Villetta Barrea cosa vedere e dove dormire

Shares

Villetta Barrea nel Parco d’Abruzzo Lazio e Molise

Vi voglio dare alcuni consigli utili su cosa vedere e dove dormire a Villetta Barrea. In base alla nostra esperienza è una base ideale per una vacanza in famiglia nel Parco d’Abruzzo Lazio e Molise. 

Per altri suggerimenti su una vacanza on the road immersi nella natura abruzzese vi rimando al mio post con il nostro itinerario tra i Parchi d’Abruzzo.

 

Questo piccolo borgo ha tutte le caratteristiche per essere un’ottima località dove soggiornare in mezzo alla natura: si trova all’interno del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (uno dei più antichi d’Italia),  è bagnato dal lago di Barrea e attraversato dal fiume Sangro.

Intorno al fiume si estendono gradevoli pinete e un ampio campeggio. Inoltre qui, e ormai anche nel centro abitato, si è spinto un piccolo gruppo di cervi che ormai ha dato l’appellativo a Villetta Barrea di “borgo dei cervi“. Si narra che alcuni di questi cervi siano stati avvistati anche presso il benzinaio cittadino, noi comunque ne abbiamo vito uno che brucava nel cortile di una casa (!!!), e un altro nella pineta, location già più consona per questo animale!

Come se non bastasse Villetta Barrea, inserito tra i borghi autentici d’Italia, si trova a soli 3 km dalla Riserva della Camosciara, altra area naturale imperdibile e perfetta per bambini, ed è vicino ad altri borghi imperdibili del Parco, come Civitella Alfedena, Opi e Barrea.

 

 

Villetta Barrea dove dormire

Veniamo subito alla scelta degli hotel in cui dormire.  Pur essendo piccola, Villetta Barrea ha un’offerta diversificata, soprattutto d’estate quando si può spaziare dal campeggio immerso nel verde, all’hotel quasi di lusso, passando per case vacanza, un agriturismo, piccoli e calorosi alberghi a conduzione familiare.



Booking.com

Le soluzioni migliori per le famiglie, secondo noi, sono il campeggio o un hotel con tutti i servizi family friendly, a seconda del vostro stile di viaggio. 

 

 

Villetta Barrea Hotel degli Olmi

La nostra scelta è ricaduta sull’hotel degli Olmi. Pensate che ho persino modificato in parte l’itinerario pur di trovare posto in questo hotel, dove ci siamo fermati ben 3 notti (eh sì, per la nostra media è tanto dato che cambiavamo hotel ogni 1, massimo 2 notti nel nostro on the road). 

 

Per la presenza di una gradevole camera familiare (letto matrimoniale più letto a castello), associata ad un’ampia piscina (che i nostri figli ci chiedono sempre a gran voce), alcuni piccoli giochi presenti all’ingresso, e soprattutto posizione tattica di fronte al parco giochi cittadino, presenza del ristorante in hotel e offerta di alcune escursioni e attività per bambini. 

Per la cucina se potete vi consiglio di scegliere il trattamento solo colazione. In questo modo potrete cenare in hotel solo quanto ne avete voglia. Si mangia piuttosto bene ma secondo noi vale la pena anche di provare i ristoranti del borgo e dintorni. Potrete prenotare il trattamento solo colazione sul profilo Booking dell’hotel degli Olmi.

In merito alla piscina devo aggiungere una nota: non è riscaldata per cui, essendo all’aperto, i miei bimbi a settembre ne hanno usufruito ma stando pochissimo a mollo perchè era molto fredda, anche nelle ore più calde. Probabilmente si riesce a sfruttare con l’afa di agosto, ma non oltre.

 

Villetta Barrea cosa vedere

C’è l’imbarazzo della scelta sulle cosa vedere e fare a Villetta Barrea. 

  • Una passeggiata per avvistare i cervi.

Per conoscere il borgo potreste iniziare con una passeggiata lungo il fiume Sangro, magari verso l’ora del tramonto, alla ricerca dei cervi che dai monti sono scesi verso valle a “colonizzare il borgo” e ormai compaiono molto di frequente tra i boschi accanto al fiume e i giardini delle case di Villetta Barrea! Se poi alloggerete qui a settembre potreste persino sentire i bramiti notturni dei cervi, se presterete attenzione ai rumori.

Potete fare una passeggiata fai da te oppure affidarvi a guide escursionistiche o associazioni quali Majellando, alla quale ci siamo rivolti noi. Vi insegneranno alcune curiosità sui cervi, come riconoscere l’impronta del cervo sul terreno, come capire l’età di un cervo maschio in base all’articolazione delle sue corna, etc! Un punto di riferimento su tutte le attività da vedere nel borgo potrebbe essere la Pro Loco di Villetta Barrea: trovate i contatti qui.

  • Una giro lungo lago, se è estate bagnandosi almeno i piedi!

Il lago è subito prima dell’ingresso al centro abitato e una passeggiata qui sarà piacevole e rilassante! Dal 2019 questo lago è diventato anche balneabile, non ovunque ma in alcuni punti. Inoltre d’estate troverete delle vere e proprie spiagge attrezzate con ombrelloni e lettini ed è possibile praticare attività acquatiche come il Sup o il pedalò.

