Provenza in fiore e Gorges du Verdon con bambini

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Se siete mamme appassionate di sfondi lilla e papà amanti della fotografia, vi sarete chiesti: “Ma i bimbi lì posso portare a vedere la lavanda in Provenza“?!

Intanto per cominciare bisogna sempre ricordarsi che stare all’aria aperta fa sempre bene ai bimbi! Dal contatto diretto con la natura possono conoscere da vicino fiori e insetti, capire come si fa il miele o come si distilla la lavanda e le bambine farsi immortalare con vestitino e cappello in mezzo ai fiori, ovviamente!

E poi a due passi ci sono le Gole del Verdon, ovvero il più grande Canyon d’Europa, con le sue acque verde smeraldo che faranno sognare grandi e piccini!

MA COME SI ARRIVA IN PROVENZA?

Allora, intanto prendete come punto di riferimento, intorno alla quale si trovano i maggiori campi e relative aziende agricole, Valensole. Valensole dista 3 ore esatte dal confine italiano, 2h20 minuti dall’aeroporto di Nizza e solo 1h05 minuti da quello di Marsiglia. A seconda della vostra collocazione lungo la penisola italiana e alle tariffe aeree disponibili, sta a voi valutare se vi conviene più l’auto o la macchina.  Noi abitando a poco più di mezz’ora dal confine francese  non abbiano avuto dubbi e siamo montati a bordo della nostra familiare.

QUANDO ANDARE?

In generale la fioritura della lavanda va più o meno  da metà giugno a metà luglio.  Noi comunque siamo andati il penultimo weekend di luglio e c’era ancora! Trattandosi di eventi stagionali, legati alle condizioni meteo e altri fattori naturali, vi consiglio comunque di verificare di anno in anno! 

In ogni caso sappiate che oltre alla lavanda c’è di più, la Provenza è gradevole 365 giorni all’anno e oltre al lilla ha diversi altri colori che vi sapranno sorprendere: dall’azzurro intenso del cielo, al giallo del grano e dei girasoli, fino all’ocra di Roussillon!

INFO UTILI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

La nostra decisione è stata piuttosto improvvisa, sebbene il progetto mi ronzasse in testa da tempo. 
Prenotare con largo anticipo vi darà indubbi vantaggi sulle eventuali tariffe aeree e di noleggio auto. Vi permetterà anche di trovare posto nelle strutture alberghiere che offrono il miglior rapporto qualità prezzo. 
Noi invece prenotando all’ultimo minuto abbiamo dovuto allontanarci da Valensole, praticamente tutta esaurita, per dirottare a qualche km di distanza e trovare un discreto compromesso qualità-prezzo.

DOVE ABBIAMO DORMITO NOI

Abbiamo trovato un appartamento presso a Groeux Les Bains, peraltro un villaggi che si è rivelato carinissimo e che ospita anche delle antiche terme. Eravamo nel grande complesso del Résidence La Licorne de Haute-Provence. La tariffa di 125 €, comprendeva l’appartamento con una camera matrimoniale e soggiorno con divano letto matrimoniale. dotato di lenzuola, asciugamani, cucina attrezzata, pulizia finale, ma niente accessori da bagno (neanche una saponetta, siete avvisati!), nè prima colazione. Tuttavia ho letto sul posto che è disponibile la consegna a domicilio della colazione con un supplemento.
L’arredamento era molto gradevole, tipicamente provenzale, e il terrazzino con tavolo e sedie per mangiare fuori tra prato all’inglese e lavanda molto apprezzabile! Tra l’altro la struttura offre anche una piscina esterna e una interna. Ideali per rinfrescarsi e per far sfogare un po’ i bimbi. Ad un costo extra è disponibile anche un centro benessere.

