LUOGHI PER VIAGGIATORI IN NORVEGIA DEL NORD: L’ISOLA DI SENJA

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Vi parlerò di luoghi per viaggiatori in Norvegia del Nord, luoghi dove andare non solo per una foto ricordo e via, ma tutti da esplorare, tra natura incontaminata e scarsa presenza di turisti. Vi parlerò dell’isola di Senja, spesso dimenticata a favore delle più celebri e vicine Lofoten. Eppure è la seconda isola norvegese per dimensioni, e soprattutto è splendida! Qui paesaggi da cartolina, aurore boreali e il troll da Guinness dei primati non mancano! 
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Vi dico la verità: se mi fossi recata in Norvegia con la bella stagione non avrei avuto dubbi sul visitare le famose isole Lofoten. D’inverno, con due bimbi piccoli e senza auto a noleggio, ho preferito rimandare questo appuntamento. Qui trovi la nostra avventura completa in Norvegia senza auto. Delle Lofoten ci siamo limitati ad osservare le loro punte aguzze nella notte artica, a bordo di Hurtigruten.  Solo a Stavanger abbiamo messo piede a terra per mezz’ora per visitare il Magic Ice. 

LUOGHI PER VIAGGIATORI: COME RAGGIUNGERE L’ISOLA DI SENJA

VIA MARE

Tra le Lofoten e Tromso, però, sorge un’altra isola comodamente raggiungibile con diversi mezzi: l’isola di Senja.
C’è un collegamento in aliscafo da Tromso a Finnsnes (proprio accanto a Senja e collegata a quest’ultima da un ponte), ecco gli orari e i prezzi. 
Anche Hurtigruten, il postale dei fiordi, arriva e riparte da Finnsnes una volta al giorno: è così che siamo arrivati noi. Da Finnsnes, con un suggestivo ponte sospeso, si arriva a Senja in pochissimi minuti! Sull’isola fiordi con piccole insenature, laghi e foreste, si alternano a vette aguzze e rocce a strapiombo.

IN AUTO O BICI

La strada che collega Gryllefjord a Botnhamn fa parte della National Tourist Route norvegese. “La Norwegian Scenic Route Senja”, la strada n. 86/862, corre sinuosa lungo l’oceano, tra fiordi, spiaggette e piccoli villaggi. Un paradiso per far vagare lo sguardo e fotografare panorami da sogno.
Senja è un paradiso anche per gli sportivi, offrendo dal paddling alla pesca sportiva e trekking in estate, allo sci di fondo e le corse con cani da slitta in inverno.
E non dimenticate che la strada panoramica fa anche parte del circuito per ciclisti della National Cycle Route norvegese.

LE LEGGENDE DELL’ISOLA DI SENJA

I suoi panorami incantati le hanno reso il nome di isola da fiaba. E poi non dimentichiamo che il suo nome è avvolto da ben due leggende: la prima è quella del Senjatrollet, avvistato sia per terra che per mare. E poi pietrificato, come si dice avvenga per tutti i troll che si espongono alla luce del sole. Accanto a lui, sua moglie troll e a fianco a loro rimane una casona in legno ed un parco con diverse attrazioni e vista sul fiordo, che sarà la gioia dei piccoli, ma non solo.
Noi lo abbiamo visto immerso nella neve, a gennaio, era chiuso ma ci siamo divertiti ugualmente a fantasticare, rincorrerci e tirarci palle di neve!
La seconda leggenda è quella di Mannen i Ausa e parla di come il monte Ausa ricevette un volto e anche degli occhi!

