FAMILY BREAK IN MONTAGNA A COGNE

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Conosciamo bene Cogne perchè l’abbiamo eletta la nostra meta montana child friendly. Un family break in montagna a Cogne: perchè?

PERCHE’ COGNE E’ UNA META IDEALE PER BAMBINI SIA D’ESTATE CHE D’INVERNO

  • Distanza giusta per noi dalla Liguria (meno di 4 h). Ancora meno si impiega da Piemonte e Lombardia (da Milano meno di 3h). E non è neanche troppo lontana da Bologna o da Pisa (4h30).
  • Organizzazione e tenuta strade impeccabile. Ricca offerta di hotel a misura di bimbo e per tutte le tasche, molti dei quali comprendono anche piscina e area benessere. Centro città piccolo ma accogliente.
  • Giochi per bimbi e snow park nel grande prato di Sant’Orso, adiacente al centro.  Vasta ski area per lo sci di fondo e 9 km di discese per lo sci alpino.
  • Cogne si trova all’interno del parco del Gran Paradiso con tutta la sua flora e fauna e ricca offerta escursionistica.

Non perderti anche le 10 cose da fare assolutamente a Cogne in inverno e in estate.

LA NOSTRA SCELTA: HOTEL SANT’ORSO

La prima volta la nostra piccola aveva meno di un anno, abbiamo alloggiato presso l’hotel Sant’Orso usufruendo di tutti i suoi comfort. Garage che collega direttamente alle camere e alla Spa, culla in camera, possibilità di usufruire di piscina e idromassaggio anche per i bimbi dalle 10 del mattino alle 5 del pomeriggio. Inoltre l’hotel è in pieno centro cittadino. Per un’accurata descrizione dell’hotel vi rimando al nostro post sugli hotel child friendly, nella sezione Val d’Aosta!

Per tutti questi motivi non ce la siamo sentita di cambiare. Anche stavolta, dunque, siamo tornati qui.

ALTRI HOTEL CONSIGLIATI A COGNE

In ogni caso segnalo altri due validissimi hotel child-friendly a Cogne:

  • Petit Hotel: comodo 3 stelle con piscina, area benessere, giochi per bambini e con un occhio di riguardo al prezzo. Offre anche convenienti camere familiari per due adulti e due bambini.
  • Notre Maison Hotel – Eco Welness Hotel: elegante 3 stelle nella frazione di Cretaz in stile Chalet, a 1,8 km dal centro di Cogne. Offre anch’esso piscina e centro benessere, vasti giardini e laghetto esterni, giochi per bimbi. Segnaliamo anche un ottimo ristorante sia per chi alloggia, sia per gli esterni. Più volte siamo tornati a mangiare qui: assolutamente da provare la tartare fatta sul momento!

IL NOSTRO WEEKEND LUNGO A COGNE

PER COMINCIARE SUBITO COL PIEDE GIUSTO: WELLNESS..

La nostra trasferta di sabato è iniziata con una piacevole sosta per pranzo nel Monferrato, precisamente nei dintorni di San Silvestro Monferrato. Dopo essere passati accanto ad Aosta, che dista solo km da Cogne, arriviamo in hotel per le 16.00.

Facciamo giusto in tempo a fare un primo bagno in piscina con nostra figlia (3 anni e  mezzo). In camera notiamo con piacere che, oltre alla solita dotazione spa per noi, anche Laura ha il suo accappatoio personale marchiato Hotel Sant’Orso! Dopo vari giochi nella piscina, passiamo alla calda vasca idromassaggio interna, mentre il papà di Laura si concede la sauna (in una bella casetta di legno nel giardino dell’hotel). Passa poi all’adiacente vasca idromassaggio esterna: con la neve veramente suggestiva e, per fortuna, con l’acqua molto molto calda. Per completezza vi informo che il centro benessere presenta anche una sauna interna, un bagno turco e una doccia ghiacciata. Una sala relax, con angolo tisaneria e una grotta del sale.

Se, come noi, siete appassionati di centri benessere con bambini non potete perdere questa guida alle migliori terme e spa family friendly del Nord Italia!

..E BUON CIBO

Dopo una doccia, ci concediamo un momento di relax prima di uscire nel centro di Cogne e ritornare in uno dei nostri ristoranti favoriti: il Bar à Fromage, appena in direzione di Valnontey, di fronte all’Hotel Bellevue del quale condivide la proprietà. Il locale in legno è in tipico stile valdostano, tutto lo staff indossa anche abiti tipici. Offre tutti piatti della tradizione valdostana e vi sono molte specialità da condividere, veramente piacevoli. Noi avevamo già provato in precedenza la Raclette, ottima.

