PALERMO IN UN GIORNO PER GRANDI E PICCINI

Shares
Una premessa è d’obbligo: per assaporare a pieno la splendida “capitale” siciliana ci vorrebbero giorni e giorni. Se siete in vacanza nella Sicilia occidentale la cosa migliore sarebbe prevedere un paio di notti qui. Ma, se avete pochi giorni come noi, o siete di passaggio a Palermo, ecco come impiegare al meglio la vostra giornata!
 

PALERMO CAPITALE CULTURALE

 
Per le sue contraddizioni, per i suoi odori e sapori, per la sua bellezza a metà tra l’italianissimo barocco e atmosfere molto più arabeggianti, Palermo non potrà fare a meno di affascinarvi.
Ecco cosa non perdere assolutamente:
Passeggiare nella “zona dei Quattro Canti“, ammirare la Chiesa di San Giuseppe dei Teatini e poi uscire in piazza Pretoria e ammirare anche la cosiddetta “Fontana della Vergogna“. Passeggiate fino alla magnifica chiesa medievale della Martorana.
 
Altre due architetture imperdibili sono la Cappella Palatina, all’interno del Palazzo dei Normanni e la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, perfetto connubio tra il mondo arabo e quello normanno con le sue inconfondibili cupole rosse a cipolla.
Se volete approfondire Palermo “culla della cultura” seguite Maraina, la nostra archeo travel blogger in questo post.
 
 

PALERMO CAPITALE DELLO STREET FOOD

 
Immancabile è anche assistere allo spettacolo della Vucciria, il più celebre tra i mercati di Palermo. Qui Palermo rivela la sua vicinanza con i mercati dei Paesi arabi, l’arte della contrattazione è d’obbligo.  
Lasciate Corso Vittorio Emanuele imboccando Via Paternostro e già inizierete a sentire il vociare e gli odori di questo mercato alimentare che Leonardo Sciascia definì “il sogno di un affamato”. Infatti, qui si inizia a capire come il capoluogo siciliano sia anche la capitale dello “street food “. Potete vivere una vera esperienza da palermitano gustando un panino ca’ meusa da Rocky Basile. Lui si trova qui da settant’anni e tre generazioni e prepara la meusa in forma schietta, ovvero condita solo con sale e limone. La meusa si è poi diffusa anche “maritata” con l’aggiunta di cacio. I veri puristi, però, optano per quella schietta secondo Rocky!
Se volete gustare questa specialità da seduti potete farlo all’Antica Focacceria San Francesco, dove chi non ama la milza potrà scegliere tra altre prelibatezze!
 
Per continuare il viaggio tra i più grandi mercati  europei e capitali dello street food vieni con noi a Barcellona!
 
Trovandovi nella capitale dello street food, è d’obbligo immergervi in ulteriori assaggi, ad esempio con “Pane e panelle”! Un must delle panelle è la friggitoria da Chiluzzo, in piazza Kalsa, che prepara le panelle – farina di ceci fritta – nel pane condito con limone da quattro generazioni. Infine, consigliamo di provare lo “sfincione” una pizza alta e morbida.
 

PALERMO PER I PIÙ PICCINI 

 
Ecco tre attività per far trascorrere una piacevole giornata anche ai vostri bambini.
 
  • Una visita al Museo Internazionale delle Marionette, il più grande di tutta la Sicilia.  
    I vostri bimbi potranno anche costruirsene una tutta loro! Inoltre a cadenza settimanale avrete la possibilità di assistere allo spettacolo dei pupi siciliani. In estate anche quotidianamente. Vi conviene andare a vedere sul sito date e orari più vicini alle vostre esigenze. 
  • A meno di 10 minuti a piedi dal Museo delle Marionette, in Via Lincon, si trovano Villa Giulia, con il suo piacevole e tranquillo parco e l’Orto Botanico. Quest’ultimo è un paradiso tropicale, con colori dai colori sgargianti ed alberi esotici. Nei tardi pomeriggi estivi portatevi un repellente per zanzare! 
  • Un giro in calesse con partenza da Piazza Pretoria o presso il Teatro Massimo. Questa seconda attività però non risulterà certo economica. Comunque, se siete dell’idea, vi raccomando di contrattare prima il prezzo!  

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo!

Shares

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *