Mangiare a Barcellona: 3 esperienze da non perdere

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Mangiare a Barcellona: andiamo insieme alla scoperta di 3 esperienze culinarie da non perdere a Barcellona. Ovvero alcune dritte utili per chi, come me, si è trovato in città anche solo per poche ore.

 

Devo andare a Barcellona per lavoro e decidiamo di andare in treno. Non sarà un treno qualsiasi ma un treno d’eccezione: l’AVE, della compagnia spagnola RENFE. Questo treno può raggiungere la velocità massima di 310 km/h. Percorrerà la tratta di 296 km tra Nimes (Francia) e Barcellona in meno di 3h30 minuti!

Qui potrai trovare il nostro tour in treno veloce tra Girona, roccaforte Catalana, e Nimes, nell’Occitania francese.

Sono a Barcellona per visitare “Alimentaria“, la principale fiera del settore “food” in Spagna. Pernotto a Girona  per spuntare tariffe alberghiere molto più basse. A Barcellona, infatti, la fiera ha fatto schizzare i prezzi degli hotel di fascia medio-alta alle stelle! Ci vorranno meno di 40 minuti per coprire una distanza di 102 km, in auto ci vorrebbe quasi un’ora e mezza, traffico escluso! Poi con la metro della stazione Saint alla fermata Fira ci vuole meno di mezz’ora ed un solo cambio. Si esce e si è a due minuti dall’ingresso Nord Est della fiera.

 

Qui vi voglio parlare di quello che ruota al mondo del “food”. Quindi mangiare a Barcellona, con 3 esperienze da non perdere!

 

TRE ESPERIENZE GASTRONOMICHE DA NON PERDERE A BARCELLONA

 

1. IL MERCATO PIU’ GRANDE DI CATALONIA: LA BOQUERIA

Ora siamo in tema food, quindi sono qui per  consigliarvi di non tralasciare il mercato alimentare più famoso di Spagna e il più grande della Catalogna: la Boqueria. Si estende su un’area di oltre 2.500 mq, conta più di 300 bancarelle e si trova proprio sulla Rambla. Come in tutti i mercati, però, occhio a borse, macchine fotografiche e…ai vostri bimbi! Qui si trova veramente di tutto, vale la pena solo per lo spettacolo visivo e olfattivo che rappresenta. Spezie, frutta e verdura di ogni tipo: vi consiglio – se fa caldo – di dissetarvi con uno dei tanti frullati di frutta fresca in vendita. E poi ancora carne, pesce, crostacei e uova di ogni specie e misura!

Il mercato ha anche alcuni cafè, tapas bar e fish bar meritevoli, per un ottimo pranzetto, spizzicando un piatto qua e uno là. E’ un’ottima soluzione per degustare street food e cavarsela con un pasto low-cost.

Barcellona – La Boqueria

Per continuare il viaggio tra i più grandi mercati  europei e capitali dello street food leggi il nostro post su Palermo!

 

2. PRANZO “LOW COST” AL MUSEO DEL JAMON

Un’altra soluzione per un gustoso pranzo low cost è di recarvi al Museo Jamon Arenas situato in Gran Via de Les Cortes Catalanes 390. E’ vicino a Plaza de Espanya, che è anche la fermata della metro più vicina per raggiungerlo, non lontano dalla stazione ferroviaria di Saints, se siete in zona.

Più che l’aspetto di un museo ha quello di una gastronomia. In un certo senso, comunque, si può definire il tempio del prosciutto vista la quantità di salumi che ospita! Provate il bocadillo di Jamon. Ci sono una sfilza di prosciutti tra cui scegliere di diverse stagionature e regioni di provenienza! E magari innaffiatelo con una birretta…è sorprendente il prezzo! Ci sono delle offerte combinate per cui un bocadillo Jamon + tomate (merita!), con bevanda fresca, costa solo 3 euro!

Voi avrete programmato una visita ad alcuni grandi classici, come le bizzarre architetture di Gaudì (peraltro le adoro!), ma non potete nemmeno perdervi il Museo de Jamon se siete degli amanti di questo prodotto che è la quintessenza iberica!!! La capitale catalana offre, infatti, una vera “Jamon experience” al Museo Enrique Tomas. Si trova sulla Rambla, proprio di fronte alla Boqueria. Si divide in tre spazi. Il primo è il circuito di visita vera e propria che comprende una vasta sala per una proiezione audio-visiva, una bella sala con degustazione e spiegazione di ben 7 diversi tipi di Jamon accompagnati da una bevanda di vostra scelta e infine la sala di acquisto per chi desidera acquistare del prosciutto o altri souvenir. Costo del tour guidato: euro 19 a persona, ridotto euro 15, fini ai 3 anni gratuito. Infine vi sono due spazi a parta, ad accesso libero sono bar e ristorazione, al piano alto direttamente con vista sulla Rambla.

