta nessuna delle principali attrazioni da vedere e compie un giro molto largo, che richiede un tempo molto più lungo per arrivare rispetto a tagliare per l’interno fino all’altezza di Cushendall, come suggerisce la guida Lonely Planet.

Noi, tratti in errore dal cartello, abbiamo deviato per la costa già all’altezza di  Carrickfergus. Dopo aver ammirato la baia di Belfast Lough, però, ci siamo accorti di allungare troppo il tragitto e siamo rientrati nell’interno, per stradine di campagna, percorse da pecore e trattori, fino a Larne. Questo però ci ha fatto perdere un paio d’ore quindi tornassi indietro punterei dritta a Larne, o se avete poco tempo, a Cushendall appunto. 

 

COSA FARE LUNGO LA CAUSEWAY COASTAL ROUTE

 

UN’IDEA PER MANGIARE TRA LARNE E CUSHENDALL

Ci siamo fermati, quasi per caso, a mangiare a Glenarm Castle. Una verde tenuta ad un paio di minuti Dal villaggio di Glenarm. Si tratta di una coffee & tea house che fa ottimi dolci, ma anche hamburger e altri piatti salati.

CARRICK-A-REDE ROPE BRIDGE

Dopo aver ammirato la vista verso Rathin Island e le coste scozzesi, grazie ad una giornata limpidissima, abbiamo superato la graziosa Ballycastle per arrivare, dopo una sosta panoramica, al punto in cui si parte per il  Carrick-A-Rede Rope Bridge. 

In Irlanda del Nord i pescatori di salmone hanno costruito ponti di corda per oltre 350 anni. Anche Carrick a Rope Bridge era un ponte volante a 30 metri di altezza che portava all’Isola di Carrick a Rede. Nel 2008 è stato messo in sicurezza con doppia fune e passerella di legno… In ogni caso fa ancora la sua impressione attraversarlo nei suoi 20 metri di lunghezza.  

 

INFO PRATICHE SU CARRICK-A-REDE ROPE BRIDGE

Il prezzo per questo sito del National Trust è di £ 8 pound per gli adulti e 4 £ per i bambini. Qui trovate tutti i prezzi e gli orari di visita.

Una volta pagato alla cassa, si cammina un quarto d’ora circa fino ad arrivare nel punto in cui si trova il ponte. Il percorso è in leggera salita, ma a togliervi il fiato sarà più che altro il panorama! Non pensate di poterci andare con il passeggino, all’ingresso vi diranno che l’unico modo per portare bimbi piccoli è nel marsupio/fascia o zaino porta bebè.

 

ATTRAVERSARE IL PONTE CON BAMBINI PICCOLI

La nostra Laura di 4 anni invece se l’è fatta tutta a piedi senza problemi. Anche arrivati al fatidico ponte sospeso, lo ha passato completamente da sola, tenendosi alle corde, con me dietro, che all’andata ammetto di aver guardato più che non scivolasse lei, che il panorama. Il panorama me lo sono goduta una volta raggiunto l’isolotto di pescatori di Carrick a Rede. E poi anche tornando indietro, perchè ovviamente l’unico modo di tornare indietro è ripercorrere il ponte!

A meno che non facciate come alcuni turisti rimasti agli annali perchè, dopo il primo attraversamento, non hanno più voluto attraversare il ponte all’indietro e hanno preteso di essere riportati indietro da alcune barche di pescatori…spero almeno abbiamo lasciato una lauta mancia a questi “traghettatori” improvvisati!!

Ricordatevi uscendo che, per una sterlina, potete richiedere il certificato che attesta che avete  passato il ponte: io l’ho chiesto per la mia bimba quattrenne e lei ne è stata molto soddisfatta!

KINBANE CASTLE 

Se siete appassionati di castelli, prima ancora del  Carrick-A-Rede Rope Bridge, appena superata Ballycastle, potrete visitare anche Kinbane Castle. La sua posizione è invidiabile, in mezzo a verdi prati e scogliere a picco sul mare, anche se resta in piedi solo una piccola porzione di questo maniero cinquecentesco. Certo è, che la vista sul mare e su Rathin Island dev’essere meravigliosa.

