Viaggio alle Lofoten fai da te: guida completa

Nel mio primo viaggio in Norvegia, da Oslo a Tromso, non ero riuscita a includere le isole Lofoten. Ero passata di sfuggita a Svolvaer, in notturna, a bordo del Postale dei fiordi. Ricordo ancora l’impressione che mi aveva lasciato questa località, con la sua vetta aguzza a sovrastare il suo piccolo centro abitato, tutto sviluppato intorno al porto. In cuor mio già sentivo di dover tornare.

E così è stato questo febbraio, grazie ad un comodo volo diretto Milano Malpensa – Tromso. Ma procediamo con ordine, qui sotto l’elenco di tutto ciò che troverete in questo post.  Dai consigli sulla logistica di un viaggio in Norvegia del Nord, alle esperienze più suggestive da compiere alle Lofoten, isole dalla sublime bellezza.

Tabella dei Contenuti

Prima di cominciare ti informo che è appena uscita la mia guida digitale sulla Norvegia fai da te, con un intero capitolo dedicato alle isole Lofoten, oltre a consigli mirati su dove dormire e dove mangiare alle Lofoten nelle sezioni dedicate. Inoltre, tra i tanti itinerari proposti ce ne sono ben 4 che includono le Lofoten, di cui interamente dedicato a questo straordinario arcipelago!

Quando andare alle Lofoten

La scelta del periodo migliore per visitare le Lofoten dipende dalle attività che più ti interessa praticare:

  • Estate e primavera: Ideali per trekking, escursioni anche in bicicletta, in barca o in kayak e giornate lunghe con il sole di mezzanotte.
  • Inverno e autunno: Perfetti per ammirare l’aurora boreale, effettuare escursioni sulla neve, immortalare paesaggi innevati e vivere un’esperienza più intima e silenziosa.

Noi abbiamo scelto l’inverno e di certo non ce ne siamo pentiti. Anche grazie a lei, la mitica Aurora boreale che in queste isole si è concessa per più di una notte!

Come arrivare alle Lofoten

In aereo + auto

Non esistono al momento voli diretti per le Lofoten dall’Italia. Puoi raggiungere queste isole atterrando negli aeroporti di Evenes, Leknes o Svolvær. Difficile raggiungerli direttamente dall’Italia, ma facendo scalo a Oslo troverete poi voli diretti per Leknes o Svolvaer, già nel cuore delle Lofoten oppure per Evenes (Harstad/Narvik Airport), dove potrete proseguire in auto o autobus verso le isole percorrendo la celebre strada panoramica E10, che attraversa tutte le principali isole dell’arcipelago.

In aereo + traghetto

Dovrete raggiungere Bodo dall’Italia. Non esiste il volo diretto, ma dovrete anche in questo caso fare scalo a Oslo e poi prendere un volo interno Oslo-Bodo, ad esempio con SAS airline. Esistono voli diretti per Bodo, anche da Copenaghen o Stoccolma, confrontate i prezzi per vedere la tratta più conveniente. Da qui, il traghetto è un’opzione suggestiva che collega Bodø a Moskenes, offrendo splendide viste panoramiche durante la traversata. La tratta è gestita dalla compagnia Torghatten Nord. Maggiori informazioni e orari disponibili sul sito ufficiale. 

In aereo + postale dei fiordi (Hurtigruten)

Un’esperienza affascinante è il viaggio da Tromsø alle Lofoten con Hurtigruten: noi abbiamo scelto questa opzione per due motivi. Tromso è raggiungibile con volo diretto da Malpensa, la compagnia è Easy Jet e permette di spuntare ottime tariffe prenotando per tempo (diversi mesi prima del viaggio).

Secondo motivo, questo tragitto marittimo, che include un pernottamento e mezza giornata a bordo (17 ore totali di viaggio circa), permette di ammirare fiordi e coste spettacolari ed è un modo estremamente piacevole e rilassante di viaggiare. Qui tutte le indicazioni e il sito da dove prenotare questa tratta “porto a porto”. Si arriva direttamente a Svolvær, una delle principali cittadine delle Lofoten e di qui si può noleggiare l’auto. Nella tratta di andata Tromso – Svolvaer il Postale si fermerà anche all’imboccatura del celebre Trollfjord, il più famoso e fotografato fiordo delle Lofoten. D’estate pare sia possibile anche navigarlo a bordo di Hurtigruten.

Come spostarsi alle Lofoten

Noleggio auto

Per esplorare in autonomia le isole, il noleggio auto alle Lofoten è l’opzione migliore. Ti consiglio di prenotare in anticipo, specialmente in alta stagione. Ricorda che le strade possono essere strette e tortuose, quindi guida con prudenza.

Noi abbiamo notato che prenotare con una compagnia locale come Rent a Car Lofoten è stato più economico rispetto alle maggiori compagnie di autonoleggio: siamo riusciti a noleggiare una 4×4 alla stessa cifra di una compact.

Trasporti pubblici

Le Lofoten dispongono di un sistema di autobus affidabile che collega le principali località, anche se le corse non sono frequenti. Valuta quest’opzione solo in estate col bel tempo e comunque, potendo, ti consiglio l’auto per un maggior grado di autonomia e flessibilità, anche solo per fermarti davanti ad un panorama inaspettato per scattare una foto.

In bici o trekking

Per gli amanti della natura, le Lofoten offrono sentieri panoramici e percorsi ciclabili mozzafiato.

Cosa fare alle Lofoten

Le Lofoten offrono un’ampia gamma di attività per i viaggiatori che cercano un’immersione totale nella natura, sia all’insegna dell’avventura, sia per chi cerca solo un pò di relax lontano da tutto.

