WEEKEND A FINALE LIGURE: DORMIRE, MANGIARE, COSA VEDERE

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WEEKEND A FINALE LIGURE: DORMIRE, MANGIARE, COSA VEDERE…

Finale ligure è comodamente situata nella provincia di Savona, leggermente spostata a Ovest rispetto a quest’ultima.

Da buona ligure vi voglio dare tanti suggerimenti per passare un weekend nel finalese tra natura, relax, cultura, ma anche buon cibo! Anzi, con questo post inauguro la rubrica #WeekendinLiguria.

Perchè iniziare proprio da Finale Ligure? Beh, perchè davvero qui gli spunti e i luoghi non mancano…avrete solo da scegliere!

Incominciamo da…DOVE DORMIRE!

Vi voglio suggerire una chicca, si trova a soli 10 minuti dall’uscita del casello di Finale: il Resort Il Casale. Non siamo sulla costa, ma nel primo entroterra. Attraversato la graziosa località di Bardino Vecchio, troverete un bivio segnalato per questo resort. I vantaggi? Troverete più fresco e relax che sul mare, ambiente bucolico, vista mozzafiato, appartamenti veramente piacevoli e arredati con gusto. Senza parlare dell’opzione suite con jacuzzi, o persino sauna, bagno turco e idromassaggio in camera, presenza di piscina esterna e centro Spa ad uso gratuito per gli ospiti. Ci sono appartamenti di vari tipi, assolutamente child friendly, in un post specifico vi parlo del Casale Spa Resort e gli altri centri spa del Ponente ligure.

Gli appartamenti sono dotati di cucina, ma potete tranquillamente optare per pernottamento con colazione, e addirittura è possibile cenare o pranzare nel resort, essendoci un ristorante sempre aperto. Dalla primavera a fine estate troverete una bellissima piscina con solarium su una terrazza dotata di splendida vista. La piscina dispone di diversi getti, area idromassaggio e una zona con acqua bassa che sarà la gioia dei vostri piccoli. Per tutte le info pratiche su questo resort vi rimandiamo al nostro post sugli Hotel Child Friendly, nella sezione Liguria!

Il centro Spa è veramente piacevole, non enorme ma molto curato e ben diviso. Vi troverete un percorso Kneipp, una vasca idromassaggio per circa 12 persone circa, grotta del sale, sauna, bagno turco, cascata di ghiaccio, tante salette relax dotate di lettini automassaggianti…la fine del mondo! Anche i vostri bimbi possono accedere alla Spa, purchè li sorvegliate e controllate che rispettino la tranquillità altrui. Vi sono, infine, un vasto numero di trattamenti e massaggi a disposizione. Noi ne abbiamo provati diversi e li consigliamo di gran lunga.

Se volete conoscere tutti i migliori centri Spa del Ponente ligure, ecco un altro post utile!

Bene, ma una volta sistemati in questo paradiso vi chiederete: cosa fare e cosa vedere?

WEEKEND A FINALE LIGURE: cosa vedere

FINALBORGO, UNO DEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA

Beh, innanzitutto scendete a Finale e visitate Finalborgo, riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia. Conserva ancora le antiche mura che lo cingevano e i resti del Castello-fortezza di San Giovanni. Ospita, inoltre, il complesso del Convento trecentesco ed i Chiostri rinascimentali di Santa Caterina. Il complesso dei chiostri, oltre alla collezione permanente del Museo archeologico, organizza spesso mostre temporanee ed altri eventi interessanti per voi ed i vostri bambini.

LE BELLEZZE DELLA COSTA: DA FINAL MARINA A VARIGOTTI E NOLI

Se siete in piena estate, ovviamente, è d’obbligo una puntata al mare e qui avete diverse opzioni. Dalle spiagge attrezzate di Finale marina ad un salto a Varigotti, che, tra l’altro, merita una passeggiata per il suo borgo pittoresco.

Per chi ama camminare più che la vita da spiaggia, segnaliamo anche una passeggiata con panorami unici. Si parte da Varigotti per arrivare a Noli, è fattibile anche con i vostri bimbi, età ideale dai 6 anni in su. Il primo tratto è ripido in salita, ma non vi lasciate spaventare! Presto si arriva alla torretta dei saraceni, di qui si prosegue verso la Chiesa di San Lorenzo, abbazia benedettina del XIII secolo, luogo ideale anche per un eventuale pranzo al sacco. Dalla Chiesa proseguendo sul sentiero del pellegrino scollinerete per scendere verso Noli, non prima di essere passati dalla grotta dei Briganti, punto in cui si trova un balcone naturale che vi lascerà senza parole. Se volete potrete fare un giretto a Noli prima di tornare sui vostri passi.

