DUBLINO CON BAMBINI E SAINT PATRICK’S DAY, ESPERIENZE DA PROVARE

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DUBLINO CON BAMBINI E SAINT PATRICK’S DAY, ESPERIENZE DA PROVARE

Saint Patrick è il patrono d’Irlanda, per questo i festeggiamenti a Dublino sono impressionanti e durano svariati giorni. Ma saint Patrick è, prima ancora, il patrono degli irlandesi. Infatti, San Patrizio si è iniziato a festeggiare nel 1700 negli Stati Uniti d’America, da parte dei tanti immigrati irlandesi che desideravano mantenere in vita le loro radici.

UNA FESTA INTERNAZIONALE

Attualmente in Irlanda vivono poco più di 6 milioni di irlandesi, mentre 40 milioni di americani, 14 milioni di britannici e 7 milioni di australiani possono vantare origini irlandesi. Insomma, come noi italiani, nei secoli passati gli irlandesi sono andati a cercar fortuna un po’ dappertutto.

Per questo Saint Patrick è una festa internazionale, avvertita soprattutto nei Paesi d’immigrazione irlandese. Basti pensare che il 17 marzo anche l’Empire State Building a New York e la Sidney Opera House si colorano di verde, il colore nazionale dell’Irlanda, insieme a tanti altri monumenti nel mondo.

Lo shamrock

Immancabile è lo shamrock (il trifoglio, che San Patrizio aveva usato nella sua parabola per spiegare il concetto di trinità agli irlandesi, quando vi introdusse il Cattolicesimo). Indossato o disegnato sul corpo, dunque, lo shamrock non può mancare. Vi sono persino dei volontari muniti di matitone verde che disegnano il quadrifoglio a tutti i turisti e coloro che ne sono sprovvisti! Noi li abbiamo incontrati e abbiamo prontamente provveduto!

Questo anche per rispettare la tradizione che vuole che un piccolo shamrock venga indossato al mattino e “fatto cadere” a fine giornata nell’ultimo bicchiere di birra o di whiskey, entrambe bevande tradizionali. Questa usanza si chiama “drowing the shamrock (affogate il trifoglio) e si dice che porti un anno di prosperità!

SAINT PATRICK’S DAY A DUBLINO

Detto ciò, vi assicuriamo che partecipare dal vivo questo giorno in Irlanda è indimenticabile. L’atmosfera è di totale immersione nella festa da parte di tutta la popolazione locale, e dei tantissimi turisti accorsi da ogni dove. Una città sgargiante di verde smeraldo, dove tutti indossano almeno qualcosa di verde, se non sono vestiti di questo colore da capo a piedi!

Ormai Saint Patrick day è diventato un vero e proprio Festival. che quest’anno si tiene per ben 5 giorni, dal 15 al 19 marzo. Si prevede la partecipazione di oltre 3000 artisti, principalmente gruppi irlandesi.

Inoltre una vera e propria Parata attraversa le principali strade del centro, appositamente chiuse al traffico. Oltre ad artisti e giocolieri, partecipano anche molti personaggi dei cartoni e immensi pupazzi dalla forma di animali vari.

UN BRINDISI A BASE DI GUINNESS 

Un’altra cosa tipica da fare se siete a Dublino è girare qualcuno dei caratteristici ed addobbatissimi pub irlandesi – magari nella zona di Temple Bar – e bere almeno una Guinness con i vostri compagni di viaggio al grido Slàinte, gaelico per salute. Fin dall’inizio delle celebrazioni del Saint Patrick Day, infatti, si racconta venisse sospesa per un giorno l’astensione quaresimale da alcool e cibo.

Si può andare al Saint Patrick’s Festival con bambini?

Per me la risposta è assolutamente sì. Noi siamo andati prima che la bimba nascesse, ma ricordiamo Saint Patrick come una festa per tutti, alla quale partecipano molti bimbi e famiglie. Basteranno alcuni accorgimenti, in particolare se il bimbo è molto piccolo. Non infilatevi nella calca con il passeggino, ma optate per altre soluzioni come fascia o marsupio. In ogni caso a quell’età evitate assembramenti troppo rumorosi o per troppo tempo: potrebbero infastidire il piccolo.

