Benvenuti in viaggio nell’arcipelago delle isole Azzorre. Faial è una di quelle isole che ti conquistano ancora prima di atterrare. Dall’oblò scorgerai mucche e pascoli verdi da un lato e l’oceano dall’altro…poco più in là la vetta del vulcano dell’isola di Pico.
È un’isola autentica, con pochi turisti italiani, ambiente internazionale, soprattutto grazie ai tanti equipaggi che sognano la traversata oceanica e un paesaggio che alterna vulcani, piscine naturali, ortensie e fari.
Faial è perfetta se cerchi un’isola tranquilla, ma incredibilmente varia, capace di unire natura, mare e alcuni elementi dal fascino irresistibile per chi è viaggiatore nell’anima.
Tabella dei Contenuti
Perché includere Faial nel tuo itinerario alle Azzorre
Faial è l’isola dei navigatori e dei sognatori.
Horta, la sua capitale, è un punto di riferimento per chi compie la traversata transoceanica: qui si parte e qui si ritorna, lasciando tracce, racconti e murales colorati lungo le celebri banchine del suo porto.
Ma Faial è anche pascoli infiniti, mucche ovunque, piscine naturali scavate dalla lava, vulcani e una caldera spettacolare di 7 km di circonferenza, di cui si può fare il giro. Un concentrato di Azzorre in formato isola.
Cosa vedere assolutamente a Faial: attrazioni principali
Horta, la città dei marinai
Horta è il cuore dell’isola. Il suo porto è uno dei più famosi al mondo per la navigazione oceanica ed è il luogo ideale per respirare l’atmosfera internazionale che rende Faial così speciale. Passeggiate lungo i suoi moli per ammirare i disegni di tutti gli equipaggi che si sono cimentati nella traversata transoceanica. Ognuno, a modo suo, ha lasciato traccia dei suoi sogni, oltre che la sua firma.
Non perdete il Peter Cafè Sport, il bar dei navigatori, che all’interno ospita anche il particolarissimo Museo delle Incisioni su denti di capodoglio, passatempo tipico dei marinai dell’isola. Il costo di ammissione è di soli 3,50 € e noi abbiamo trovato una simpatica guida pronta ad accogliere ciascun nuovo visitatore con il racconto del significato del Museo e dei suoi pezzi principali.
Il Museo è aperto tutti i giorni fino alle 18, il sabato solo fino alle 16, consultate gli orari e i costi aggiornati prima della visita sul sito ufficiale.
Monte da Guia e Porto Pim
Arrivate in auto sul Monte da Guia e proseguite a piedi fino alla chiesetta, da qui si ha una delle viste più belle sulla baia di Horta. Subito sotto si trova Porto Pim, una spiaggia situata in una baia tranquilla e protetta, perfetta per una passeggiata o per un tuffo. È anche uno dei luoghi migliori sull’isola per ammirare il tramonto.
Le piscine naturali disseminate lungo la costa
Faial è costellata di piscine naturali e zone balneari create dalla lava. Fermatevi a fare un bagno in alcune di queste piscine mentre farete il giro dell’isola. Alcune sono del tutto naturali, altre hanno il fondo artificiale e sono particolarmente adatte per i più piccoli. Qui puoi nuotare nell’oceano in tutta sicurezza, immerso in un paesaggio vulcanico spettacolare.
Capelinhos: il vulcano sull’oceano
Capelinhos è uno dei luoghi più impressionanti dell’isola.
Nel 1957 un’eruzione sottomarina ha fatto emergere un nuovo tratto di terra, creando un promontorio lunare e lasciando l’antico faro parzialmente sepolto dalla lava.
Imperdibile il centro visitatori sotterraneo, che spiega in modo chiaro e coinvolgente tutto sulla vulcanologia e sulla trasformazione incredibile che ha subito questo luogo, nonché le conseguenze per la popolazione locale. Trovate orari e prezzi del ticket d’ingresso sul sito ufficiale.
Un’altra attività da non perdere è l’ascesa al cratere, per godere una vista a 360 gradi sulla costa, sull’oceano e sul faro in parte sommerso dalla lava.
Escursione lungo la Caldeira di Faial
Al centro dell’isola si trova la Caldeira, un enorme cratere vulcanico collassato. La Caldeira ha un diametro del bordo interno di circa 2 km e una profondità di 400 metri.