 

3. UNA PAUSA PRANZO “DA RE” AL RISTORANTE “LA LUBINA”

Se, però, volete trattarvi alla grande un posto da annotare è sicuramente il ristorante “La Lubina” (in italiano “branzino”) fuori dal centro, ma non troppo. Si trova nel quartiere Eixample, a meno di un quarto d’ora dalla stazione ferroviaria di Barcellona Sants. Offre una cucina di pesce eccezionale. Branzino al sale squisito e leggero, ma anche crostacei alla griglia, polpo “a la gallega”, acciughe del Cantabrico, Jamon Iberico e altre delizie. Prezzo equilibrato alla qualità del pesce, posto frequentato dai residenti, per niente turistico. Nelle nostre due visite a Barcellona siamo tornati qui e non abbiamo mai ricevuto una delusione.

Nel nostro prossimo tour spagnolo via treno, che toccherà Tarragona e Valencia, stiamo prevedendo una pausa pranzo a Barcellona appositamente per tornare qui!

 

COSA NON SI FA PER TORNARE ALLA LUBINA!!!

Dopo il viaggio in treno fino a Valencia posso dirvi che abbiamo effettivamente fatto tappa a Barcellona per mangiare di nuovo alla Lubina! Si mangia sempre benissimo, sarebbe stato tutto perfetto se non fosse che mi sono dimenticata una delle valigie al ristorante e me ne sono accorta solo in stazione! E così? Abbiamo perso il treno, mio marito è dovuto tornare al ristorante a recuperarla, mentre io lottavo per cambiare i biglietti, e alla fine abbiamo preso rocambolescamente il treno dopo! La mia golosità è stata punita…ma sapete una cosa?! Forse lo rifarei!!!

 

COSA VEDERE A BARCELLONA

Qui si parla di food, vi parlerò in un post a parte di tutte le bellezze da visitare a Barcellona. Mi limitò, però, a darvi un consiglio per visitare le principali attrazioni di Barcellona.

RISPARMIARE TEMPO CON I BIGLIETTI SALTA FILA

In tal modo potrete risparmiare tempo, sia che siate in visita per poche ore tra un impegno di lavoro e l’altro, sia che siate lì con i bimbi, che si sa, non amano aspettare… Sapete che c’è la possibilità di acquistare i biglietti della Sagrada Familia, opera più celebre di Gaudì, con l’opzione salta coda? Sul sito troverete anche offerta di tour guidati che combinano la Sagrada Familia con altre creazioni di Gaudì, sempre con ingresso prioritario. 

Inoltre, una chicca che piacerà anche a famiglie con bambini. Conoscete il Monastero di Montserrat? Qui si trova la Basilica con la Cappella della Madonna di Montserrat, detta la “Moreneta” e patrona della Catalogna. Qui i pellegrini cristiani giungono da tutta la Spagna. Inoltre il Monastero si trova in posizione panoramica a oltre 700 metri di altezza e potrete raggiungerlo anche con il treno a cremagliera che parte dal villaggio sottostante e offre una vista bellissima. Qui trovate anche un tour che unisce questa possibilità di visita alla visita di una cantina in un castello nelle vicinanze. Ovviamente insieme alla cantina vi saranno anche fatti degustare i vini! Questa esperienza la devo ancora provare ma m’ispirava davvero un sacco per non parlarvene!!!

Elisa S. in collaborazione con Musement

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4 risposte

  1. Adoro Barcellona! Ho ancora in memoria il sapore di alcuni piatti che ho assaggiato. Alla Lubina non sono mai stata. Ma dato che sicuramente tornerò a Barcellona, me lo segno come posto da provare! 🙂

  2. Barcellona é un’esplosione di bellezza dal punto di vista estetico, per le persone e per il buon cibo. Di questi posti sono stata solo al mercato delle Boqueria e l’ho adorato! Mi appunto il resto di cui hai scritto visto che ho intenzione di tornarci presto 🙂

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