Azzorre cosa vedere e come organizzare il viaggio senza Lonely Planet!
Tabella dei Contenuti
Cosa vedere alle Azzorre: le tappe imperdibili isola per isola
Alle Azzorre non troverai città d’arte, ma una natura potente e scenari incredibili. Ecco cosa non perdere, isola per isola.
São Miguel: l’isola più completa
- Lagoa das Sete Cidades
- Lagoa do Fogo
- Furnas e le caldeiras
- terme naturali
Faial: tra oceano e vulcani
- Horta e il porto dei navigatori
- Monte Guia e Porto Pim
-
Capelinhos (vulcano e faro)
Flores: la più selvaggia
- Lagoa Negra e Comprida
- Cascate di Ribeira do Ferreiro
-
Fajã Grande
Pico: il vulcano dell’Atlantico
- salita al Monte Pico
- vigneti UNESCO
- whale watching
Quale guida scegliere per le Azzorre
Non so se anche per voi è lo stesso, ma io parto sempre dall’acquisto della guida Lonely Planet per pianificare il viaggio della meta prescelta. In questo caso mi sono trovata un po’ spiazzata perchè all’epoca non esisteva neanche la versione pocket. Con piacere ho notato che nel 2025 è uscita una guida in versione tascabile di Lonely Plantet sulle Azzorre.
Quali isole scegliere alle Azzorre?
- GRUPPO ORIENTALE: Sao Miguel (l’isola principale – da vedere!) e Santa Maria.
- GRUPPO CENTRALE: Terceira, Graciosa, San Jorge, Faial e Pico.
- GRUPPO OCCIDENTALE: Flores e Corvo.
Quali isole abbiamo scelto noi?
Come spostarsi tra le isole Azzorre
Quante isole visitare in base al tempo a disposizione
- Una settimana: una o due isole.
- 10-11 giorni come noi? Tre isole, ad esempio una per gruppo.
- 14/15 giorni: quattro o cinque isole.
Quando andare alle Azzorre: clima mese per mese
Primavera (aprile – maggio)
È uno dei periodi migliori per visitare le Azzorre: la natura è rigogliosa, le fioriture sono spettacolari (ortensie in primis) e le temperature iniziano a salire. Ideale per trekking e attività all’aperto.
Estate (giugno – agosto)
È la stagione più stabile e soleggiata, con temperature tra i 20 e i 26°C. Perfetta per escursioni, whale watching e bagni nelle piscine naturali, anche se qualche pioggia improvvisa è sempre possibile.
Inizio autunno (settembre – ottobre)
Periodo sottovalutato ma ancora valido: il mare è più caldo rispetto all’estate e il clima resta piacevole. Settembre in particolare è considerato uno dei mesi migliori per visitare l’arcipelago.
Inverno (novembre – marzo)
Le temperature restano miti, ma aumentano piogge e vento. È il periodo meno indicato per chi vuole esplorare le isole con trekking o attività outdoor e comunque un pò rischioso in generale per praticare qualsiasi attività: ve lo sconsigliamo!
Azzorre con bambini: consigli pratici per il viaggio
Le Azzorre sono una meta sorprendentemente adatta alle famiglie, soprattutto se amate la natura e le esperienze all’aria aperta.
Perché sono perfette con bambini
- natura spettacolare ma accessibile (laghi, cascate, vulcani): sono un museo di Scienze all’aria aperta!
- distanze contenute (ideali per spostamenti brevi)
- ritmi lenti e poco turismo di massa
- tante esperienze “wow” (balene, piscine naturali, fumarole)
Le attività più adatte
- passeggiate semplici tra laghi e crateri
- bagni nelle piscine naturali (molte sono sicure e attrezzate)
- possibilità di fare whale watching
- visita alle zone geotermiche come Furnas, con possibilità di giro in pedalò e di assistere alla cottura dei pentoloni di “Cozido” sotto terra.
Cose da sapere prima di partire
- Auto a noleggio quasi indispensabile: i mezzi pubblici sono limitati
- Clima variabile: vestiti a strati sempre, mettere in valigia il k-way!
- Scarpe comode: anche per passeggiate brevi, mettere in valigia gli scarponcini
- Scegliere con cura i sentieri: alcuni trekking non sono adatti ai bambini piccoli
Le isole più family-friendly
- São Miguel → con l’offerta più completa e facile da girare
- Faial → tranquilla e panoramica
- Flores → più selvaggia, ma magica (meglio con bimbi abituati a camminare)
Itinerario di 7 giorni alle Azzorre
Se hai una settimana a disposizione, l’ideale è combinare due isole, non di più. Con 7 giorni evita di aggiungere altre isole: meglio godersi a pieno São Miguel e Faial, piuttosto che affannarsi con troppi spostamenti. I voli interni sono comodi, ma spesso subiscono ritardi o cancellazioni per il meteo.
Ti propongo un itinerario con un’isola accessibile, affascinante e con un’offerta turistica completa con una più selvaggia e autentica. Un itinerario equilibrato prevede quindi São Miguel, la più grande e organizzata, e Faial, perfetta per un’esperienza più rilassante e legata all’oceano. Questo itinerario è ideale anche per famiglie con bambini.
Giorni 1-4: São Miguel
Atterra a Ponta Delgada e dedica i primi giorni a scoprire i paesaggi più iconici dell’isola.
Tra le tappe imperdibili:
- Lagoa das Sete Cidades, con i suoi due laghi gemelli dai colori diversi
- Lagoa do Fogo, più selvaggia e meno turistica
- Furnas, con le fumarole e le acque termali
- bagno alle terme (anche serale, molto suggestivo)
Alterna le visite a soste rilassanti tra piscine naturali e miradouros panoramici. São Miguel è perfetta anche con bambini grazie alle distanze contenute e alla varietà di attività.
