Cosa fare tra il Jasper National Park e la mitica Icefield Parkway

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Eccoci tra le Rocky Mountains canadesi, eccoci dove tutto il nostro on the road in Canada, con bimba quasi treenne al seguito, è iniziato. Qui trovate tutti i consigli per organizzare un viaggio in Canada e scegliere dove andare. Ora sappiate solo che la guida Lonely Planet indica le Rocky Mountains come il secondo luogo da non perdere in Canada. All’interno delle Rocky Mountains io vi dico di non perdere queste cose da fare tra il Jasper National Park e la mitica  Icefield Parkway…siete pronti?!

 

Bevenuti nel Jasper National Park!

Tra i due o tre parchi più famosi delle Rocky Mountains canadesi, Jasper è il meno appariscente forse, meno trendy, ma con la natura più autentica di tutti e una quantità di fauna letteralmente incredibile!!! E’ Canada allo stato puro, e vederla come prima tappa, appena giunti dall’Europa tramite l’aeroporto di Edmonton è stato incredibile!

Dove dormire a Jasper

Abbiamo incontrato cerbiatti e camosci già appena entrati nel Parco, all’altezza di Mietta Hot Springs. E poi ancora nella nostra incredibile sistemazione presso i Pine Bungalows. Avevamo la macchina parcheggiata proprio fuori dalla nostra sistemazione e l’Athabasca River a due passi, per godersi tramonti (e volendo albe) indescrivibili, circondati da scoiattoli, ma anche cervi tra gli alberi!!!

Jasper è una cittadina di montagna semplice e dal fascino un po’ rude. Qui i ristoranti servono mediamente un’ottima carne, i binari della ferrovia transcanadese dominano il paesaggio, con le montagne sullo sfondo. Potrete anche percorrere il Jasper Discovery Trail, ideale per famiglie, anche con passeggini al seguito. In parte questo sentiero domina la ferrovia dall’alto, in parte riporta tanti pannelli illustrativi su flora, fauna e l’ambiente locale.

Dalla Maligne Scenic Road al Maligne Lake

Imperdibile, poi, è la strada di 46 km – circa 50 minuti – che collega Jasper al Maligne Lake. “La Jasper to Maligne Scenic Road” è consigliatissima per la fauna, soprattutto alle prime luci del giorno. Ora, sarà perchè noi l’abbiamo percorsa verso l’ora di pranzo, ma lì è l’unico posto dove di animali ne abbiamo visti ben pochi! I panorami, però, quelli ce li ricordiamo ancora adesso…

Maligne Canyon

Tra il Jasper National Park e la mitica Icefield Parkway

Prima di tutto abbiamo fatto una sosta a Maligne Canyon. Distanza circa 11 km da Jasper. Dal parcheggio ci siamo avventurati lungo il percorso numero 7 che digrada lievemente verso la gola del Canyon. All’andata è stata lieve discesa, che abbiamo percorso per un bel tratto con passeggino.

In seguito abbiamo lasciato il passeggino in un punto (pratica che abbiamo adottato più volte in Canada e l’abbiamo sempre ritrovato!) e proseguito con bimba in parte per mano, in parte in braccio, per via di scalini, strettoie, etc. E’ possibile ritornare esattamente da dove si arriva, per cui non abbiamo avuto nessun problema in tal senso. E gli scorci delle gole e del fiume che abbiamo potuto ammirare sono davvero suggestivi!

Tra il Jasper National Park e la mitica Icefield Parkway

Proseguendo in direzione Maligne Lake si attraversano ancora scenari rilassanti, fino a quelli incredibili del Medicine Lake. Qui abbiamo fatto pausa pic nic.

Maligne Lake

Poi è stata la volta dell’arrivo all’incredibile Maligne Lake: così vasto, con i suoi 22 km di lunghezza, eppure del tutto circondato da vette montane. Uno spettacolo della natura, solo per un breve tratto percorribile a piedi lungo lago. I più temerari possono affittare una canoa o kayak, ma per giungere all’altra estremità occorre tutto il giorno! Noi abbiamo preferito optare per un giro in barca con Maligne Lake Cruise. Il tour classico di un’ora e mezza, quello di più breve durata, ci ha permesso di arrivare dalla riva opposta, giungere alla celebre Spirit Island e sbarcare per un giretto. 

