Camminate in Liguria: 3 sentieri facili ma sorprendenti

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Camminate in Liguria: certo, in Liguria si può anche fare trekking! Qui vi racconto 3 escursioni facili ma sorprendenti della Liguria di Ponente!

Alla Liguria non si pensa molto come terra piacevole per camminare, se non magari per passeggiare tra le 5 Terre. Qui invece vi voglio svelare tre passeggiate panoramiche da fare nel Ponente ligure. Dalla più rilassante e pianeggiante, a quella un pò più impegnativa, ma con panorama da urlo. In ogni caso sono tutte fattibili anche da chi non è allenato (come noi) e volendo con bambini.

1) PASSEGGIATE NELLA LIGURIA DI PONENTE: LUNGO LA VIA DELLA COSTA, DA CASTELLARO A LINGUEGLIETTA

Questo sentiero si può percorrere in entrambi i sensi, ma io vi consiglio di partire da Castellaro. Potete lasciare l’auto al parcheggio davanti al Paese, approfittando magari per visitare questo gradevole borgo. Oppure, se volete accorciare il tragitto, potete andare con l’auto oltre Castellaro e prendere, dopo 500 metri circa, una strada che sale sulla sinistra (a monte) in cui è segnalata la Via della Costa e ben presto vi ritroverete ad un abbeveratoio di mucche.

Se volete scoprire tutte le tappe della Via della Costa leggete il mio post sul progetto Timon Lepidus Trip.

Lungo strada potette lasciare l’auto (se trovate posto) ed avventurarvi per il sentiero che inizia subito dopo. Dopo non molto dovreste ritrovarvi in compagnia di mucche che pascolano, sopra o sotto di voi.

Poi arriverete ad un punto pittoresco dotato di tavolo e panche in legno per una breve sosta o un pic nic.

 

Si prosegue, praticamente in piano, per un bel tratto fino ad arrivare ad una mini cascata e rigagnolo d’acqua che crea delle pozze, che erano piene di girini al momento della nostra visita…I miei bimbi li hanno rimirati per ore!

Andando avanti scorgerete da lontano un promontorio alberato, bisogna camminare ancora un bel tratto per raggiungerlo, ma alla fine si arriva in un incredibile tratto ombreggiato coperto di pini marittimi, un’ oasi di pace! A questo punto sarete pronti per l’ultimo sforzo.

 

Si segue la strada, ma ben presto bisogna imboccare uno stretto sentiero sulla sinistra che scende in mezzo all’erba fino ad arrivare in cima al bel borgo di Lingueglietta, che è stato riconosciuto uno dei 5 Borghi più belli d’Italia del Ponente ligure.

Lo si percorre tutto per arrivare, e lasciarsi stupire, dalla magnifica piazza di questo borgo. La piazza è anche un ottimo punto panoramico.

Dislivello: pressocchè nullo, nel senso di marcia indicato si è in lieve discesa all’andata e lieve salita al ritorno.

Ore di cammino: 1 ora 30 minuti solo andata.

 

Nei presso di questo borgo vale una visita anche il Parco “Tra i Mondi”, con sculture monumentali e di arte contemporanea dell’artista  Carin Grudda. Tedesca, ma italiana d’adozione, ha rappresentato l’Italia anche alla Biennale di Venezia 2011. Carin è una scultrice e nel parco, oltre alla sua dimora, ha costruito il suo atelier e una sede espositiva. Inoltre da qui si gode un’incredibile vista sul borgo di Lingueglietta e su San Lorenzo al mare.

ORARIO VISITE 2020 DEL PARCO: Venerdì e sabato dalle 15 alle 19, solo su appuntamento come da misure anti Covid. Per ogni altra info vi rimando ai contatti presenti sul sito linkato sopra.

2) CAMMINATE IN LIGURIA DI PONENTE: VERSO IL PIZZO D’EVIGNO DOVE IL VERDE INCONTRA IL BLU! 

Per questa camminata vi consiglio di partire dal Passo del Ginestro, venendo da Imperia poco oltre il paese di Cesio. Lasciate l’auto qui a bordo strada.

