Norvegia con bambini: guida al viaggio

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Se stai pensando di visitare la Norvegia con bambini, devi assolutamente realizzare il tuo intento. Sarai felice di sapere che la Norvegia è uno dei Paesi più kids friendly che abbiamo mai incontrato in tutto il globo, oltre ad essere uno dei più belli, che non guasta mai! Questo articolo vuole essere una guida per costruire al meglio il tuo itinerario in Norvegia con bambini, anche piccoli. Ti parleremo delle località da non perdere e delle attività più a misura di bimbo che potrai fare!

ITINERARIO IN NORVEGIA CON BAMBINI

Iniziamo con un esempio di itinerario molto bello e molto vario da fare in Norvegia con bambini. Volendo, può essere fatto senza mai noleggiare l’auto, come nel nostro caso. La Norvegia, infatti, offre incredibili ed efficientissimi mezzi pubblici, da poter utilizzare per spostarsi senza mai annoiare i vostri bimbi! Persino in aeroporto a Oslo abbiamo trovato area giochi ed altre accortezze per famiglie, che raramente sono disponibili su vasta scala negli aeroporti europei.

Oslo con bambini: cose da non perdere

Una città che ci ha favorevolmente colpito, superando le nostre aspettative! Vi ho già parlato dei nostri tre giorni a Oslo in inverno con i bimbi e di tanti consigli su dove dormire e cosa vedere.

Ecco, però, le cose da non perdere a Oslo con bambini, secondo noi:

  • salpare per la penisola di Bigody, raggiungibile in traghetto, e visitarne i Musei, in primis quello delle navi vichinghe.

 

  • visitare il parco Vigeland: un parco con tante sculture, a grandezza naturale, del celebre scultore. E’ molto vasto e suggestivo. All’ingresso ci sono anche dei giochi per bambini (se non saranno chiusi per ghiaccio, del resto quando siamo andati noi era gennaio!).

 

  • salire sulla fortezza di Akershus: esplorare un castello è sempre emozionante per i bambini, questo poi risale al 1200. Qui incontrerete le sentinelle di guardia e potrete raccontare ai vostri bimbi che in Norvegia esistono ancora un re ed una regina veri! Per non parlare del fatto che è stata proprio questo luogo a ispirare le sembianze del castello di Arendelle nel cartone Frozen! Anche la vista sulla baia di Oslo qui è degna di nota.

 

  • Passeggiare per il nuovo quartiere di Aker Brygge, ideato anche da Renzo Piano. A mia figlia ha divertito molto questa zona, ci sono ponti, statue di troll, etc. Inoltre, lungo il molo si trovano chioschi e locali ideali anche per una merenda.

 

  • Se siete qui d’inverno non tralasciate la pista di pattinaggio! Si trova nella piazza centrale, vicino a Karl Johans Gate, e si può usare gratuitamente. Pagherete solo il noleggio dei pattini nel vicino chiosco. Inoltre, se venite qui nelle feste di Natale sappiate che fino al 29 dicembre troverete anche mercatini e ruota panoramica.

In treno da Oslo a Bergen

Si dice sia una della tratte più belle al mondo e sicuramente è una di quelle sviluppate a maggior altitudine. In qualsiasi stagione vi consigliamo questo tragitto: quattro ore da passare attaccati al finestrino ad esclamare, wow! I nostri bimbi, di due e sei anni, non hanno proprio avuto il tempo di annoiarsi!

Bergen con bambini: cosa non perdere

Quali sono le attività da non perdere a Bergen con bambini??

  • Un giro tra le colorate casette dell’antico quartiere di Bryggen e al caratteristico mercato del pesce per stupire i bimbi con tutte le varietà del pesce e dei crostacei atlantici (è un buon posto anche per mangiare).

 

  • Continuate l’esplorazione della fauna marina al Bergen Aquarium, con i suoi pinguini, foche, tartarughe, e chi più ne ha, più ne metta.

 

  • Non dimenticate gli altri musei family friendly: il Bergen Science Centre Vilvite, se siete più da esperimenti e simulatori…Se invece siete più animi artistici optate per il Kode, in particolare il Kode 4 con il suo spettacolare Kunstlab, laboratorio ma anche esposizione artistica per bambini ricca di stimoli per una visita interattiva.