LE TAPPE IMPERDIBILI

Valensole 

Come vi ho detto per la lavanda partite da Valensole, anche se a seconda di che strada farete per arrivare qui potreste già incontrarla prima, in piccoli campi sparsa qua e là, ma una volta arrivati al Plateau de Valensole lo spettacolo sarà totalizzante! Lavanda a perdita d’occhio!!! Il suo profumo, le farfalle che ronzano qua e là: insomma un’immersione totale nella lavanda che vi consiglio di godervi con calma, magari con la giusta attrezzatura fotografica se siete amanti del genere come noi!

Lavandes Angelvin è il campo per dimensioni e per cura delle piante di lavanda, che pare essere il più fotogenico e meglio tenuto! Inoltre troverete anche l’azienda agricola con distilleria annessa e punto vendita: qui ho comprato dell’ottimo miele di lavanda biologico, che amo molto.

Il parco regionale del Verdon

Valensole si trova nel Parc Naturel Regional du Verdon. Vi consiglio vivamente di visitare altri luoghi di questo magnifico parco.

Le attività migliori che mi vengono in mente da suggerirvi sono un giro in moto tutt’intorno al Lac de Sainte-Croix. In alternativa anche in macchina ve lo consiglio, fermandosi spesso a scattare mille foto di panorami mozzafiato!

Se siete con i bimbi non mancate di fare una sosta all’approdo nautico di Aquattitude per un giro in pedalò, oppure in canoa o in SUP. Interessantissimo il fatto che dispongano anche di kayak per persone portatrici di handicap, cosa che non credo sia così frequente in Italia! Maggiori info sul sito al link qui sopra.

Infine non perdete il borgo arroccato di Moustiers Sainte-Marie, annoverato tra “Les plus beaux villages de France” e paese della ceramica.

Come vi avevo accennato la Provenza non vuol dire solo lavanda, e non vuol dire solo lilla. Sebbene sia il mio colore preferito, e guai a chi me lo tocca!!
Per averne ulteriore conferma non c’è niente di meglio che perdersi tra stradine secondarie, in mezzo ai campi, in direzione Roussillon (1h30 minuti circa da Valensole).
Lungo il tragitto vi innamorerete ancor più della Provenza, con i suoi contrasti tra l’azzurro del cielo ed il giallo dei campi, delle balle di fieno…o anche degli allegrissimi campi di girasole! E non dimenticate che qui ci sono anche tante viti e alcune cantine.

Roussillon

Roussillon, come dice già il nome, è il paese dove tutto è rosso. Una volta qui si trovava una cava di ocra dove tantissimi uomini passavano le loro giornate a cercare di estrarne il più possibile. Ora la cava non è più sfruttata, ma è stata riconvertita per fini turistici. Il villaggio di Roussillon, però, è sempre fedelmente rosso. Non solo le sue rocce e la sua terra, sappiate che sorge arroccato in alto in una posizione meravigliosa. Ma anche i tetti, le facciate delle case, i dehor dei ristoranti…insomma: davvero tutto!!!

Cosa fare a Roussillon

Oltre ad un giro in questo splendido paese, vi consiglio di non perdere Le Sentier des Ocres. Una specie di area protetta dove ammirare queste fantastiche rocce color ocra, nelle sue varie tonalità dal rosso, all’arancio al giallo. L’accesso è a pagamento per gli adulti: 2,50 € che valgono assolutamente la pena, gratuiti i bambini sotto i 10 anni. Qui maggiori info.
Ci sono due percorsi ad anello, uno più corto che dura circa 25 minuti e uno più lungo di circa 50 minuti. Io vi consiglio il più lungo perchè non è stato pesante, pur avendo un bimbo nel marsupio e una quattrennne da far camminare. Certo alla fine Laura si lamentava, cosa che fa sempre quando deve camminare un po’ di più, ma averle ceduto il passeggino del fratello dall’ingresso del sito al parcheggio è bastato per farle tornare forze e buon umore!
Se siete interessati ad approfondire la storia ed il mondo dell’ocra, oppure siete artisti appassionati di colori, vi consiglio anche una visita al Conservatoire des Ocres et de la Couleur.
Inoltre vi consiglio di mangiare nel ristorante bistrot Café Des Couleurs. Il nome eloquente evoca i colori che potrete ammirare dalla magnifica terrazza panoramica, oppure dal dehor che affaccia sulla piazzetta centrale della parte alta del villaggio. Ottima l’entrecote, è disponibile anche un menu enfant molto conveniente.

