GIANT’S CAUSEWAY IN IRLANDA DEL NORD: COME VISITARLA

Shares

GIANT’S CAUSEWAY IN IRLANDA: TRA SCIENZA E LEGGENDA

In questo post vi spiegherò come potrete ammirare al meglio la Giant’s Causeway in Irlanda del Nord, idealmente fuori orario di visita e con bambini eventualmente al seguito!

 

Eccoci sul famigerato “Selciato dei Giganti”, l’unico Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO dell’Irlanda, nonchè riserva naturale nazionale. Questo insieme stupefacente di blocchi di pietra perfettamente esagonali, lambiti dall’Oceano Atlantico, una volta era veramente ritenuto opera dei giganti.

Leggenda narra che due giganti confinanti fossero in cattivi rapporti, come sempre tra vicini. Così il gigante irlandese costruì il selciato per poter camminare fino alle coste opposte e sfidare il suo avversario scozzese. Bennandonner, però, riuscì a ricacciare indietro l’incursore, Finn McCool, tornando prudentemente indietro, dopo aver distrutto il selciato. Per questo ne rimane solo il primissimo tratto, quello che lambisce le coste irlandesi.

La spiegazione scientifica, invece, è che queste meraviglie si devono all’arrivo di un’ondata di lava sciolta dalla vallata circostante. Nel fluire la lava si solidificò raffreddandosi, contraendosi con uno schema preciso, agli angoli della superficie liquida in fase di raffreddamento. Un pò come il contrarsi e creparsi di una pozza di fango che si prosciuga… Col procedere della solidificazione verso il cuore della colata di lava, le crepe si estesero dalla cima verso il basso. E viceversa, fino a quando la lava si solidificò del tutto. Il passare di milioni di anni, 60 per la precisione, insieme al fenomeno dell’erosione hanno fatto il resto. Le crepe si sono allargate finchè si sono staccati blocchi esagonali di basalto.

 

COME VISITARE LA GIANT’S CAUSEWAY:

INFORMAZIONI PRATICHE

 

PARCHEGGIO E VISITOR CENTRE

Il selciato è sempre aperto e, tecnicamente, non si paga l’ingresso a questa attrazione. Però, se vi recate qui con mezzo proprio, dovrete per forza acquistare il biglietto integrato che comprende parcheggio e ingresso al nuovo ed interessante Visitor Centre. Il prezzo ammonta a £ 9 per gli adulti e £ 4,50 per i bambini, avrete in dotazione anche un’audio guida per uso esterno e una mappa. Ad un piccolo costo aggiuntivo vi è anche un servizio di shuttle dal parcheggio al Selciato. Però, sinceramente, se non avete problematiche particolari, vi suggerisco l’arrivo lento lungo la bella strada panoramica.

Per vedere il Visitor Centre sono disponibili anche biglietti senza parcheggio, a prezzo di poco inferiore. In ogni caso, sul sito del Giant’s Causeway, trovate tutti i dettagli, gli orari ed altre informazioni utili.

 

VISITARE LA GIANT’S CAUSEWAY FUORI ORARIO 

Negli orari in cui è chiuso il Visitor Centre potrete comunque visitare il Selciato per conto vostro, senza servizi e audio guide, ma forse con maggiore tranquillità rispetto agli orari centrali della giornata. I momenti che più vi consiglio per la visita, infatti, sono  intorno all’alba e al tramonto.

Noi abbiamo visitato il sito a fine aprile dalle 19.00 alle 20.00 circa, subito prima del tramonto. Pur non essendo soli la gente era poca. Era di lunedì, ovviamente di sabato e domenica l’affluenza sarà più consistente anche a quest’ora.

Una strada panoramica, accessibile anche con passeggini e sedie a rotelle, vi porterà in circa 10 minuti a queste straordinarie formazioni. Al ritorno ci vorranno anche 15-20 minuti: un pò per via della salita e un pò perchè continuerete a voltarvi per un ultimo sguardo!

VISITARE LA GIANT’S CAUSEWAY CON BAMBINI

Una volta arrivati al selciato tenete presente che il passeggino potrete solo “parcheggiarlo”, per cui se avete bimbi che non camminano ancora valutate l’uso di un marsupio o di uno zaino porta bebè per camminare, con cautela, sulle formazioni di basalto.

Se siete amanti di viaggi con bambini, anche on the road, la nostra pagina con le migliori mete europee con bambini è quello che fa per voi!