Caccia all’aurora boreale

Le Lofoten sono uno dei luoghi migliori in Norvegia per ammirare l’aurora boreale. I mesi ideali vanno da settembre a marzo. Per aumentare le probabilità di avvistamento, scegli zone poco illuminate – anche per il pernottamento – e utilizza app specializzate per monitorare l’attività solare. Noi, ad esempio, abbiamo scelto un cottage sperso tra poche altre case a Offersoya, a pochi km da Leknes, ma soprattutto a pochi km da due spiagge con due diverse esposizioni, per vedere l’Aurora boreale: Haukland or Vik esposte a Ovest (Sud Ovest con indici KP alto oppure Uttakleiv beach esposta a Nord, ideale con indice KP medio basso. Nello scegliere queste spiagge mi ha guidato la lettura di un utilissimo articolo di Visit Lofoten.

Ma cos’è l’indice KP? L’indice Kp (Planetary K-index) è un parametro che misura l’attività geomagnetica della Terra su una scala da 0 a 9. Questo indice è fondamentale per prevedere la visibilità dell’aurora boreale.

Ovviamente ci dev’essere buona visibilità nel cielo, con stelle almeno parzialmente visibili. Potete monitorare le condizioni meteo e scoprire cos’è l’indice KPI sulle apposite App. In generale per il clima di tutta la Norvegia vi consiglio anche il sito yr.no.

Noi abbiamo scaricato sia My Aurora Forecast (la più precisa secondo me), sia Aurora Reach, dove potrete impostare diverse località delle Lofoten, in primis Svolvaer.

Devo dire che per una volta sono stata fortunata con l’Aurora boreale perchè la sera che siamo arrivati alle isole Lofoten (metà febbraio) il meteo era ideale e l’attività molto intensa: abbiamo iniziato ad avvistare l’Aurora intorno alle 18.00 dal Postale dei Fiordi, prima ancora di mettere piede a terra! E poi è proseguita quando eravamo a Svolvaer e l’abbiamo potuta avvistare sia prima che dopo cena in forme e luoghi diversi: uno spettacolo! 

Le sere successive è stata meno intensa, oppure il cielo era parzialmente coperto ma anche se più debole siamo sempre riuscita a scorgerla almeno un pochino!

Luoghi da non perdere

Ci sono dei villaggi/paesini che sono delle chicche imperdibili, ecco quali secondo me:

  • A: Dove tutto inizia e tutto finisce, non perdete anche la passeggiata sullo sterrato oltre il villaggio, in direzione della baia.
  • Moskenes: con il suo fascino di piccolo porto e villaggio di pescatori.
  • Hamnoy: pittoresco villaggio, famoso per le sue iconiche rorbuer rosse affacciate sul mare e incorniciate da spettacolari montagne. Impossibile astenersi dal fotografarlo!
  • Sakrisoya: con il suo fiordo rientrante e la sua collina per ammirare il panorama.
  • Henningsvaer, con il suo pittoresco porto canale che invade le vie e le case del paese, ma soprattutto il suo celebre campo da calcio racchiuso su una minuscola isoletta.

Meno irrinunciabile secondo me è Nusfjord, e vi spiego perché:

  • Nusfjord è senza dubbio pittoresco, ma mi ha infastidito molto l’obbligo di pagare anche solo per girare a piedi nel borgo. Anche volendo fare a meno di visitare presunti “musei” (che sembrano allestiti per il solo pretesto di far pagare l’ingresso) vi obbligheranno a pagare il biglietto d’entrata.

Trekking consigliati

Le Lofoten vantano sentieri spettacolari, eccone alcuni:

  • Reinebringen: Panorama mozzafiato su Reine e i fiordi circostanti.
  • Ryten: Percorso medio-facile con vista sulla spiaggia di Kvalvika.
  • Festvågtind: Ideale per chi cerca un trekking più impegnativo, ma davvero suggestivo.

Spiagge da vedere

  • Ramberg Beach: ampia spiaggia di sabbia bianca nei pressi di Reine, con splendidi contrasti tra il mare turchese e le montagne innevate circostanti.
  • Haukland Beach: non lontano da Leknes, perfetta per passeggiate e tramonti mozzafiato. Ai bambini piacerà raccogliere le tante conchiglie presenti.
  • Uttakleiv Beach: sempre nella zona di Leknes, poco più a Nord. Conosciuta come una delle spiagge più romantiche d’Europa. Percorrete la passeggiata che costeggia il capo, a sinistra della spiaggia, che vi offrirà un panorama unico, specialmente al tramonto.
  • Kvalvika Beach: accessibile solo a piedi, ideale per un’escursione con panorama unico.

Vi segnalo che queste spiagge sono godibilissime anche d’inverno, dove potrete ammirare panorami surreali con la neve e la sabbia che si incontrano a pochi metri dal mare. In questa stagione assisterete anche a tramonti spettacolari, guardate alcuni dei nostri scatti realizzati proprio ad Haukland e poi a Uttakiev beach.

Esperienze autentiche

  • Tour di pesca: Le Lofoten sono celebri per la tradizione della pesca del merluzzo, potrebbe essere un’esperienza da provare con il bel tempo.
  • Escursione nello splendido Trollfjord, per navigare all’interno del più celebre fiordo delle Lofoten – nei pressi di Svolvaer – magari a bordo di una silenziosa imbarcazione ibrida per aumentarne la magia.
  • Museo vichingo: è stato molto piacevole visitare il Lofotr Viking Museum con i bambini, offre un’immersione interattiva nella cultura vichinga. C’è un video e un servizio audioguida introduttivo anche in italiano.
  • Tour fotografico delle Lofoten: pre partenza probabilmente non ci avrei pensato. Ma dopo aver visto quanto sono scenografiche e fotogeniche le Lofoten vi assicuro che questa è un’ottima idea per avere foto da urlo, ma anche per scoprire spot e scorci meravigliosi. 
  • Scaldarsi in una sauna e poi fare il bagno, nell’acqua del mare in estate o in una calda vasca idromassaggio d’inverno.