Questa volta, quindi, ordiniamo la Fondue Maison, a base di fontina d’alpage e accompagnata dalla mocetta Si rivelerà un’esperienza squisita. Nel frattempo la casa ci offre un piccolo antipastino e una piacevole bevanda a base di vin brulè bianco, molto speziata e fresca (per niente forte). Entrambi davvero molto gradevole. Alla nostra piccolina viene offerto un ottimo succo di mela (del quale farà il bis), peraltro negli stessi nostri bicchieri argentei, veramente molto caratteristici. Per terminare ordiniamo un dessert in due, semifreddo al torroncino, miele e granella di noci. Oltre ad appagare la vista si rivelerà un’altra esperienza sublime.

Terminata la cena, dopo due palle di neve fuori dal ristorante, gioco prediletto di Laura, torniamo al calduccio del nostro hotel. Vi si trova anche una saletta da lettura o da gioco, molto bella e intima, con camino e libri per la lettura. Nostra figlia apprezzerà ancora di più la saletta gioco per i bimbi: anche da sola Laura trova mille spunti tra costruzioni, libri, vasca con le palline, etc.

SOLE, NEVE E SNOW PARK

Il mattino seguente c’è il sole e dopo colazione ci fiondiamo fuori dall’albergo, sulla neve. Dapprima un giro ai giochi, scivolo, altalena, etc. Poi mio marito porta Laura allo Snow Park adiacente. L’accesso sopra i 3 anni costa 5 € al giorno per i bimbi e 10 € per l’accompagnatore. Non ci sono frazioni del giornaliero.

Lo Snow Park è fantastico anche se avete bimbi che vogliono iniziare a sciare per la prima volta. Offre un tapis roulant in salita che porta con sci, bob, o ciambellani, in cima all’unica discesa. La pista a sinistra è esclusivamente dedicata a chi sta imparando a sciare e vi è anche la possibilità di prendere un maestro per fare lezione individuale o di gruppo. Sul lato destro invece si trovano 4 “piste” per bob o ciambellani, molto ben regolamentate da semaforo e dal personale che controlla e non fa partire più persone contemporaneamente nella stessa pista. Laura si diverte a scendere col ciambellone, in braccio a papà ovviamente!

AREA GIOCHI 

Dopo passa all’area giochi vera e propria, adatta anche ai più piccini, dove si trovano tappeti elastici, un castello gonfiabile, una pista sulla neve e altri giochi gonfiabili da neve.

Non paga della mattinata sulla neve, Laura vuole costruire un pupazzo. La aiutiamo entrambi perché la neve è un po’ dura. Riusciamo a fare qualcosa di vagamente somigliante a un pupazzo, anche grazie alla carota vera portata da casa!

VALNONTEY:  IL CUORE DEL GRAN PARADISO, SIA D’ESTATE SIA D’INVERNO

Dopo una ripulita dalla neve, ci dirigiamo in auto a Valnontey, cuore più incontaminato del Gran Paradiso. Posto molto panoramico. Da qui partono d’inverno suggestive piste di fondo e d’estate numerose passeggiate ed escursioni più impegnative che portano a punti panoramici, rifugi, bivacchi e anche cascine che vendono fontina e altri prodotti tipici. E’ anche una zona interessantissima per la varietà di flora e fauna che ospita, del resto siamo in area protetta.

INCONTRO RAVVICINATO CON…

La zona è anche molto ricca di camosci, facili da avvistare. Io pensavo più che altro in estate, invece, dopo un pranzetto all’hotel/rifugio La Barme, torniamo verso il parcheggio e scorgiamo degli animali nel prato di fronte, semi innevato. Da lì non si capisce di cosa si tratti, ma vediamo delle persone ferme a guardarli da più vicino che ci fanno ben sperare. Attraversiamo il ponte e ci inoltriamo sulla pista di fondo che costeggia il prato scosceso sul quale brucano gli animali. Sono proprio camosci! Grandi, piccini, saranno poco meno di una ventina! Brucano e scorrazzano tranquilli, ci siamo solo noi e un altro paio di persone che li fotografano. Neanche le nostre foto li fanno arretrare e li ammiriamo per un bel po’.