Per altri spunti su gite e cose da vedere con bimbi nei dintorni vi consigliamo il sito Riviera dei Bambini: una bella fucina di idee, sia nella sezione Mini Guide, sia in quella Gite!

LE GROTTE DELL’INTERNO

BORGIO VEREZZI

Tra Finale e Pietra Ligure, sorge un altro dei borghi più belli d’Italia: Borgio Verezzi. Oltre alla visita di questa gradevole località sulla costa, procedendo verso l’interno potrete dedicarvi alla visita delle grotte carsiche di Borgio Verezzi. Sono tra le grotte visitabili più colorate d’Italia. Ospitano, inoltre, ossa di moltissimi animali preistorici che interesseranno i vostri bimbi, più abili di voi nel riconoscerle. Non dimenticate di portare qualcosa per coprirvi perchè la temperatura è di circa 16 gradi, anche nella bella stagione. Per orari e prezzi di ingresso consultate il sito delle grotte.

TOIRANO

Parlando di grotte, non possiamo fare a meno di citare le celebri grotte di Toirano, a soli 20 minuti da Borgio Verezzi. Qui le grotte da visitare, sempre di origine carsica, sono tante, con un percorso di visita che si snoda per 1300 metri. Numerosissime le varietà di stalagtiti e stalagmiti presenti, oltre alle tracce dell’Homo Sapiens Sapiens di 12.000 anni fa e i resti dell’Ursus spelaeus di 25.000 anni fa, qui rifugiatosi per sfuggire all’ultima glaciazione. Tra le parti più interessanti della visita, la “Sala dei Misteri”, che contiene molte impronte di piedi degli uomini preistorici impresse nell’argilla, comprese quelle di un fanciullo. Inoltre, qui troverete un laghetto, che ospita anche un animaletto preistorico sfuggito all’estinzione: è il Niphargus, simile ad un gamberetto trasparente, di massimo 7 mm di lunghezza. Per tutte le informazioni pratiche rimandiamo al sito delle grotte.

CASTEL GOVONE

Un’idea per la domenica, invece, potrebbe essere la visita a Castel Govone. Il castello una volta era il più potente della zona, spina nel fianco del genovesato. Infatti dal 1200 al 1598 fu di proprietà dei marchesi del Carretto. In quell’anno il marchese vendette l’intero marchesato e il castello alla Spagna. Nel ‘700 gli Spagnoli, a loro volta, lo vendettero proprio alla Repubblica di Genova. E sapete cosa fece la Repubblica? Distrussero subito quello che era stato il tanto odiato simbolo dell’autonomia finalese. Lanciarono mine sulle mura che collassarono seppellendo tutto ciò che vi era all’interno.

I restauri e le aperture straordinarie

Per questo il castello è stato inagibile fino al 2006-2009, quando si è realizzato un importante intervento di recupero delle sue parti più pregevoli – la torre e le cisterne – finanziato dalla Comunità europea. Da alcuni anni è visitabile grazie alle aperture straordinarie a cura dell’Associazione Centro Storico del Finale. Da marzo a giugno, a domeniche alterne, sono a disposizione visite guidate a soli 5 € a persona, bambini sotto i 10 anni gratuiti. Sul sito del centro storico finalese trovate i contatti e le date via via che vengono aggiornate.

Il Castello è comodamente raggiungibile in auto – preparatevi solo ad un bel po’ di gradini una volta lasciata l’auto! Oppure da Finalborgo parte un sentiero che in 30-40 minuti porta al castello (sconsigliamo di farlo con passeggino perchè un pò disconnesso).

Il piazzale d’ingresso

Una volta arrivati nel piazzale del castello godrete subito di una bella vista, con la torre dei diamanti che si staglia netta nel cielo, dominando le colline circostanti e il mare. Siamo, infatti, sul colle più alto della zona, il Becchignolo. Da qui la strada Beretta, attraverso l’Alta Via dei Monti Liguri, giungeva fino ad Alessandria e poi al Gran Ducato di Milano, assicurando agli spagnoli una strada diretta per Milano, senza dover transitare dall’ostile regno di Genova.

Il piazzale principale ora mostra il pavimento originale e le canaline di scolo per l’acqua. Il castello doveva, infatti, essere indipendente da ogni punto di vista per via degli assedi. Per questo motivo è dotato di un suggestivo sistema di cisterne sotterranee.

La stanza del Marchese e la Torre dei Diamanti

Sebbene i piani del castello siano sventrati, si può salire fino al terzo dove sorge anche la Stanza del Marchese che ospita affreschi quattrocenteschi raffinati – che narrano il mito di Proserpina – e dai colori ancora molto vivaci sebbene abbiano 600 anni! Ancor più incredibile se si pensa che il soffitto di questa stanza è in parte diroccato e vi sono delle aperture molto ampie nelle pareti. Da qui si può prendere la scala a chiocciola che sale alla Torre dei Diamanti del 1200. Con la pietra del finale sono state realizzate oltre 1000 pietre lavorate a punta di diamante. Il bugnato a punta di diamante è riscontrabile in più luoghi in Italia come a Ferrara, ma la forma della torre a sperone di nave è unica in tutta Italia.