A noi hanno frenato i 140 ripidi scalini che prima scendono, e al ritorno quindi risalgono, scalini necessari per arrivare ai ruderi del castello. Con due bimbi vanno fatte delle scelte, e abbiamo preferito puntare le loro forze sul  Carrick-A-Rede Rope Bridge, e devo dire che non ce ne siamo pentiti!

 

DUNSEVERICK CASTLE 

Ci siamo, invece, fermati per una merenda sui prati all’altezza dei pochi resti del Dunseverick Castle.  Resta solo la parte chiamata “Gate Lodge”, ma da qui  il panorama verde-blu intenso è straordinario! Un tempo fu un sito molto importante e anche San Patrizio visitò il suo pozzo, uno dei pozzi “santi” d’Irlanda. Poi dall’Inghilterra venne Cromwell, dalla fama sanguinaria e con le sue truppe lo rase al suolo.

GIANT’S CAUSEWAY 

Dopo il Dunseverick Castle è stata la volta del tanto atteso sito del Giant’s Causeway. Ve ne parlo  in questo post dedicato, in cui vi spiego come visitarlo agevolmente con bambini e inoltre vi do’ una dritta sull’orario di visita… Sappiate solo che è assolutamente da non perdere, e che è qui che abbiamo deciso di pernottare per la notte, e non ce ne siamo pentiti! Andate a leggere tutti i nostri consigli!

 

DUNLUCE CASTLE

Il mattino seguente, prima di rientrare controvoglia verso l’aeroporto di Belfast International, siamo passati dal Dunluce Castle per una rapida visita. 

Tra il Cinquecento ed il Seicento fu la dimora dei MacDonnel, signori di Antrim. Anch’esso sorge tra prati pieni di pecore ed una scogliera a picco sul mare, circa 5 km a est di Portrush.

L’IRLANDA DEL NORD NON SI DIMENTICA

In un’ora esatta di strada eravamo in aeroporto, pronti a ripartire con l’Irlanda del Nord nel cuore. Consapevoli del desiderio di tornare, pur non essendo ancor ufficialmente rientrati. Se volete un mio consiglio 24 h sono poche per godere le bellezze della Causeway Coast, ce ne vorrebbero almento 48 h. Oppure considerate una vacanza estiva di 1-2 settimane tra Belfast e l’intera costa nord irlandese: bellezze naturali, pub, storia e leggende non mancano…Non vi sembra una buona idea?!

Qui trovate cosa vedere a Belfast con bambini.

Se avete già fatto questo viaggio, oppure sognate di andare e volete chiedermi qualche consiglio non tiratevi indietro e scrivetemi nei commenti!

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9 risposte

  1. Complimenti a Laura, che super camminatrice! Anche noi preferiamo l’auto, proprio per i tuoi stessi motivi: potersi fermare a scattare foto durante il viaggio e fermarsi in posti che non siano i più turistici! Il pullman però è comodo perché non hai pensieri… in questo caso sarebbe il prezzo a decidere per noi 😉

    1. Sì, noleggiando con compagnie internazionali (Avis, Hertz, Thifty, etc, etc) è tassativa. Peraltro queste compagnie per me sono le più affidabili. Forse compagnie locali e piccole possono fare eccezioni per brevi noleggi, ma non ne sono a conoscenza diretta!

  2. Mi segno questo post perché andrò in Irlanda del Nord a settembre, non vedo l’ora. Purtroppo soffro di vertigini e credo salterò il ponte, però il resto non vorrei davvero perderlo. Secondo te si riesce a fare Causeway e Dunluce in un giorno? 🙂

  3. Da tempo sogno un viaggio in Irlanda e mi accontenterei anche di 4-5 giorni, sono pochi per tutto ciò che offre ma facendo solo Belfast e questa zona penso sia possibile 🙂 Bellissime foto!

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