È possibile percorrere tutto il bordo con un sentiero di quasi 7 km (con bambini circa 3 ore), un’esperienza straordinaria tra silenzio, verde e panorami continui. La zona è riserva naturale per via della sua flora, ospita molte specie endemiche dell’isola.
Il punto di partenza dell’escursione si raggiunge in auto, percorrendo circa 16 km da Horta.
Vi consiglio di affrontare l’escursione con cielo sereno o nuvole molto alte per poter ammirare il meraviglioso panorama, sia verso il fondo del cratere, sia verso la costa dell’isola. L’esperienza si adatta molto bene anche alle famiglie con bambini perché in grandissima parte pianeggiante sebbene un po’ lungo. Il percorso è anche disseminato da ortensie in alcuni punti, ma quasi sempre esposto al sole quindi portate cappelli, scorte di acqua e cibo perché non ci sono bar e servizi lungo il percorso.
I mulini a vento fiamminghi
I caratteristici mulini di origine fiamminga sono sparsi sull’isola e raccontano un pezzo importante della storia di Faial. Meritano una sosta perché molto fotogenici e per l’atmosfera d’altri tempi.
Dove dormire sull’isola di Faial, Azzorre
Per un soggiorno comodo e ben posizionato ti consigliamo Vale dos Cocos, con ampi appartamenti con cucina prenotabili su Booking. La nostra villetta si trovava nella pittoresca frazione di Flamengos, a pochi minuti dalla capitale Horta.
Abbiamo apprezzato tantissimo la grande piscina, con copertura trasparente. Era ampia e calda al punto giusto, con un’incredibile vista con mucche al pascolo! C’è anche la possibilità di cenare all’aperto, in terrazza. È una scelta perfetta se cerchi una base tranquilla, ma vicina ai principali punti d’interesse dell’isola, con spazio per rilassarti dopo una giornata di esplorazioni.
Dove mangiare sull’isola di Faial: Ristorante Genuino
Uno dei ristoranti da non perdere a Faial è Genuino, affacciato sulla baia di Horta, proprio quella di Porto Pim dove dicevamo che c’è un meraviglioso tramonto.
Qui la cucina di pesce è eccellente, ma ciò che lo rende davvero speciale è la vista sul mare. È il posto perfetto per concludere una giornata di esplorazioni sull’isola.
Itinerario suggerito a Faial (2–3 giorni)
Tre giorni sono l’ideale per ammirare le principali cose da vedere a Faial e lasciarsi dei giorni per vedere almeno altre due o tre isole delle Azzorre.
Noi siamo stati appunto tre giorni, per poi dedicarci alla visita di Flores e poi di San Miguel.
Se avete il tempo di fermarvi un giorno extra potete valutare anche una gita in barca alla vicina isola di Pico, con il suo affascinante vulcano.
Noi abbiamo preferito Faial a Pico come tappa per il nostro itinerario alle Azzorre perché l’ascesa al monte Pico, un must per chi visita l’isola, sarebbe stata troppo impegnativa per i nostri bimbi di 11 e 7 anni.
Faial, invece, offre escursioni e attività fattibili con bambini. Anche il giro della caldera (anello di 7 km) è fattibile con bimbi dai 6 anni in poi un po’ allenati a camminare.
Cosa fare a Faial in 2 o 3 giorni
Giorno 1
- Arrivo e visita di Horta
- Porto e passeggiata sul lungomare
- Tramonto a Porto Pim
- Cena al Ristorante Genuino
Giorno 2
Giro in auto dell’isola con le seguenti soste:
- Piscine naturali
- Capelinhos: centro visitatori e faro
- Cena in terrazza e bagno di mezzanotte in piscina
Giorno 3 (opzionale)
- Escursione alla Caldeira
- Sosta per ammirare almeno un mulino a vento
- Ultimi bagni o relax
Faial è un’isola che sorprende: offre un numero limitato di turisti, tanta natura, storie di marinai, vulcani e paesaggi che cambiano a ogni curva.
Se cerchi un’isola autentica, selvaggia e profondamente legata all’oceano, Faial è una tappa che non può mancare nel tuo viaggio alle Azzorre.Infine, se ami la natura selvaggia valuta di inserire anche l’isola di Flores nel tuo itinerario alle Azzorre.