COSE DA NON PERDERE SULL’ISOLA DI SENJA

 
Vista la sua natura Senja ha diversi punti panoramici, ma vi consigliamo in particolare di non perdere il Tungeneset, che sorge su un promontorio tra il Steinsfjord e l’Ersfjord. Qui la vista con le aspre vette dei monti Oksen ed il Mare del Nord è insuperabile!
Un altro posto che vi segnaliamo è Hamn i Senja: si tratta prima di tutto un approdo, un porticciolo. Una volta era un centro industriale, soprattutto alla fine dell’Ottocento quando qui si estraeva il nickel.
Ora è la sede di un resort pieno di fascino, ideale anche per vedere l’aurora boreale quando il clima è clemente. Noi abbiamo alloggiato qui una notte, in un appartamento vista fiordo, anzi letteralmente sulla banchina che dà sul fiordo!
Il nostro appartamento era ampio e con una vista incredibile. Abbiamo cenato nell’edificio centrale, a pochi passi di distanza, a base di stoccafisso affumicato e altre prelibatezze.
Ma la cosa più spettacolare è stata, prima di cena, fare un picnic con i bimbi all’interno del piccolo faro che si trova appena sopra al resort. In posizione completamente aperta sul fiordo e sul cielo circostante, ma con poche luci intorno.
I proprietari lo hanno aperto per noi e così i bimbi hanno fatto la loro cena portata nel termos al calduccio (peraltro il faro è riscaldato), mentre papà Stefano montava a macchina fotografica per dare la caccia all’Aurora.
La nostra Canon ha catturato qualche scia luminosa nel cielo, visibile anche a occhio nudo, ma di dimensioni davvero ridotte. Abbiamo poi scoperto che si trattava in effetti di attività dell’aurora, ma coperta in gran parte dai vari strati di nubi presenti quella sera. Vi basti sapere che il mattino dopo abbiamo affrontato una bufera di neve di ritorno verso Finnsnes per rimbarcarci! Il vento ha perfino fatto volare il passeggino di Simone con lui sopra!! 
Ma noi abbiamo resistito impavidi, il freddo non ci ha spaventati perchè eravamo partiti veramente ben equipaggiati! Qui trovate i miei consigli su come vestire i bambini per l’inverno norvegese!
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Una volta si viveva soprattutto di pesca e agricoltura sull’isola, ora è arrivato anche il turismo, ma strutturato con attenzione, in modo da fare di Senja una “Destinazione Sostenibile“, con una e vera e propria certificazione in corso di rilascio. Qui popolazione e operatori locali lavorano sistematicamente a diminuire l’impatto negativo del turismo sull’ambiente. E speriamo che l’ambiente resti così com’è a lungo.

LUOGHI PER VIAGGIATORI IN NORVEGIA DEL NORD: LOFOTEN V/S SENJA

Come dicevo noi abbiamo scelto l’isola di Senja anche perchè più semplice da girare in inverno con bambini essendo una sola, tanto per cominciare. Inoltre abbiamo trovato una sistemazione per la notte che ci ha offerto anche un servizio personalizzato di transfer dal terminal Hurtigruten fino alla loro location, dalla parte opposta dell’isola.
La distanza coperta in auto in 50 minuti circa è stato un viaggio nel viaggio, tra distese di foreste incredibilmente bianche, coperte da uno spesso strato dI neve. Persino la strada asfaltata era tanto bianca quanto il resto! Il nostro simpatico driver ha fatto diverse soste per noi, per farci scattare una foto o un bel tuffo nella neve fresca a i bambini! Il tutto ad un prezzo anche piuttosto accessibile.
Insomma, è uno di quei casi in cui viaggiare con bambini si trasforma da limite in opportunità. Che poi, potrebbe essere sempre così, basta saper guardare le cose dalla giusta prospettiva! Da soli saremmo andati alle Lofoten, bellissime, ma un luogo già parzialmente conosciuto per le tante foto viste sui Social e più affollato. Invece così abbiamo scoperto un luogo di cui non conoscevamo nemmeno l’esistenza. Un paradiso che credo di poter definire altrettanto bello, ma meno battuto!
Ci siamo concessi, per così dire, il lusso di non essere solo turisti, ma viaggiatori anche con bambini. Una filosofia di viaggio che sappiamo di condividere anche con altre famiglie di Viaggiatori, come i nostri amici del travel blog Non Solo Turisti! Loro contemporaneamente erano dall’altra parte del mondo, a girare in camper nello sperduto Western Australia, con le loro bimbe!
Per i loro lettori abbiamo avuto il piacere di condividere il nostro viaggio norvegese in diretta.  Ecco anche una mini guida alla Norvegia in inverno scritta per il loro blog.
Post in collaborazione con Hamn i Senja.