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I locali ipogei

Questi locali sono visitabili proprio grazie all’immane opera di rimozione dei detriti, tanti erano gli usi – in gran parte domestici – a cui erano adibiti. In un locale, la Neveira, si stipava la neve invernale per conservare i cibi. Nella Cisterna del 1500 veniva raccolta l’acqua proveniente dal sistema di canalizzazione del castello. Questo ambiente è davvero suggestivo e ricorda in miniatura niente meno che le famose cisterne sotterranee di Istanbul!

WEEKEND A FINALE LIGURE: mangiare bene

Per trattorie e osterie tipiche liguri

Se invece del pranzo al sacco siete alla ricerca di qualcosa di più sfizioso, ma pur sempre dal prezzo contenuto, vi consigliamo un posticino nell’entroterra a 8 km da Finale Ligure. Vi conviene prendere l’autostrada e uscire a Spotorno, poi seguire le indicazioni per la località di Tosse. Superata Tosse, proseguire sulla strada principale per circa 3 km fino a Portio e, superata anche questa, sulla sinistra troverete la Trattoria Dei Funghi. Non aspettatevi un ristorante raffinato, ma una tipica trattoria ligure dell’entroterra. Cucina “della nonna”, casalinga, ma con piatti genuini sempre cucinati al momento…e bene! Menu lavoratori sotto i 15 euro dal lunedì al venerdì, chiuso il sabato, domenica lauto menu fisso sui 25 euro. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Un’altro tipica posticino ligure la trovate nel cuore di Finalborgo, a due passi da piazza Garibaldi. L’ Osteria Ai Cuattro Canti, piccola, accogliente con un’autentica cucina ligure fatta di torte salate, pizza o farinata come antipasti. Pasta fatta in casa e ripiena tra i primi, e tra i secondi pesce o carne con legumi o verdure. I piatti sono su una lavagnetta e variano secondo stagione. Sono 4 o 5 primi e altrettanti secondi perché sono fatti tutti al momento: un dettaglio da non sottovalutare. Consiglio di prenotare sempre: il locale infatti è piccolo e molto ben conosciuto.

Locale d’eccezione a due passi da San Bartolomeo al mare

Se invece siete alla ricerca di qualcosa di più raffinato, il territorio certo non delude. Con una gita di mezz’ora da Tovo San Giacomo potete spingervi fino a San Bartolomeo al Mare. Arrivati al casello di Finale, riprendete l’autostrada e uscite a San Bartolomeo.

Qui potreste decidere di recarvi, prima di mangiare, nello splendido borgo adiacente a San Bartolomeo  – in direzione Savona – per una visita speciale. Cervo, infatti, non si dimentica facilmente. Ci spiega bene perchè Maraina in Viaggio, nel suo post dal titolo “Il borgo dei borghi? Semplice, è Cervo!”

Se invece dal casello volete dirigervi direttamente “da Roberto”, prima di raggiungere l’Aurelia e San Bartolomeo al mare, troverete la deviazione sulla destra per via Cesare Battisti e lì seguite per il Residence La Meridiana, qui si trova il Ristorante La Femme. Siamo in un ambiente elegante e piacevole. Nella bella stagione si mangia nella terrazza sovrastante la piscina, con vista panoramica. Ma la cucina di Roberto è il vero punto forte, piatti mai scontati, di ottima realizzazione. Cucina non pesante perchè sposa la semplicità degli ingredienti liguri, in primis l’olio extra vergine. Carta dei vini ampia e di qualità.

angolo di paradiso sopra Pietra Ligure

Un altro bel posticino, meno distante, lo trovate procedendo lungo la costa da Finale verso Pietra ligure. Da questa località dirigetevi verso l’interno in Frazione Ranzi. Da qui giungerete presto in Via Cappelletta dove si trova il ristorante Il Capanno. Contrariamente a quello che farebbe pensare il nome si trova in una location molto suggestiva, una terrazza panoramica con fantastica vista fino al mare, circondata da un giardino curatissimo. Dentro la struttura è rustica e suggestiva al tempo stesso, con tanto di pietra a vista e caminetto. L’ambiente è molto caldo e accogliente. La cucina onesta e familiare, ma con un tocco di raffinatezza, non vi farà pentire della scelta. Se c’è non dimenticate di provare anche il delizioso gelato fatto in casa direttamente dal proprietario!

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