Spa e saune da provare nelle isole Lofoten

Un’altra esperienza secondo me imperdibile è ammirare i panorami delle Lofoten in costume, al caldo di una sauna e magari anche un bollente idromassaggio all’aperto…Potrete farlo in versione low cost a Svolvaer, dove troverete più di una sauna galleggiante. D’estate dopo la sauna potrete direttamente tuffarvi nella tonificante acqua del mare. Queste saune sono abbastanza grandi e quindi ad uso collettivo, dietro prenotazione. Ad esempio potete prenotare il vostro turno presso:

  • Lofoten Sauna (Svolvær) – Sauna galleggiante con vista spettacolare sul porto.
  • LYST Lofoten Sauna: altra sauna galleggiante di fronte al Thon Hotel.

Se cercate qualcosa di più panoramico optate per:

  • Skårungen (vicino a Kabelvåg): con vasca idromassaggio esterna con vista sul fiordo, adiacente alla sauna che noleggerete per 2h ad uso privato, include un piccolo spogliatoio. E’ stata la nostra scelta e l’abbiamo molto apprezzata!
  • Lofotspa at Nyvågar (vicino a Kabelvåg): questo elegante centro offre una rilassante sauna panoramica e una vasca idromassaggio all’aperto con vista mozzafiato sui fiordi, ideale per rigenerarsi dopo una giornata di escursioni o avventure artiche. 
  • Hov Sauna (Gimsøya) – Perfetta per un bagno caldo con vista sulle spiagge, anche questa si noleggia per uso privato. 

Dove dormire nelle isole Lofoten

Dormire in un rorbuer

I rorbuer sono le antiche case di legno dei pescatori restaurate, è una scelta sicuramente emozionante e consigliata, magari presso il Lofoten Base Camp (che offre anche una suggestiva sauna con vista) o l’adiacente Rorbu i Lofoten, entrambi ad Offersoya nei pressi di Leknes.

Oppure eccone altri consigliati:

Hotel e cottage dove pernottare alle Lofoten

Certo che in quattro, come nel nostro caso, l’esperienza può diventare molto costosa, ecco perché abbiamo preferito optare per una bella casetta in affitto nei dintorni di Leknes, il Salmon Lodge Lofoten.

Il suo essere spersa quasi nel nulla, circondata solo da qualche altro cottage e dalla una montagna appuntita, l’ha resa un’esperienza ricca di fascino. Potevamo avvistare l’aurora boreale dalla finestra!

E poi avevamo cucina, soggiorno…due interi piani di casa tutti per noi!

In un viaggio di una sola settimana, noi abbiamo preferito alloggiare sempre nello stesso posto alle Lofoten, perchè le distanze tra un’isola e l’altra sono ridotte e spostare le valigie ogni volta ci avrebbe fatto perdere tempo e complicato le cose.

Però, una valida s sistemazione a Svolvaer, che può tornarvi utile anche solo per la sera d’arrivo o il giorno del rientro è il:

  • Thon Hotel Svolvaer: con posizione strategica nel centro di Svolvaer, per una tappa in arrivo o in partenza dalle Lofoten. Moderno e con vista panoramica.

Campeggio caratteristico alle Lofoten

Per chi viaggia in camper o con tenda, i campeggi offrono una soluzione economica e immersa nella natura. Ci ha colpito in particolare questo campeggio con sauna, nella parte Settentrionale a Gimsoya, si chiama Hov Gard e offre, oltre la sauna prenotabile a uso privato, un ristorante, una guest house e la possibilità di passeggiate a cavallo lungo la spiaggia… 

Cosa e dove mangiare alle Lofoten

Non perdere i piatti tipici locali:

  • Stoccafisso (merluzzo essiccato). Nella bella stagione di più, ma anche d’inverno intorno ai porti e ai luoghi di pesca vedrete centinaia di merluzzi appesi a palizzate di legno per essere essiccati. Dunque qui questo pesce non manca mai!
  • Zuppa di pesce: è presente in praticamente tutti i locali dell’isola e noi l’abbiamo trovata sempre piacevole e gustosa. Insomma, una garanzia!
  • Salmone, affumicato o al forno è sempre gustoso e saporito.
  • King Crab bollito: si fa pagare, ma è sicuramente prelibato come dicono, un must da provare almeno una volta se amate i crostacei. Potrete anche gustarlo a Tromso (sotto vi raccontiamo la nostra esperienza al Fiskcompaniet di Tromso).

Per via degli elevati costi dei ristoranti norvegesi – e quelli delle Lofoten non fanno eccezione – noi abbiamo sempre cenato nella nostra casetta, ma abbiamo provato qualche ristorante a pranzo. Ecco alcuni locali consigliati:

  • Svolvaer Restaurant a Svolvaer: simpatico ristorante, senza troppe pretese, ma con ottimo rapporto qualità prezzo.
  • Anitas Sjømat a Sakrisoya, vicino all’osannata casetta gialla star di Instagram. La posizione è super suggestiva, il locale caratteristico con tutti i suoi merluzzi appensi, il servizio rapido e i piatti di pesce validi. In particolare noi abbiamo apprezzato il panino al salmone e la zuppa di pesce. Anche il prezzo è abbordabile per i canoni norvegesi ovviamente!
  • Lofoten Bakeri: ottimo cafè a Leknes per colazioni, tè, merende. Ampia scelta di dolci e torte, ma troverete anche panini salati.