  • Una visita alla Riserva naturale della Camosciara, distante solo 3 km in direzione Pescasseroli. Qui potreste avvistare esemplari di camoscio appenninico, che le danno il nome, ma anche tanti altri animali: cervi, aquile e, all’alba o al tramonto, in lontananza persino lupi o schivi orsi. In questa area naturale protetta affiorano vette di roccia calcarea. Il paesaggio è caratterizzato da un piccolo anfiteatro dolomitico, piuttosto raro negli Appennini.

Procediamo con ordine. Arriverete in un’ampia area parcheggio. Qui troverete una zona verde con giochi per bambini e un’area pic nic attrezzata con ampi tavoli e barbecue, ideali per cuocere gli arrosticini! Vicino al parcheggio troverete anche un maneggio in cui è possibile prenotarsi per giri a cavallo.

Noi abbiamo deciso di intraprendere il sentiero più semplice, ma suggestivo, ovvero quello che conduce alle cascata delle Ninfe e a quella delle Tre Cannelle.  Dapprima si passa lungo la ex strada  carrabile, che poi si immerge nei boschi, finchè si arriva in un punto ristoro, dal quale parte il vero e proprio sentiero. La parte finale del percorso è in salita, ma molto breve: si impiegano una ventina di minuti per arrivare a queste gradevoli cascate immerse nel verde.

Noi in realtà abbiamo optato per salire fino al punto ristoro con il trenino turistico, visto che il mio bimbo di 3 anni adora i treni! Nel paragrafo appena sotto trovate dettagli e costi per chi vuole portare i bimbi sul trenino.

 

  • Esplorare il bel “borgo autentico” di Barrea.

Subito un avvertimento però! Non pensate di pranzare qui. Sarà che noi siamo andati in tempo di Covid, ma l’unico ristorante aperto era prenotato per ore e i pochi bar non avevano praticamente nulla, e questo alle 12.45…

Per il resto il borgo è bellissimo e ben conservato nel suo aspetto di borgo fortificato, vare davvero una visita! La struttura difensiva della cittadella fu progettata dai monaci benedettini. Non perdete un giro per i vicoli del centro storico fino in fondo, dove si trova uno splendido punto panoramico; poi lo Studio, una specie di convento-fortezza unico nel suo genere, costruito nel 1000 d.C. dai monaci e poi le torri del castello di Barrea, collegato alla cinta muraria. Vi consiglio anche una breve sosta all’Antiquarium della Civilità Safina, esposizione con i resti degli oggetti recuperati dalle vicina necropoli del  VI-VII secolo a.C.

  • Una visita al pittoresco borgo di Civitella Alfedena, a salutare il lupo appenninico!

Il borgo è davvero incredibile nella sua posizione arroccata e ultra panoramica. da qui partono anche molti sentieri escursionistici e ci sono tantissime agenzie per fare visite guidate. Imperdibile è il Centro Visita e Museo del Lupo. Al costo di soli 3 € ad adulto, (gratis i bimbi sotto gli 8 anni, se no pagano 2 €), potrete visitare un’esposizione molto interessante sulla storia e informazioni sul lupo appenninico. L’esposizione è piuttosto interattiva ed è risultata stimolante anche per i miei bimbi di 3 e 7 anni. Con lo stesso biglietto potrete accedere all’Area Faunistica del Lupo Appenninico, dove vivono in stato di semi libertà quattro esemplari di lupo appenninico. Si tratta dei genitori, finiti qui perchè trovati feriti e salvati dall’uomo, e i loro figli.

Per verificare l’apertura del Centro del Lupo, soprattutto durante l’emergenza Covid, vi lascio i contatti. In caso di apertura è gradita la prenotazione per distribuire gli accessi: [email protected] – Tel. 0864-890141.

  • Visitare il celebre lago di Scanno, a forma di cuore, e il lago di San Domenico.

Due bellissimi e pittoreschi laghi, il primo immortalatissimo sui social, per via della sua forma di cuore. Qui potrete percorrere il Sentiero del Cuore, in modo da poterne ammirare la forma dall’alto, e fare tante altre attività family friendly di cui vi parlerò nel post specifico sul lago di Scanno e San Domenico con bambini.

  • Visitare il pittoresco borgo di Opi.

Opi accoccolato su un’altura, è un borgo veramente suggestivo. Qui l’ideale è fare una passeggiata nel centro storico e sorseggiare un’aperitivo al tramonto, nel bar con terrazza panoramica lungo strada.

 

Villetta Barrea con bambini

Tenete conto che tutte le attività segnalate nel paragrafo Cosa vedere a Villetta Barrea sono adatte a famiglie con bambini. Qui, però, voglio mettere in evidenza le attività espressamente dedicate a loro.

  • Passare qualche ora al parco giochi nel centro Paese di Villetta Barrea.

Un parco in pieno centro paese, ma chiuso al traffico, nel verde, popolato da molti bambini e con tanti giochi colorati.