Ovviamente abbiamo scattato diverse foto a Spirit Island, cercando di replicare il risultato di un famoso contest fotografico, che ha visto trionfare proprio l’immagine di Spirit Island.

Consigli utili per un giro in barca a Maligne Lake:

il biglietto si può pre acquistare già dall’Italia sul sito di Maligne Lake Cruise. Cosa consigliatissima se andate in alta stagione, come noi ad agosto ad esempio. Comunque tenete presente che dovete passare dal box office a ritirare il biglietto cartaceo, come minimo 15 minuti prima della partenza del tour. Ricordatevi che gli standard di orario in Canada sono più simili a quelli svizzeri che non a quelli italiani, quindi occhio a non sgarrare!

Come tutte le attività e tour in Canada anche questa è parecchio cara, prezzo ufficiale 79 dollari canadesi a testa. Ci sono due buone notizie però! 1) I bimbi fino a 5 anni non pagano. 2) Prenotando online con largo anticipo ci sono dei leggeri sconti.

Molto interessante per gli amanti il tour fotografico di 2 ore, “Through The Lens”, ma noi non abbiamo voluto stancare troppo la bimba, che già così alla fine era un pò irrequieta sulla barca. Non dimenticate neanche un salto al centro visitatori e caffetteria del Maligne Lake se avete dei bimbi: c’è un maxi orso di peluche che unirà bambini di tutte le età e provenienze!!

Avvistamenti e altre cose da fare a Jasper

Tra il Jasper National Park e la mitica Icefield Parkway

Tornando da questa magnifica avventura, proprio alla rotonda di ingresso alla città di Jasper, abbiamo avuto il nostro principale avvistamento della giornata! Un cervo con delle corna veramente importanti, che brucava sereno nella radura accanto. Nonostante la staccionata di legno vi lascio l’immagine di questo maestoso animale!

Nei dintorni di Jasper valgono sicuramente una visita anche il Patricia e il Pyramide Lake. Se amate kayaking, la canoa o il trekking siete nel posto giusto. Infine, non dimentichiamoci che da questo centro montano parte la mitica Icefiled Parkway.

Da non perdere lungo la Icefield Parkway

Athabasca Falls

Dopo solo una trentina di km da Jasper vi troverete nei pressi delle Athabasca Falls, magnifiche nella loro possenza e maestosità.

Tra il Jasper National Park e la mitica Icefield ParkwayDal parcheggio abbiamo preso il sentiero per ammirarle: siamo scesi fino a un certo punto col passeggino, poi lo abbiamo lasciato nel bosco per proseguire a piedi per la passeggiata di circa 1 km fino alla base delle cascate e ritorno. La nostra piccola Laura si è divertita molto a giocare a nascondino dietro gli alberi e a scendere alle cascate! 

Sunwapta Falls

Dopo solo una ventina di km incontrerete altre cascate, sempre formate con il contributo del mitico Athabasca river: le Sunwapta Falls. Anche qui la passeggiata è fattibile inizialmente con passeggino, proseguendo poi senza in alcuni punti.

Tra il Jasper National Park e la mitica Icefield ParkwayForse vi chiederete, ma perchè non portare lo zaino porta bebè? Fondamentalmente per motivi di spazio con il bagaglio aereo, noi che a casa lo avevamo pure! E visto il caro vita canadese abbiamo anche escluso di comprarlo in loco. C’è da dire che le nostre escursioni a piedi in montagna si sono limitate ai quattro giorni nei parchi, e con percorsi brevi solo al fine di vedere laghi e cascate. Non siamo dei veri fanatici del trekking, altrimenti potrebbe valere la pena portarselo dietro!

Columbia Icefield

Ed eccoci all’ultima tappa della giornata, il Columbia Icefield. 