La parata dietro le transenne,  invece,  potrà essere apprezzata anche dai più piccoli. I più grandicelli poi impazziranno a vedere la riproduzione gigante dei Puffi e di altri cartoni. O gli spettacoli di acrobati e altri artisti di strada. Già il fatto di vestirsi di verde, con grossi cappelli o collane di quadrifogli – vendono questi gadget a ogni dove – sarà un gran divertimento! Occhio solo a non perderli mai di vista!

DUBLINO CON BAMBINI

Anche i pub a Dublino sono normalmente accessibili con bambini, ed in caso contrario vi sono cartelli che ben lo specificano. Vi consigliamo solo di frequentarli con bambini di giorno, fino al tardo pomeriggio. La sera la frequentazione dei pub da parte di minori è generalmente vietata dopo le 21.00. In ogni caso a quell’ora, come tutte le feste in cui si alza un po’ il gomito con la birra, potrebbero farsi troppo chiassosi. Del resto se siete in giro fin dal mattino sarete già stanchi: sarà il momento di rientrare nel vostro albergo o ostello. Vi consigliamo di sceglierlo in centro, o comunque facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Ultimo accorgimento, che vale per tutte le città, ancor più dopo una grande festa: restate sempre nei quartieri centrali e ben frequentati. Inoltre evitate di andare in giro a piedi la sera dopo una certa ora, altrimenti come minimo vi ritroverete a spiegare a vostro figlio cos’è un ubriaco.

Inoltre il pretesto di Saint Patrick potrebbe costituire un ottimo spunto per un giro di qualche giorno nella splendida e child friendly Irlanda. Quindi dopo un giorno dedicato alla Parata potrete dedicarvi alla visita di Dublino, dal Trinity College, alla Christ Church e alla Saint Patrick  Cathedral,  alla Guinness Storehouse. Senza dimenticare la pedonale Grafton Street, con negozietti e artisti di strada, e i parchi di Saint Stephen (con un bel lago con i cigni) e Phoenix  (il più grande parco d’Europa).

DA DUBLINO ALLA COSTA IRLANDESE

Niente di meglio poi che affittare un’auto e scegliere di girare una delle due regioni interne e una delle due coste irlandesi. Noi, ad esempio, abbiamo scelto quella a Ovest di Dublino. Ci siamo fermati a Galway, nel magnifico Bed&Breakfast Almara House, permettendoci di fare una puntata alle indimenticabili Cliffs of Moher al tramonto, e il giorno dopo di esplorare la piacevole cittadina di Galway. Qui potrete anche gustare ostriche e Guinness,  se amate il genere.

SAINT PATRICK DAY NEL MONDO

Un altro luogo non dall’altra parte del mondo dove poter festeggiare il Saint Patrick day è Londra, in uno dei tanti pub, irlandesi e non. L’atmosfera è coinvolgente anche qui, forse per i tanti discendenti di questo popolo.

Anche in Italia ormai sono diffusi, nelle principali città, eventi e Festival che celebrano San Patrizio. Potete farvi un’idea qui.

Per coloro che non abitano nelle città segnalate nel link consiglio di dare un’occhiata alle pagine Facebook dei pub irlandesi e inglesi che conoscete nella vostra area. 

…e Slàinte a tutti!!!

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9 risposte

  1. L’rilanda è nei nostri progetti da molto! Tutte le volte per un motivo o per l’altro salta sempre come meta, ma l’anno prossimo San Patrizio non ci scappa 🙂

  2. che dire: bellissima e incredibile! Credo che per i bambini si anche più magica come destinazione, soprattutto nei piccoli musei sui leprecani, le fate e gli altri essereni dei boschi. Ok, ci sono andata anche alla mia veneranda età!
    Mi sono persa però la parata di St. Patrick perché sono tornata in Italia la settimana prima, ma mi rifarò!

  3. Mi hai fatto fare un tuffo nel passato: ho vissuto a Dublino tra il 2000 e il 2001 e mi sono fatta ben 2 St. Patrick’s Day e devo dire che è stata una bellissima esperienza! Ma credo che ora sia diventata una festa molto più turistica rispetto ad allora.

    Esperienza da rifare assolutamente :9

  4. Le Cliffs of Moher sono uno dei nostri sogni nel cassetto e al tramonto devono essere davvero uniche. Il b&b che citi è davvero incantevole, che gran voglia di partire!

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