In 40 minuti circa arriverete nei pressi del Wild Camping con la sua bolla panoramica e tende. Da qui seguite le indicazioni per il Pizzo e continuate a salire, questa volta in maniera più ripida, finchè vi si aprirà un panorama mozzafiato su più valli e una costellazione di piccoli borghi liguri in lontananza, adagiati su colline. Più in là il mare…a ricordarci che siamo pur sempre in Liguria! 

Camminate lungo la prima cresta ancora un pochino e avrete raggiunto il primo Pizzo, il Montin. Qui potreste anche incontrare qualche mucca isolata, o cavalli selvaggi al pascolo.

Dal Wild Camping avrete impiegato un’oretta circa di strada, forse meno. Fino a qui sono arrivati anche i miei bimbi di 3 e 6 anni, quindi coraggio che ce la potrete fare sicuramente anche voi! Dopo poco scorgerete anche il Pizzo d’Evigno, detto anche Monte Torre, in tutta la sua maestosità.

L’ultimo stacco piuttosto breve, ma intenso, in salita e sarete arrivati ai 988 metri del Pizzo d’Evigno, con il suo panorama memorabile a 360 gradi! Sulla costa lo sguardo di giorno può spaziare fino alla Corsica nelle giornate limpide.

In cima al Pizzo troverete anche una croce metallica, che con i suoi 12 metri, gli permette di raggiungere i 1.000 metri esatti di altezza! Si tratta della cima più alta delle vallate tra Imperia ed Albenga.

Dislivello: 450 mt

Ore di cammino: 2 ore solo andata.

3) ESCURSIONI IN LIGURIA DI PONENTE:  L’ALTA VIA DEI MONTI LIGURI, ANELLO CON PARTENZA DAL RIFUGIO PIAN DELL’ARMA

Saliamo di quota e arriviamo in Val Pennavaire. Il punto di partenza di questa escursione lo potete raggiungere dal basso Piemonte, dall’uscita austostradale di Ceva (in provincia di Cuneo), oppure dall’uscita del casello di Albenga (in provincia di Savona)  e direzione Caprauna risalendo la Val Pennavaire. Una volta raggiunto il rifugio Pian dell’Arma, parcheggiate e iniziate il percorso ad anello imboccando il sentiero che resta sulla sinistra del rifugio, nei pressi di una fonte.

Intraprendendo il sentiero in questo senso – al contrario di quanto abbiamo fatto noi – avrete una salita più dolce e breve. Salirete dapprima lungo l’antica “Via del Sale”, fino ad arrivare al Colle di San Bartolomeo di Ormea, ad oltre 1.400 metri. Da qui vi immetterete sull’Alta Via dei Monti Liguri e, passato un pascolo a Piano del Colle, inizierete l’ascesa del Monte Armetta.

Dopo circa un’ora e mezza raggiungerete la cima, ad oltre 1.700 metri. A questo punto si inizia a scendere, in direzione Colle di Caprauna, fino alla Colla Bassa. Da Colla Bassa lungo il sentiero in discesa (per noi in salita visto che abbiamo fatto il giro al contrario) vi potreste imbattere in un esemplare di Timon Lepidus (lucertola occellata), tipico di questa zona!

Qui potrete proseguire sotto il Monte della Guardia e attraversando un bosco di larici ed una breve e stretta via di collegamento, tra conifere e querce, raggiungerete il Rifugio Pian dell’Arma. Vi ritroverete a 1.350 metri di quota in un luogo perfetto per ristorarsi prima di riprendere l’auto.

Dislivello: 450 mt

Ore di cammino: 4 ore per l’intero circuito ad anello.

Lo stesso sentiero ad anello si può intraprendere anche partendo da Caprauna, dalla piazza della Chiesa, attraversando la frazione di Ruora e dopo non molto incrociando il rifugio Pina dell’Arma, che anche in questo caso va tenuto sulla sinistra. In questo caso, però, il dislivello da percorrere sale molto e la durata aumenta, rendendolo un percorso adatto ai più allenati.

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