Tromsø: la porta dell’Artico

Subito prima, o subito dopo, aver visitato le Lofoten, vale la pena esplorare Tromsø. Questa città offre un tocco urbano combinato a paesaggi suggestivi. Tra le attrazioni imperdibili ci sono la Cattedrale dell’Artico e la Funivia Fjellheisen, che vi porterà in cima al monte cittadino regalando viste spettacolari sulla città e sui fiordi. Potete prenotare sul loro sito e ricordatevi di cercare l’opzione famiglie se siete con i bambini.

Vi consiglio anche la visita all’Ølhallen, il più antico pub di Tromso ancora in attività, inaugurato nel 1928. Questo storico locale offre una vasta selezione di birre, tra cui quelle del birrificio locale Mack, noto per essere uno dei birrifici più a nord del mondo. Notare bene che è l’unico pub al mondo, credo, che chiude alle 18.00, quindi ricordate di andarci prima.

Per le famiglie da valutare anche una visita al Polaria Arctic Experience Center, fondamentalmente un Acquario dedicato alle specie artiche e centro espositivo multimediale dedicato alla vita marina del nord. La principale attrazione per i più piccoli sarà la vasca con le foche barbute.

Per noi è stata la seconda volta a Tromso e devo dire in tutto sincerità che ne conservavo un ricordo meraviglioso, che in parte è stato deluso. L’ho trovata (a metà febbraio) molto più affollata e molto più cara di qualche anno fa. Probabilmente la presenza di voli diretti con l’estero l’ha resa una meta molto gettonata e i prezzi di alloggi, ristoranti ed escursioni sono saliti alle stelle.

Ok, tutta la Norvegia è cara, ma vi assicuro che Tromso in proporzione lo è di più. Per l’alloggio ad esempio, in proporzione, abbiamo speso più che alle Lofoten scegliendo un alloggio più piccolo e decentrato.

Alcune considerazioni sulle escursioni a Tromso

Non parliamo delle escursioni che sono carissime. Per vedere l’Aurora boreale in quattro paganti vi ci vorranno almeno sui 500 €, peraltro il nostro avvistamento è stato giusto alla fine, deludente e molto breve rispetto agli avvistamenti delle Lofoten. C’è da dire che il meteo era avverso con cielo coperto. Col senno di poi vi consiglio di noleggiare un auto e andare voi in cerca dell’Aurora le sere che il meteo è più favorevole, senza pianificare una data precisa prima. L’auto, però, va prenotata in anticipo perché noi abbiamo provato a chiedere in loco sul momento, ma non sembrava esserci più un auto disponibile in tutta la città!

Per fare una gita con slitta trainata dagli Husky vi ci vorranno sui 600 €, oltretutto la nostra corsa è durata 30 minuti (per noi comunque un tempo sufficiente) e i cani non erano Husky, ma vari incroci molto simpatici e in gamba, ma decisamente meno robusti e meno pelosi rispetto ai loro simpatici cugini.

Noi abbiamo prenotato presso il Tromso Wilderness Centre, magari altrove è differente, ma i prezzi rischiano di essere ancora più alti. Ho trovato molto più suggestiva la visita ad un accampamento del popolo Sami con giro in siltta trainata da renne, effettuato qualche anno fa sempre a Tromso.

In conclusione, le Lofoten per noi battono Tromso 100 a 10 per autenticità, fascino, possibilità di vedere l’Aurora boreale e prezzi. Tromso ha solo il vantaggio di offrire più ristoranti e attrazioni turistiche aperte in inverno. Questo giudizio è sicuramente stato influenzato dalle circostanze metereologiche del nostro viaggio, per cui siamo in parte pronti a ricrederci se volete condividere le vostre esperienze nei commenti!

Andare in piscina a Tromso con bambini

Per chi viaggia con bambini, una tappa consigliata è il Tromsøbadet, un moderno centro acquatico con piscine per tutte le età, scivoli e aree dedicate al relax. Un’ottima idea su cosa fare a Tromso anche in caso di pioggia o maltempo.

Dove dormire a Tromso

Quanto agli alloggi, l’Enter City Hotel e l’Enter Hotel Backpack rappresentano due ottime soluzioni economiche e centrali.

Hanno camere con e senza bagno in camera, offrono anche camere triple o quadruple.

Se volete risparmiare ancora un pochino optate per un appartamento leggermente fuori dal centro, l’Artic Apartment, molto accogliente e con fermata dell’autobus praticamente sotto casa.

Dove mangiare a Tromso

La scelta non manca di certo, sebbene i locali siano mediamente molto cari.

  • Bardus Bistro: è un’istituzione, ha piatti tipici sia di carne che di pesce, con alternative vegetariane. Prenotate per tempo altrimenti non troverete posto!
  • Fiskekompaniet: lo pagherete a caro prezzo, ma qui il pesce è freschissimo e veramente cucinato a dovere! Troverete anche crostacei, ostriche e il celebre King Crab. Oltre al merluzzo, ovviamente. A pranzo si può mangiare alla carta, mentre a cena dovrete per forza scegliere tra uno dei menu fissi proposti.

Consigli pratici per un viaggio in Norvegia del Nord

  • Abbigliamento: Porta vestiti impermeabili e a strati, specialmente in inverno. Non dimenticare tutti gli accessori per coprire le estremità. Per tutti i dettagli ti rimando al mio post specifico.
  • Budget: La Norvegia è costosa, quindi conviene prenotare in anticipo e valutare alloggi con cucina.
  • App utili: Scarica app per monitorare l’aurora boreale e le condizioni meteo: My Aurora Forecast, Aurora Reach e Yr.no.