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16 risposte

  1. Ciao, ci hai fatto decidere per visitare Senja con i tuoi commenti … ci andremo d’estate però: da Tromso qual è l’ itinerario ideale? Vorremmo dormire uno o due giorni e fare qualche passeggiata: dove ci consigli di dormire? Se c’è da prendere qualche traghetto bisogna prenotarlo? Hai l’ indirizzo?
    Ti ringrazio tanto per il tuo aiuto

    1. Cara Nadia, sono sicura che non ve ne pentirete! Certo d’estate le cose cambiano molto, poi voi avrete la macchina al seguito o meno? Noi siamo arrivati a Senja con Hurtigruten dalle Lofoten. Ci si arriva sia da Nord , da Tromso a Finnsnes, sia dalle Lofoten a Sud, sempre sbarcando a Finnsnes, consiglio di prenotare perchè l’estate è alta stagione. Il sito per prenotare è hurtigruten.no, selezionando l’opzione “da porto a porto”. L’unico posto che ti posso consigliare per dormire, perchè l’unico che abbiamo provato, ma anche e soprattutto perchè è un posto magico, è Hamn I Senja. Vista spettacolare sul porticciolo e anche la cena era molto buona. Sul loro sito, alla voce “About” trovi anche ulteriori consigli su come arrivare in auto + traghetto percorrendo parte della National Tourist Route: http://www.hamnisenja.no/info/directions-senja/

  2. Buonasera stupendo articolo, non ho capito come prenotare porto a porto devo prenotare da Bergen a tromso? Perciò è una mini crociera grazie

    1. Cara Giusy, grazie! Bisogna andare sul sito hurtigruten.no, possibilmente con Google Chrome, così ti dà subito l’opzione “traduci” e conferma. IN alto al centro della home clicca “da porto a porto” e nella schermata che si apre metti prima porto di partenza desiderato, e nella riga sotto porto finale di arrivo desiderato.

  3. Stupendo!!! Andrò in Norvegia quest’estate ma non capisco come raggiungere Senja da Finnsnes…voi come avete fatto? C’è un traghetto? Noi arriviamo in battello da Tromso a Finnsnes, ma poi per raggiungere Senja…???
    Grazie

    1. Ciao Ambra! Allora da Finnsnes se avete auto a bici al seguito basta attraversare il ponte e potrete arrivare sulle Rv86 e Rv862, due strade poco trafficate di Senja che sono state dichiarate Strade Turistiche Nazionali. Se invece sarete a piedi c’è una solo corsa di bus al giorno diretta verso Hamn i Senja, oppure il resort organizza transfer, anche collettivi. Tutte le informazioni le trovi qui: http://www.hamnisenja.no/info/directions-senja/

  4. La Norvegia è sempre stata tra i miei sogni. A dire il vero tutta la parte della scandinavia. Grazie a te Elisa ho scoperto una Norvegia meno famosa ma altrettanto bella. Ho seguito con attenzione e preso appunti. Tu e questa Norvegia, già proprio questa parte di Norvegia, mi avete affascinato oltre ciò che pensavo! Grazie!

  5. Che posti meravigliosi! Non mi sono mai spinta così a nord in un viaggio, ma il tuo racconto e le tue foto fanno veramente venire voglia di partire!
    E che bello quando si scoprono posti meravigliosi ma non ancora scoperto dalle masse di turisti! Bravi!

  6. Che meraviglia che deve essere stata l’esperienza del faro! Certo bisogna essere ben attrezzati per il freddo per poter affrontare un viaggio simile e voi siete stati proprio bravi a farlo con i bimbi!

  7. Mi stai facendo innamorare della Norvegia in inverno, anche se amando fare trekking forse dovrei visitarla intorno a giugno quando le giornate sono più lunghe. Complimenti per le belle foto 🙂

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