PER COCCOLARSI UN PO’: VASCA IDROMASSAGGIO IN MEZZO ALLA NEVE 

Torniamo soddisfatti a Cogne, è il momento della piscina e della spa. Facciamo un bel bagno in piscina, poi papà va nella spa, poi torna a chiamarci per andare nella vasca idromassaggio esterna: al momento è tutta vuota! Entriamo velocissimi, causa temperatura esterna -1. La vasca è per fortuna molto calda e ci godiamo l’idromassaggio sulla neve per un po’. Laura non vorrebbe più uscire ma dopo massimo 10 minuti la porto dentro per paura di farla ammalare.

FONDUE AU CHOCOLAT

La sera abbiamo prenotato in un altro dei nostri ristoranti preferiti, in pieno centro a Cogne, a 2 minuti a piedi dal nostro hotel. Si tratta della Brasserie du Bon Bec, locale molto caratteristico. Anche qui tutto lo staff è in costume e le pareti sono adorne di attrezzature d’epoca montane e contadine. Le specialità sono tante ma optiamo per una Pierrade, carne e verdure cotte – da noi – sulla pietra ollare, accompagnate da una sfilza di gustose salsine. Per terminare degnamente la fondue au chocolat: un must se si viene qui. Accompagnata da frutta fresca, biscottini e le tipiche tegole di Cogne. Ne ordiniamo due porzioni e non avanza una briciola, questa volta infatti siamo in tre a mangiarla…Laura gradisce tantissimo!

PER I BIMBI: GIOCARE CHE PASSIONE!

Il terzo giorno è più nuvolo quindi decidiamo di dedicarci alla piscina già dal mattino. Laura trova un compagno di giochi della sua stessa età e si diverte tantissimo a giocare in acqua con lui. Per fortuna è lunedì e l’area piscine è poco affollata. Siamo solo io, Laura, il bimbo e il suo papà in acqua quindi mi consolo pensando che non stiamo disturbando nessuno perché i bimbi un po’ di rumore lo fanno.

A pranzo proviamo il Lou Bequet nella frazione di Cretaz, un tempo il numero uno di Cogne con lo chef Stefanelli. Da dicembre lo storico chef è tornato all’estero. La nuova gestione familiare è molto gentile, il locale e la cucina sempre raffinate, in particolare è stata ottima la frittura di verdure. Altri piatti, invece, se pur buoni sembravano mancare di un quid che prima c’era. In ogni caso merita sempre di essere nella top ten di Cogne. Lo consigliamo se amate la cucina e gli ambienti raffinati, più che la tipicità di un locale.

Dopo la nanna, il pomeriggio per Laura trascorre tra una capatina e l’altra nella sua amata sala giochi dell’hotel, mentre io e papà ci alterniamo nella spa. La sera ceniamo dignitosamente in hotel, zuppa Valpellinenze per mio marito, formaggi misti per me e per dessert condividiamo una crema di Cogne ( dolce tipico a base di panna, tuorlo, d’uovo e cioccolato fondente e un goccio di rhum, accompagnato dalle tegole valdostane)…Laura lo vorrebbe tutto per sé!

Il mattino dopo aver fatto la scorta di fontina della cooperativa locale, presso la “Casa della Fontina” nella frazione di Cretaz, e di grissini gentilmente offerti dall’hotel, partiamo alla volta di casa. Laura all’idea di partire è in lacrime, solo con il ricordo delle amiche che potrà rivedere riusciamo a consolarla!!!

I DINTORNI DI COGNE

Aosta è una sosta d’obbligo se avete il tempo. Ci si deve passare per andare a Cogne e ne dista solo una ventina di minuti.

Anche Pila, adiacente ad Aosta, può meritare una sosta, soprattutto se siete amanti dello sci d’alpinismo. Altrimenti sempre nei dintorni di Aosta consigliamo la Valpelline, con bei luoghi e paesaggi sia d’estate, sia d’inverno.

Pre-San Didier dista 46 km da Cogne e vanta un centro Spa tra i migliori d’Italia, tenete presente però che i bambini sotto i 14 anni non sono ammessi!

Bard, infine, vicino al confine con il Piemonte, offre una grande fortezza da visitare, con i suoi musei e un piccolo centro, dove potreste fermarvi anche per il pranzo.

Quindi un grazie a Cogne che ci ha fatto riscoprire la Valle d’Aosta.

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