Costi di un viaggio in Norvegia del Nord

Costo del volo per il Nord della Norvegia

  • Volo diretto Malpensa – Tromso per 4 persone: 415 €
  • Una valigia imbarcata di 26 kg: 125 €

Costi di un viaggio alle Lofoten

  • Viaggio da Tromso alle isole andata e ritorno (inclusa cabina per pernottamento a bordo): 774 €
  • Noleggio auto per 4 giorni: 243 €
  • Extra del noleggio: casco e due seggiolini: rispettivamente 26 € e 91 €
  • Pernottamento in appartamento 3 notti per 4 persone al Salmon Lodge: 604 €.

 

Costi a Tromso

  • Pernottamento di 2 notti per 4 persone presso Artic Apartment: 381 €
  • Costo escursione con cani da slitta presso Tromso Wilderness Centre: 608 €
  • Costo escursione a Caccia dell’Aurora boreale in minivan 12 posti, con rientro in tempo per prendere il postale dell’1.00 di notte in direzione Sud: € 620
  • Ingresso al Tromso Badet per 4 persone, saune incluse: € 100.

Conclusione

Le Isole Lofoten offrono un mix irresistibile di natura, cultura e avventura. Con un po’ di pianificazione, il tuo viaggio fai da te sarà indimenticabile e ricco di emozioni autentiche. Merita una breve sosta a Tromso, ma ti consiglio di passarci non più di due notti se il tuo viaggio dura una settimana e dedicare il resto del tempo alle isole Lofoten e al viaggio sul Postale dei fiordi (un piccolo viaggio nel viaggio!).

42 risposte

  1. Ciao Elisa,
    Stiamo programmando di visitare le Lofoten a fine marzo, ma avremo a disposizione non molti giorni, probabilmente dal 25 al 30/3.
    Secondo te è sufficiente?
    Con questo vincolo di tempo, ritieni comunque fattibile andare da Tromso col postale?
    Ultima cosa, ho letto che in quel periodo l’aurora boreale dovrebbe essere ancora visibile, me lo confermi?

    Grazie sempre per i vostri racconti ogni volta super interessanti!

    Ciao,
    Ivana e Roberto

    1. Ciao Ivana e Roberto! Allora per andare solo alle Lofoten sono sufficienti, il postale da Tromso allunga un pò le cose quindi sarebbe forse possibile farlo solo all’andata e poi tornare direttamente in aereo. Non sono stata a marzo, quindi posso parlarti solo di quello che ho sentito dire e sì è ancora possibile fino a metà aprile. Ovviamente entra in gioco la fortuna, cosa che accade per tutti i mesi del resto! Valgono i suggerimenti su app meteo, etc di cui parlo nell’articolo. Grazie a voi per leggere i miei articoli, un carissimo saluto!

  2. Ciao Elisa, grazie per il tuo resoconto.
    Andrò alle Lofoten per il solstizio d’estate e per muovermi in autonomia ho scelto la compagnia di noleggio Rent a Car Lofoten, la stessa che hai scelto tu.
    La corrispondenza e le modalità di pagamento mi hanno lasciato qualche dubbio sull’affidabilità di questa compagnia. Come ti sei trovata, sono seri, ti hanno chiesto di pagare in anticipo lasciando codici della tua carta di credito?
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Sergio

    1. Ciao! Allora noi ci siamo trovati bene con l’auto noleggiata da loro (lasciataci comodamente all’arrivo del terminal traghetti Hurtigruten e lasciata nello stesso luogo). Avevamo prepagato tutto online un mesetto prima, quindi abbiamo inserito i dati della carta sul loro sito senza avere problemi (ma senza dare codici a nessuno via mail o telefono). Inoltre, abbiamo scelto l’assicurazione a copertura totale, con 0 franchigia e quindi non ci sono state preautorizzate altre somme sulla carta, solo il costo totale del noleggio. In aggiunta all’assicurazione base quella extra con abbattimento totale della franchigia ci è costata solo 1500 NOK extra in totale per 3 giorni, e secondo me ne vale la pena…A te il codice lo hanno chiesto per email per effettuare loro il pagamento?

      1. Ciao Elisa,
        io vorrei noleggiare con loro, però ho letto alcune recensione negative dicendo che hanno auto vecchie e non messe benissimo…
        Voi come vi siete trovati?
        Blog stupendo

        1. Ciao Celeste! E’ vero la nostra macchina avrà avuto anche una decina d’anni (Toyota Rav4), però tutto è filato senza intoppi ed era inverno quindi niente problemi per ghiaccio, etc. Mi ricordo che c’era una bella differenza di prezzo con altre compagnie che magari offrivano mezzi nuovi, ma prezzi maggiori. Direi che è una scelta personale in base al proprio budget. Siamo invece riusciti a fare la Casco, con 0 franchigia che è una cosa che facciamo sempre per non avere pensieri in viaggio. Inoltre, ci sono molte auto elettriche ormai nei noleggi norvegesi ed è una cosa che rende loro onore per le 0 emissioni. Bisogna solo un pò abituarsi per chi è nuovo ai ritmi di ricarica, etc. Noi per pochi giorni preferivamo un classico veicolo non elettrico e con loro siamo riusciti a trovarlo, probabilmente proprio perchè non sono mezzi nuovissimi. Spero di esserti stata d’aiuto, se hai altro da chiedere sono qui…E soprattutto goditi le splendide Lofoten!!!