  • Salire a bordo del trenino che si trova nella Riserva naturale della Camosciara e vi porterà all’imbocco del breve sentiero per la cascata delle Ninfe e delle Tre Cannelle. La passeggiata è adatta anche a bimbi piccoli.

La partenza e la biglietteria si trovano proprio nell’area parcheggio all’ingresso della Riserva. Potrete fare il biglietto di andata ad un botteghino poco prima della partenza del treno. Le corse sono ogni mezz’ora circa. Il costo nel 2020 è stato di € 3,00 per adulto ed € 2,00 per bambino (fino agli 11 anni) a salire, a scendere € 2,00 gli adulti e € 1,00 i bambini. Qui vi segnalo anche la presenza di un’area giochi.

 

  • Il Museo del Lupo è imperdibile con bambini, per imparare a conoscere meglio questo animale e averne meno paura (nel paragrafo qui sopra trovate tutte le info utili).

 

  • Un giro in pedalò sul lago di Scanno, magari pedalò elettrico che per loro potrebbe essere una novità! Nelle vicinanze noleggiano anche risciò e c’è un bel parco giochi per bambini.

Se alloggerete all’Hotel degli Olmi tenete conto che avrete la proposta di alcune attività guidate per famiglie.

  • Ad esempio durante la nostra permanenza c’era in programma una caccia al tesoro per bambini in un rifugio montano, a 7 km da Villetta Barrea in direzione Passo Godi. Il prezzo richiesto è stato di 5 € a persona (pagavano sia gli adulti che i bimbi sopra i 3 anni mi sembra).  L’attività è stata molto piacevole perchè, Antonella, la nostra accompagnatrice di media montagna, ha insegnato ai bimbi alcuni trucchi per conoscere meglio la montagna e i suoi abitanti. Come riconoscere i segni del passaggio di un orso, come avvistare i cervi e perchè bramiscono in settembre…E poi i bimbi hanno insegnato tutto ciò a noi genitori!

Il tutto è terminato con la degustazione del tesoro: le ferratelle, un tipico dolce abruzzese costituito da cialde morbide e croccanti!

La cosa più suggestiva è stata avvistare, ma soprattutto ascoltare i cervi, che si chiamavano da una montagna all’altra, nella stagione delle rivalità per amore. Eravamo circondati, ce n’erano tantissimi!

Per organizzarvi una gita su misura vi lascio i contatti di Antonella Ciarletta, accompagnatrice di media montagna:

Cell. 338 4959231.

Villetta Barrea dove mangiare

Intanto vi informo che uno dei prodotti più tipici di Villetta Barrea è l’orapo. Cos’è? Si tratta di uno spinacio selvatico che cresce nei campi recintati dove vengono custodite le greggi. Viene cucinato come zuppa insieme ai fagioli o come condimento degli gnocchetti di acqua e farina.

Quindi i piatti da assaggiare a Villetta Barrea e dintorni sono orapi e fagioli in zuppa oppure gli gnocchetti con orapi. Se vi capita di essere qui verso metà agosto vi segnalo la Sagra degli orapi, il 13 agosto nel vicino Comune di Barrea.

Ci sono anche diversi dolci tipici da non perdere. Durante la nostra permanenza il più gradito, oltre alle ferratelle, è stato il bocconotto abruzzese, una specie di pasticcino di frolla ripieno di cioccolato e coperto in superficie di zucchero a velo.

Ma veniamo a qualche consiglio sui ristoranti dove mangiare a Villetta Barrea:

  1. Ristorante Pizzeria Da Mauro, Villetta Barrea. Un posto rustico, ma autentico. L’ambiente tutto in legno con gli utensili appesi alle pareti è molto caloroso. Le pizze sono ottime e anche i primi, le carni e i taglieri proposti dal menu. Troverete piatti tipici tra le offerte da gustare, hanno anche gli arrosticini. Ottimo anche il digestivo e buon rapporto qualità prezzo.
  1.  
  2. Trattoria del Pescatore, Villetta Barrea. Noi purtroppo non abbiamo trovato posto, ma questo è uno dei ristoranti più consigliati e gettonati di Villetta Barrea. Troverete piatti tipici sia di mare, o meglio di fiume, che di terra.
  3. Ristorante da Giuseppe, Pescasseroli. Ci è stato consigliato da un local. Atmosfera, locale e piatti tipici e molto caserecci. Io qui ho mangiato gnocchetti con gli orapi e mio marito la capra, altro piatto tipico della zona. Porzioni abbondanti. Peccato solo che i prezzi non siano da trattoria ma da ristorante raffinato.

 

Voi siete già stati in Abruzzo? Quali sono i borghi e le località che consigliate per soggiornarvi? Oppure avete altre domande su Villetta Barrea? Come sempre vi aspetto nei commenti!

TI PUO’ TORNARE UTILE QUESTO POST? PINNALO SU PINTEREST!

SE TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO CONDIVIDILO!

Shares

4 risposte

  1. No va beh il bocconotto abruzzese mi basta per visitare questo luogo! E poi che bella idea quella del pedalò sul lago! L’Abruzzo mi manca totalmente e me ne vergogno essendo la terra natia di mia nonna!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!