Tra il Jasper National Park e la mitica Icefield Parkway

Ma prima ci siamo concessi breve pausa panini al parcheggio del Visitor Centre, per altro in posizione panoramica per scattare delle ottime foto sul ghiacciaio e montagne circostanti.

La salita al ghiacciaio di circa 35 minuti, da percorrere senza passeggino, per me è stata piuttosto toccante. Vuoi per il fatto di vedere il livello del ghiacciaio dove era una volta e poi nel punto in cui si è ritirato ora, questione che deve farci molto riflettere…Vuoi per tutti quei piccoli totem fatti di sassi, lasciati da altri prima di me.

Di fonte ad un ghiacciaio, sebbene ristretto, l’uomo istintivamente ancora si ferma, per sentirsi piccolo, riconoscere la propria inferiorità e rendere omaggio a madre natura.

Tra il Jasper National Park e la mitica Icefield Parkway

Con la passeggiata si arriva molto vicino al ghiacciaio, ma non fino a toccarlo con mano. Per questo organizzano escursioni con dei mezzi appositi, una via di mezzo tra una ruspa e un gatto delle nevi! Non è una cosa che ho considerato, in quanto voler andare per forza a calpestare o toccare con mano quel ghiacciaio, magari sporcandolo ancora un pò con le mie scarpe infangate, non mi è sembrata una gran cosa, da pagare pure a caro prezzo! Sarà una goccia del mare ma preferisco risparmiare a quel ghiacciaio anche quel calpestio, quel rumore di passi e di motori, l’inquinamento provocato da tutti quei mezzi che salgono a fatica lungo la sua strada a serpentina.

L’ho guardato, in segno di rispetto, e ho costruito anche io il mio piccolo totem. Poi ho scattato una foto a mia figlia sulle spalle di mio marito, rallegrandomi che abbia fatto in tempo a vederlo…

Vuoi proseguire con noi il viaggio sulle Rocky Mountains? Ti portiamo al Banff e Yoho National Parks. Qui, invece, ti dò qualche altro suggerimento su quali tappe scegliere per un viaggio in Canada, con bambini, ma anche non!

E tu sei mai stato nel Jasper National Park? Oppure vorresti organizzare un viaggio qui e hai qualche domanda da farmi? Non esitare: scrivimi nei commenti!

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5 risposte

  1. Ti scriverò, eccome se ti scriverò Elisa! Fabio è da almeno due anni che spinge per andare in Canada e, vista anche la passione per i parchi naturalistici, ho la vaga sensazione che il suo sogno si avvererà presto! Se poi si tratta di un parco “meno battuto” dal punto di vista turistico, beh allora entra di diritto nella lista dei must see!

    1. Scrivimi, scrivimi! Non aspetto altro che di parlare – bene – del Canada 😉 Questa dei parchi poi è la parte che più mi è piaciuta, come natura la metto al secondo posto dopo l’Australia, pari merito con i parchi USA…

  2. non sono mai stata in Canada e fino a poco tempo fa non mi attirava quasi per nulla. ora invece inizio a farci un pensierino, mi piacciono questi posti immersi nella natura, per un viaggio quasi detox

  3. Il Canada è un paese che mi affascina da tempo!!! Un mio grande sogno, infatti, sarebbe visitare questi bellissimi parchi dell’ovest!!! Sono indecisa se organizzare questo gran bel viaggio in piena estate, quando immagino ci siano parecchi turisti, o verso settembre e ottobre, per poter ammirare anche il foliage!

    1. Ottima indecisione!!!Nel senso che secondo me valgono la pena tutti e due, gran fascino devono avere quei luoghi con i colori autunnali! Per me è stata una scelta obbligata perchè non avrei potuto assentarmi così a lungo in autunno per lavoro…La folla in estate c’è nei luoghi più famosi, uscendo un po’ dai soliti schemi, si vedono cose meravigliose con pochissime persone. Poi facendo qualche percorso a piedi, niente di stravolgente, si elimina gran parte della folla…Ad esempio a Lake Louise una passeggiata verso una tea house, invece che solo il lungo lago, è un must!!

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