  3. Ciao Elisa, grazie per il tuo racconto dettagliato.
    Sarò alle Lofoten l’ ultima settimana di maggio. Vorrei decidere dove fermarmi strada facendo, secondo te troverò da dormire o è meglio pianificare le soste in anticipo e prenotare gli alloggi?
    Grazie

    1. Ciao Paola! Non sarà alta stagione, ma essendo un periodo ben diverso da quando sono stata non potrei darti risposte certe. Penso tu possa trovar posto anche senza prenotare nella maggior parte dei casi, ma un margine di rischio c’è. Va verificato bene anche se tutte le strutture sono aperte o qualcuna riapre più avanti in estate. Io ti consiglio di pianificare un itinerario di massima e pianificare le soste magari prenotando su portali come Booking che offrono la cancellazione gratuita, in questo modo ti assicuri anche un prezzo garantito. Poi se una volta sul posto trovi sistemazioni migliori e prezzi più convenienti puoi avvalerti della cancellazione gratuita e cambiare alloggio. Tieni anche presente che le Lofoten non sono immense quindi una volta che cambi due, massimo tre alloggi non ha senso cambiare oltre. E’ una buona idea anche prendere contatti in anticipo via mail con qualche struttura di interesse e chiedere a loro se è necessario prenotare o c’è margine di flessibilità! Un caro saluto e facci poi sapere!!

  4. Elisa buongiorno, il tuo blog è bellissimo, semplice e pieno di consigli.
    Io andrò a giugno con 5 mie amiche, sto preparando il nostro itinerario, e cerco consigli e informazioni. Ti vorrei chiedere se è meglio arrivare in aeroporto e poi noleggiare l’auto a evenes o svolvaer? Staremo solo 4gg., , dove è meglio prendere un’appartamento, a svolvaer? E come funzionano i distributori, si paga semplicemente con la carta? Grazie per tutto e a presto. Maria Azzarri

    1. Ciao Maria, sono contenta che il blog ti piaccia e ti sia utile! Allora se arrivate a Evenes/Narvik con l’aereo vi consiglio di noleggiare subito l’auto da lì e percorrere in auto il bellissimo tratto panoramico che vi porterà nel cuore delle Lofoten. E’ comodo alloggiare tutte le notti nello stesso luogo (visto che sono solo 4) senza rifare e disfare i bagagli. A questo punto vi conviene alloggiare in una zona centrale, in modo da poter esplorare ogni giorno una zona diversa di queste splendide isole. Anche noi abbiamo fatto così e abbiamo trovato nevralgica la zona di Leknes, peraltro vicina anche a suggestive spiagge con esposizioni diverse. Nel paragrafo “dove dormire” suggerisco due affascinanti robuer dove dormire nei pressi di Leknes, oppure potete dare un’occhiata al sito https://lofotenvacation.com/ per cottage e appartamenti in affitto con un buon rapporto qualità prezzo. Nei distributori usi tranquillamente la carta di credito. Buon viaggio!

  5. Ciao Elisa,
    molto interessante! Nella tua esperienza non ho visto indicate escursione per avvistamenti balene. Siccome è un’esperienza che mi piacerebbe fare, volevo sapere se l’avete scartata per qualche motivo o semplicemente non era di vostro interesse.

    Ti ringrazio
    Silvia

    1. Ciao Silvia! Sì, in effetti avevamo già fatto whale watching in Islanda e non era una nostra priorità! Però è un’atttività che può valere la pena fare nella giusta stagione a Svolvaer o a Henningsvaer (lì sono visibili anche le orche da novembre a gennaio!). Se pensate di toccare anche le Vesteralen lì l’esperienza è ancora più consigliata perchè gli avvistamenti sono possibili tutto l’anno! Ad esempio si organizzano tour con partenza da Andenes..

  6. Ciao Elisa,
    il tuo viaggio mi ha aperto gli orizzonti verso le Lofoten.
    Volevo chiederti se l’Hurtigruten può portare ritardo (considerevole), perchè al rientro Svalvaer Tromso ho il volo di rientro per Milano dopo 4 h appena, il tempo di un taxi dal porto all’aeroporto di Tromso. Viaggio previsto a fine dicembre 2025.

    1. Ciao Lucrezia! Normalmente non accade, ma con meteo avverso può succedere quindi io non me la rischierei con solo 4 ore di margine per il volo. Farei rientro con il postale precedente…

  7. Elisa ciao, ho trovato il tuo blog cercando info sulle Lofoten in inverno…e voilà, mi hai scombussolato i piani con il postale…ADORO! 🙂
    Una domanda…avevo ipotizzato di noleggiare auto e Evenes e rientrare a Evenes, ma non l’opzione postale, devo cambiare tutto, una domanda, forse non ho letto con attenzione, ma voi da Svolvaer come siete rientrati in Italia? Perchè stavo cercando la soluzione migliore, e tornando a Evenes dove ho volo diretto per Orio, il noleggio auto mi costa una follia per il drop-off in altra località.
    Grazie se mi vorrai rispondere.

    1. Ciao Silvia! Noi abbiamo fatto anche il ritorno da Svolvaer a Tromso con il postale. E poi da lì volo diretto per l’Italia. Abbiamo noleggiato l’auto da Svolvaer sia all’andata che al ritorno in questo modo. Se tu preferisci tornare via Evenes, hai guardato anche le compagnie più grandi tipo Avis, Europecar, Hertz che maggiorazione ti fanno? Mi hai fatto scoprire il volo diretto Evenes-Orio al Serio! Quale compagnia lo effettua?