OLTRE IL SENTIERO PIU’ BATTUTO C’E’ DI PIU’!

Molto belli devono anche essere due sentieri per vedere il Selciato da prospettive diverse e con meno gente intorno. Il primo che risale la cima di una scogliera, si chiama Chimney Tops ed è lungo circa 2 km.

Il secondo, Shepherd’s Step, è un sentiero posto a livello più basso del precedente. Si possono anche percorrere entrambi ad anello, per un tempo totale di circa un’ora e mezza.

Inoltre, sul sito ufficiale ne troverete altri, c’è proprio una pagina dedicata a tutti i sentieri possibili che linko per gli amanti del trekking.

Noi, considerando la limitata resistenza di Laura – 4 anni – e la presenza di Simone nel marsupio – 1 anno per oltre 10 kg – ci siamo limitati volentieri al percorso tradizionale! Però, consultando la pagina che vi ho linkato sopra, ho scoperto che esiste anche una passeggiata accessibile per passeggini e carrozzine: dal link potrete scaricare la versione stampabile con tanto di mappa.

Troppe parole sulla bellezza e poesia del luogo sarebbero superflue: bisogna vederlo. Certo il contesto influenzerà la vostra percezione. Per questo vi consiglio di evitare la visita negli orari di punta durante il weekend o i giorni festivi. Ora lascio parlare le immagini…

GIANT’S CAUSEWAY IN IRLANDA: DOVE DORMIRE

Consapevole di voler visitare Giant’s Causeway sul tardi, “fuori orario”, e attratta dalla sua posizione suggestiva, io ho voluto pernottare presso il Causeway Hotel. 

Questa semplice ed elegante struttura si trova proprio a fianco al Visitor Centre, in posizione panoramica. Il pernottamento è stato piuttosto caro, ma la camera era molto comoda ed elegante. Per di più il pernottamento in questo hotel, proprietà del National Trust insieme al sito, dà diritto a parcheggiare gratuitamente per tutta la permanenza e visitare il Visitor Centre. Dunque si risparmia il costo del biglietto integrato.

Col senno di poi, devo dire che la scelta è stata azzeccata. Anche perchè siamo rientrati in hotel alla 19.50, giusto in tempo per la cena nel rispetto degli orari irlandesi! Nella stagione in cui siamo andati noi (primavera), potreste persino decidere di cenare prima, e poi andare a visitare la Giant’s Causeway con il tramonto pieno. In ogni caso con bambini il fatto di non rimettersi in auto, ma visitare, cenare e dormire nello stesso luogo è stata davvero una comodità… Ci ha permesso anche di goderci una pale ale locale in tutto relax!

Se vi state chiedendo sia meglio esplorare la Giant’s Causeway Coast in auto o in pullman leggete qui. Troverete anche le altre attrazioni visitate lungo il percorso!

E voi come avete visitato il Giant’s Causeway? Oppure sognate di farlo? Fatemelo sapere nei commenti!

SE TI E’ PIACIUTO QUESTO POST CONDIVIDILO!

 

Shares

16 risposte

  1. Devo dire che Giant’s Causeway mi manca: ne ho sentito tantissimo parlare, ho visto molte foto ma ben in due occasioni ci sono arrivata vicina senza andarci!

    Ma lo sai che la leggenda non la conoscevo proprio? E’ da un pò che sto programmando un bel viaggio in Irlanda: Dublino in primis ma vorrei molto visitare con calma Belfast (vista di corsa in una giornata) e l’Ulster. Soprattutto in estate quando le giornata sono lunghissime.

  2. quando sono andata al selciato del gigante mi son davvero scioccata. il potere di madre natura su queste rocce in basalto è stato davvero immane e dal risultato spettacolare. avrò sempre un bel ricordo di quel luogo magico, mi sono anche divertita a salire e scendere dalle rocce!

  3. La Giant’s Causeway è spettacolare. La prima volta me ne parlò mia cugina, tantissimi anni fa, che ci era andata con il suo ragazzo. Per i bambini credo sia ancora più magica… spero un giorno di portarci i miei. 🙂

  4. Sembra un posto davvero meraviglioso….. Chissà perché rimango sempre meravigliata dai paesaggi dell’Inghilterra/ Scozia/ Irlanda, ma ciononostante non mi sono mai spinta oltre le città…. Mi servirebbero piu giorni di ferie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!