Giorni 5-7: Faial
Volo interno verso Faial (oppure traghetto via Pico se vuoi spezzare il viaggio) e base a Horta.
Qui troverai meno turisti italiani, il ritmo si farà più lento e l’atmosfera ancora più autentica.
Cosa vedere:
- il porto di Horta con i murales dei navigatori
- Monte Guia e Porto Pim, perfetti anche al tramonto
- la spettacolare Caldeira, da percorrere a piedi (circa 7 km)
- il sito vulcanico di Capelinhos, con il faro semi-sepolto
Non perdere anche una sosta nelle piscine naturali lungo la costa. Potrai rientrare in Italia di nuovo via Sao Miguel, ma anche cercare un volo diretto Faial-Lisbona e poi Lisbona per l’Italia, come abbiamo fatto noi.
Itinerario Azzorre 7 giorni: giorno per giorno
| Giorno | Tappa | Cosa fare |
|---|---|---|
| 1 | São Miguel – Arrivo | Arrivo a Ponta Delgada, ritiro auto e primo giro in città o relax in una piscina naturale |
| 2 | São Miguel – Sete Cidades | Lagoa das Sete Cidades, vista dai miradouros, passeggiata e tappa alle piscine naturali |
| 3 | São Miguel – Lagoa do Fogo | Lagoa do Fogo, trekking leggero, soste panoramiche lungo la costa |
| 4 | São Miguel – Furnas | Fumarole, lago di Furnas, bagno alle terme (consigliato anche la sera) |
| 5 | Volo per Faial | Trasferimento a Faial, sistemazione a Horta e passeggiata sul porto |
| 6 | Faial – Capelinhos e costa |
Giro della Caldeira (trekking), mulini a vento e viste panoramiche lungo il percorso in auto |
| 7 | Faial – Caldeira e partenza | Visita al vulcano di Capelinhos, faro e centro visitatori, piscine naturali e partenza nel pomeriggio o, ancora meglio, il mattino seguente. |
Itinerario di 10 – 11 giorni alle Azzorre
GIORNI 6-8: Volo diretto Faial-Flores con SATA Airlines. Due giorni a Flores. Il numero di giorni è sufficiente per visitare l’isola, peccato che noi siamo rimasti bloccati qui un giorno extra perché il nostro volo è stato cancellato causa vento. Oltre alle cascate di Poco da Ribeira do Ferreiro, a Flores abbiamo visitato la Lagoa Negra e la Lagoa Comprida e Fajã Granda, con la cascata do Poco do Bacalhau. Quest’isola offre molte opportunità anche agli amanti del trekking, sia lungo la costa, sia tra le varie lagune presenti al suo interno.
Dove dormire alle Azzorre
Dove dormire a Faial:
Alloggio memorabile a Flamengos, sopra Horta, in appartamento con piscina condominiale riscaldata vista prati e mucche: il Vale dos Cocos.
Dove dormire a Flores:
A Flores ci sono pochi alloggi, noi con un buon rapporto qualità prezzo abbiamo trovato Casa do Rossio a Fajãzinha, vicino alle splendide cascate di Poco da Ribeira do Ferreiro. Alloggio più spartano di quello a Faial, ma per un paio di giorni ci si può adattare!
Dove dormire a Sao Miguel:
Consigli per risparmiare nell’organizzare un viaggio alle Azzorre
- Prenotate diversi mesi prima i voli, perchè SATA Airlines ha praticamente l’esclusiva dei voli sulle isole e soprattutto tra le isole. Valutate se è meglio un volo diretto dall’Italia alle Azzorre, ad esempio SATA effettua voli diretti da Malpensa, oppure fare uno scalo, ad esempio a Lisbona o a Porto e poi volare diretti alle Azzorre da una di queste due città, che possono essere una tappa molto gradevole del vostro viaggio. Noi, ad esempio, abbiamo volato da Malpensa a Lisbona con Easyjet ed il giorno dopo direttamente da Lisbona all’isola di Faial con SATA. Al ritorno, invece, è stato più conveniente volare diretti da San Miguel a Malpensa con SATA.
- Dopo i voli per arrivare alle Azzorre prenotate subito i voli di spostamento tra un’isola e l’altra. Considerando il vento e altre ragioni climatiche – per cui a volte i voli subiscono ritardi/cancellazioni – lasciate sempre alcuni giorni di margine tra il vostro arrivo in un’isola e il volo di ripartenza dall’isola stessa.
- Dopo i voli prenotate gli alloggi, fatelo subito soprattutto se viaggiate nell’alta stagione estiva perchè gli alloggi isole sono pochi (soprattutto nelle isole più piccole), e ancor meno sono quelli con un buon rapporto qualità prezzo. Noi per luglio abbiamo trovato alloggi molto comodi e belli però prenotando con diversi mesi di anticipo e trovandone già qualcuno pieno.
- Rimandate invece la prenotazione dell’auto a noleggio a 2-3 mesi prima, mentre in linea di massima potrete prenotare escursioni e biglietti d’ingresso anche all’ultimo momento, salvo qualche eccezione che vi segnalerò via via. Noi per l’auto abbiamo prenotato con Discovercars, che offre la possibilità di bloccare l’auto con una piccola caparra, ma di pagare il noleggio alla consegna del mezzo. In questo modo diluirete i costi del viaggio in tempi diversi, visto che i voli vanno pagati subito e anche parte degli alloggi chiedono almeno una quota al momento della prenotazione.