      1. Elisa ciao, grazie per la tua risposta…non avevo letto la parte dei costi dove parlavi appunto di A/R con postale…purtroppo il costo del noleggio auto con drop off in altra città è folle, immagino perchè comunque anche le grandi compagnie non hanno a disposizione tantissime auto.
        Ho trovato il bus che da Svolvaer rientra a Evenes in circa 3 ore…diciamo che mi tengo l’ultimo giorno per rientrare, almeno anche in caso di ritardi o brutto tempo, riesco a non perdere il volo.
        Ho trovato il volo Evenes/Orio con Norwegian con orari decisamente comodi, parte alle 8 di mattina il sabato, almeno a febbraio.
        Grazie per la tua risposta e per i tuoi preziosi spunti!
        Silvia

        1. ciao Silvia,
          sto pianificando un viaggio alle Lofoten per il 2027 e sono orientata ad una soluzione come quella che ipotizzavi in questo post, ossia postale da Tromso a Svolvaer e ritorno da Evernes su Orio. Mi racconti come e’ andata, se hai poi seguito questo programma? grazie

        2. Ciao Silvia! Ti copio un messaggio che ti ha scritto un’altra lettrice, Sissi, così magari ti arriva la notifica e puoi risponderci. Sono sicura che interesserà lei, ma anche moolti altri viaggiatori! Grazie.
          “Ciao Silvia,
          sto pianificando un viaggio alle Lofoten per il 2027 e sono orientata ad una soluzione come quella che ipotizzavi in questo post, ossia postale da Tromso a Svolvaer e ritorno da Evernes su Orio. Mi racconti come e’ andata, se hai poi seguito questo programma? grazie”.

  8. Ciao Elisa, grazie per le preziose informazioni.
    Posso chiederti il periodo più o meno preciso in cui avete effettuato il vostro viaggio?
    Grazie mille!
    Enrico

    1. Grazie Enrico, noi siamo stati quest’anno, dal 16 al 23 febbraio 2025. Ho ancora gli occhi a cuoricino quando pronuncio, o scrivo, la parola “Lofoten”! Tu quando pensavi di effettuare il viaggio?

      1. Ciao di nuovo Elisa,
        il viaggio lo faremo tra la fine di marzo e l’inizio di Aprile. Vedere tutta quella neve nelle tue foto mi ha fatto sperare che anche tu l’avessi fatto più o meno in quel periodo. Non so se troveremo il paesaggio innevato, e se riusciremo a vedere l’aurora boreale… ma riusciamo solo in quel periodo.
        Speriamo bene!

        Grazie ancora,
        Enrico

        1. Ciao Erico, credo che certamente troverete della neve…quanta dipende dall’inverno che sarà! Ottimo periodo, però, perchè le giornate sono più lunghe e durante le notti congelerete meno ad aspettare l’Aurora boreale!

  9. Ciao!
    grazie per gli ottimi consigli!Vorrei chiedere qualche informazione in più su come caricare e soprattutto pagare la ricarica di una auto elettrica(mai usata!)
    E’ possibili pagare con carta di credito/debito? Si può andare in qualsiasi stazione di ricarica?Al momento del ritiro viene fornita qualche informazione di questo tipo?
    Qualsiasi informazione è ben accetta?
    Grazie mille!

    1. Ciao Alessandro! Noi abbiamo noleggiato un auto non elettrica. Però da quello che ho visto e letto c’è pieno di colonnine in Norvegia, sia nei distributori sia negli hotel (per questi ultimi al noleggio ti danno un cavo in dotazione con l’auto), conta che lì la maggior part delle auto sono elettriche. Sì può pagare con carta credito, nei benzinai trovi sulla colonnina in qr-code che indirizza all’app da scaricare per poter pagare. Ti consiglio, se puoi, di non fare self check in dell’auto, ma di ritirarla in orario di apertura dell’ufficio di noleggio in modo da farti spiegare tutto al ritiro! Buon viaggio!!

  10. Ciao Elisa e grazie per la condivisione molto utile . Volevo chiederti gentilmente un parere sull’itinerario che ho organizzato, tralascio gli spostamenti vari e mi soffermo tra Vesteralen e Lofoten.
    Arrivo ad Evenes il13/8 e noleggio la macchina fino al 21/8 data del rientro sempre da Evenes.
    Dal 13 al 15 Andenes (whale watching il 14). Il 15 giornata dedicata al trasferimento a Reine (base per il sud) dove staremo fino al 18.
    Dal 18 al 21 Henningsvaer.
    Cosa ne pensi?
    Ogni suggerimento è gradito 🙂
    PS due anni fa sempre in agosto era stato 5 gg alle Svalbard (esperienza meravigliosa)
    Grazie mille!
    A presto
    federico

    1. Ciao Federico! Le Svalbard sono un mio sogno e mi stai spronando ancor più ad andarci! Complimenti, il tuo itinerario mi sembra molto vario e ad agosto non sarà un problema anche percorrere distanze un pò più lunghe! Quando vai da Andenes a Reine o da Reine a Henningsvaer secondo me Uttakleiv beach vale la deviazione, più ancora della spiaggia la passeggiata che percorre il capo…Noi lì abbiamo visto un tramonto meraviglioso. Poi da Svolvaer verso Reine prendi in considerazione una sosta in una delle due saune + idromassaggio che consiglio in questo post, vicino a Kabelvag, se amate il genere! Vicino a Svolvaer ad agosto sicuramente merita anche un’escursione al Trollfjord. Fammi sapere e divertitevi!!!

    2. ciao federico posso scambiare due parole con te visto che fai il percorso che avrei pensato anche io per agosto 2026? come ti trovo in rete ?