Parco Regionale del Luberon e le attività per i bimbi

Ricordatevi che arrivando a Roussillon, siete già passati dal Parco regionale del Verdon al Parc Naturel Regional du Luberon. Qui potrete trovare le attività che l’efficientissimo Ufficio del Turismo del Parco consiglia per i bambini, mappe e altre possibilità di visita anche per gli adulti!
Infine a Gordes, potrete dare il vostro ultimo saluto e fare gli ultimi scatti al campo di lavanda più fotogenico di Provenza, anche se non potrete passeggiarvi in mezzo, quello dell’Abbazia di Senanque. Si tratta di un luogo davvero romantico.
Per motivi di tempo abbiamo dovuto saltare la visita al borgo antico di Gordes, ma dalle immagini e dai racconti di altri vi consigliamo di vederla assolutamente.
La Francia ci piace tutta e con i bambini ci siamo già spinti anche in Occitania, la regione sempre a Sud, ma al confine con la Spagna. Qui trovi il nostro racconto di Nimes e dintorni!
E voi siete già stati in Provenza? Oppure avete qualche altro posto da suggerirci per andare a vedere la fioritura della lavanda l’anno prossimo? Vi aspetto nei commenti!

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19 risposte

  1. Che meraviglia! Amo la Francia e, soprattutto, la Provenza! Lavanda e Girasoli sono i mie fiori preferiti, spero un giorno di poter visistare questo paradiso terrestre, nel frattempo mi segno le tappe imperdibili che hai scritto 🙂

  2. Che meraviglia questo itinerario! Adoro la Provenza in ogni stagione dell’anno, ma devo dire che vederla durante la fioritura della lavanda è una delle cose da fare assolutamente almeno una volta nella vita!

  3. Ho letto Provenza e i miei occhi sono diventati a cuoricino! Io ci sono stata un paio d’anni fa e mi era piaciuta tantissimo, soprattutto Roussillon, il Luberon e i villaggi arroccati! Avete fatto proprio un bel giro, la lavanda in fiore è davvero uno spettacolo!

  4. Quanto mi piace la lavanda. In questi giorni continuo a vedere foto di lavanda su IG ma non mi stanco mai. Valensole mi è piaciuta tantissimo, colori e profumi incredibili, difficili da descrivere , va solo vissuta. La Provenza è bella ovunque, difficile sarebbe scegliere solo un posto.

  5. Avevo seguito il tuo “percorso” su Instagram ma leggere il racconto e ammirare tutte le foto è stato bellissimo, per me è come ritornare al mio viaggio. Dei luoghi straordinari che non dimenticherò mai più.

  6. Conosco molto bene la Provenza, tappa di molte estati, anche quando mio figlio era piccolo. Lui non era interessato alla lavanda, ma siamo riusciti a portarlo nei musei dei profumi, coi percorsi interattivi studiati proprio per i più piccoli, che li hanno fatto diventare un piccolo “naso”.
    Comunque la zona di Roussillon è quella che ha preferito e che a noi a permesso di goderci di più la sua felicità.

  7. stiamo partendo per la camargue a cui seguirà una settimana alle gole del verdon. stanziali per mille motivi (non è da noi ma quest’anno ci tocca) ma pronti comunque ad esplare la zona e soprattutto dotati di nostra canoa gonfiabile per sfrecciare sul lago!!!! la lavanda ce la perderemo anche se mi hanno detto che nelle valli montane qualcosa potrebbe ancora esserci visto il clima più mite. vedremo. complimenti per le foto e buona estate!!!

  8. Bellissimo itinerario! Quanto vorrei andare a vedere la Provenza in fiore..avevo già sentito parlare della città di Roussillon, a me i coloro piacciono molto quindi vorrei proprio andare a visitarlo questo Conservatoire des Ocres et de la Couleur.

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