    3. Federico, ciao di nuovo! Una lettrice di questo articolo mi ha chiesto di poterti contattare perchè vorrebbe fare il tuo stesso giro. Volevo chiederti se posso scriverle in privato e darle la tua mail. Fammi sapere, grazie mille in ogni caso! Elisa

  11. Ciao Elisa, grazie per aver condiviso il tuo viaggio. Ti chiedevo un consiglio: facendo tomso-svalvoer con Hurtigruten, e qui noleggiare auto, come consigli di tornare a tomso avendo 10 giorni in tutto? Grazie

    1. Ciao Paola, grazie a te di averlo letto! Allora valuterei anche in base alla stagione, se estate o mezze stagioni valuta di tornare a Tromso in auto, controlla solo che la compagnia non ti chieda un sovrapprezzo esagerato per la riconsegna in altro luogo. Forse in questo caso conviene scegliere grosse compagnie presenti sia alle Lofoten che a Tromso…Se in inverno bisogna calcolare bene i tempi e le condizioni delle strade. Potreste arrivare dalle Lofoten in auto fino a Senja (altra isola notevole – trovi un articolo sul blog) e poi fare l’ultimo pezzo fino a Tromso con mezza giornata di nuovo sul Postale.

  12. Ciao ho letto il tuo blog mi piacerebbe andare nelle Lofoten nel marzo 2026 a metà marzo per poter vedere l’aurora boreale.
    Ho guardato il tratto “porto a porto” sul postale ma fa prenotare fino a 6 mesi dalla data di prenotazione quindi dovrei riguardare a settembre,
    avrei una decina di giorni facendo un tre giorni a Tromso uno all’andata e un paio al ritorno come pensi possa suddividere la settimana? rimanere nelle Lofoten dici sia troppo? mi suggerisci di soggiornare in posti diversi?
    grazie per l’aiuto Carmen

    1. Allora Carmen, se fai il ritorno in auto secondo me ti conviene fare solo Lofoten perchè comunque d’inverno bisogna tenersi comodi con i tempi di spostamento in auto (magari inserisci giusto una tappa nel ritorno verso Tromso per spezzare il viaggio). E sulle isole potresti pernottare in due zone diverse, Lofoten meridionali (la zona di A) e Lofoten settentrionali. Invece se vai e torni in postale potresti prevedere al ritorno una sosta di un paio di giorni a Senja, meno suggestiva delle Lofoten ma comunque notevole!

  13. ciao ho letto e mi ha appassionato il tuo viaggio in norvegia alle lofoten, pensavo di andarci a marzo 2026 una settimana per poter vedere l’aurora boreale, da tromso a/r mi consigli il battello postale? o fare una andata in battello e ritorno in macchina pensi sia fattibile? hai consigli su dove pernottare? noi pensavamo ad un posto con anche opzione cucina siamo solo in due comunque grazie Carmen

    1. Ciao Carmen! Allora sì da Tromso alle Lofoten ti consiglio assolutamente il postale, potrebbe essere bello anche tornare in auto però calcola bene i tempi per capire quanti giorni richiede lo spostamento in auto e quale costo extra ti chiede la compagnia di noleggio per la riconsegna in luogo diverso. Così vedi anche cosa ti conviene a livello economico…Nel post per gli alloggi consiglio qualche posto dove sono effettivamente stata. Se no con cucina puoi trovare una buona scelta credo su questo sito: https://lofotenvacation.com/

  14. Buon pomeriggio Elisa, leggo il tuo racconto e già mi immagino in quei luoghi favolosi.
    Ti chiedo un consiglio, avendo 8/9 giorni di ferie e volendo vedere le Lofoten, ci hanno consigliato di andare sull’isola di Senja, solo che è parecchio a Nord e poi per andare verso Sud temo sia troppo faticoso (siamo io e mio marito entrambi 59 anni). Tu cosa consiglieresti? Dedicare gli 8, 9 giorni alle Lofoten sono sufficienti? Ti ringrazio
    Sabina

    1. Ciao Sabina! Con che mezzo vorresti spostarti e in che stagione? Comunque io trovo che Hurtigruten sia un mezzo meraviglioso e molto rilassante per spostarsi in quella zona, controlla che ci sia la tratta “porto a porto” nei giorni che ti servirebbe. In questo mio post spiego come: https://www.piccoligrandiviaggiatori.com/postale-dei-fiordi-come-prenotare-e-quali-fermate-fare/
      Altrimenti va bene anche tutto il periodo alla Lofoten, in particolare d’estate che si possono fare tantissime attività di trekking e di visite…D’inverno forse 8-9 giorni sono un pò troppi spostarsi potrebbe essere un’ottima idea!

    2. Ciao Elisa, abbiamo intenzione di andare alle Lofoten nella prima settimana di gennaio, ma abbiamo qualche dubbio per le poche ore di luce in quel periodo e a tal proposito ti chiedo se secondo te si riesce comunque a girare per godersi i panorami. Grazie in anticipo

      1. Ciao Enzo! Andate in quel periodo per via delle ferie nelle vacanze natalizie? Altrimenti anche febbraio è un buon periodo e regala più ore di luce. Comunque, anche noi siamo stati in Norvegia i primi di gennaio ed è fattibilissimo girare anche negli spazi aperti. Solamente il programma delle escursioni all’aperto che volete fare va dilatato magari su più giorni, tenendo conto che (pur non essendoci un vero e proprio sorgere e tramontare del sole perchè sei oltre il Circolo polare) il cielo torna buio già dalle 13 circa. Peraltro è un fenomeno anche questo molto particolare e che ha il suo fascino..!

  15. Grazie mille Elisa, il tuo racconto è molto emozionante.
    Siamo stati in Norvegia lo scorso luglio (senza figli, tutti grandi!), anche seguendo alcuni tuoi consigli, e ci siamo innamorati.
    Non abbiamo però avuto modo di visitare le Lofoten e ci siamo ripromessi di andarci al più presto.
    Grazie ancora, continuiamo a seguirti!
    Ivana e Roberto

    1. Sono io che ringrazio voi! Condividere la mia passione con viaggiatori come voi mi dà la motivazione per ritagliarmi sempre un pò di tempo da dedicare ai racconti sul blog…Grazie di cuore!

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Elisa Scuto

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