 

  • Con un tempo discreto sarà piacevole anche portare i bambini sul monte Ulriken con la funicolare. Un’altra escursione da non perdere è quella tra i boschi che vi porterà all’antica chiesa vichinga in legno detta Starvirke.
Se invece dovesse piovere non temete e leggete il mio post interamente dedicato a cosa fare a Bergen, anche quando piove!

tra i fiordi norvegesi con bambini  

Vi consigliamo questi due modi di esplorare i meravigliosi fiordi della Norvegia:

 

  • Escursione giornaliera “Norway in a Nutshell” con bambini: nello stesso giorno prenderete treno, pullman, traghetto e la Flamboiana (che definire treno non è sufficiente). Bando alla noia e viva il senso dell’avventura per tutti i vostri bimbi! L’escursione dura 7-8 ore, ma è fattibile in quanto sui mezzi di trasporto i bimbi si possono riposare prima di riprendere l’esplorazione. Tutti i mezzi sono attrezzatissimi per i bambini. Mi basti dire che lì per la prima volta nella mia vita ho trovato un pullman attrezzato con seggiolino per il nostro bimbo di due anni e mezzo. E, neanche a dirlo, non mancava lo spazio per il suo passeggino. Siamo riusciti comodamente a portare il passeggino su tutti i mezzi del Norway in a Nutshell. Come ciliegina sulla torta, a bordo della linea Flamboiana, il controllore consegna dei librettini da colorare e dei pastelli a tutti i bimbi!

 

Nel nostro articolo su Bergen ti raccontiamo di più sul tour Norway in a Nutshell.
  • Postale dei fiordi: dell’esperienza di fare una breve crociera sui fiordi norvegesi con bambini, a bordo di Hurtigruten, vi ho raccontato tutto nel post specifico linkato appena sotto. Vi dico solo che forse questa è stata la parte più emozionante del viaggio, sia per noi grandi che per i nostri piccoli! Loro, in particolare, hanno passato il primo giorno solo ad esplorare tutti i piani e luoghi della nave…e abbiamo trovato persino una sala giochi!!
Scopri tutto dell’esperienza di vivere il postale dei fiordi con bambini in questo post!

Da Bergen alle isole Lofoten o all’isola di Senja

Dunque, come avrete già capito, è in nave – possibilmente con il postale che vi consiglio di raggiungere e visitare qualche splendida isola norvegese. Le Lofoten non deludono la loro fama. Se volete vederle dovrete prevedere di sbarcare e passare qualche notte qui, magari noleggiando anche una macchina.

Il postale, infatti, le attraversa in orario notturno permettendovi solo di scorgere il profilo aguzzo e magari fare una tappa per cena o per visitare il folkloristico Magic Ice. Un museo dove tutto è ghiacciato: ci sono sculture, modellini, gallerie…e perfino un intero bancone dove poter sorseggiare cocktail di ghiaccio! Anche questa attrazione piacerà molto ai bambini.

Un’alternativa meno famosa, ma anche meno affollata e altrettanto suggestiva potrebbe essere l’isola di Senja. Molto adatta anche a chi cerca percorsi per fare qualche camminata o percorso in mountain bike. D’inverno, invece, vi aspetteranno distese di neve infinita in cui rotolarsi. E in tutte le stagioni i bimbi non possono perdersi il troll più grande del mondo (è sul Guinness dei primati) e la sua casa! 

Am I Senja, dove si trovava il nostro alloggio per la notte, è un angolo che ci ha davvero affascinato. Di quei luoghi che non puoi dimenticare, per il loro aspetto unico.

Nell’articolo dedicato all’isola di Senja potrai scoprire tutto il suo fascino di meta ancora intatta e le esperienze da vivere sull’isola.

Non perdete Tromso: la capitale incantata del Nord

Arrivare a Tromso d’inverno, col buoi delle tre de pomeriggio è stat una sensazione unica! Questa città con la sua cattedrale artica spesso imbiancata dalla neve, circondata da boschi e da fiordi e dal popolo Sami con le sue renne ha un appeal tutto particolare.

Una cosa che rifarei a occhi chiusi con i miei bimbi è il tour tra le renne ed il popolo Sami, con partenza in mattinata da Tromso città e rientro dopo pranzo.

Abbiamo prima dato da mangiare alle renne, poi fatto un affascinante tuffo nella cultura Sami, con racconti diretti di alcuni loro esponenti. Eravamo in una tenda tipica, intorno al fuoco, abbiamo visto alcuni loro oggetti di uso comune e ascoltato i loro canti: è stato molto coinvolgente!

Poi abbiamo fatto un giro sulle slitte trainate da renne, prima di scaldarci con un bel pranzetto a base di zuppa di renna..o vegetariana per chi voleva! Noi abbiamo prenotato direttamente con Tromso Arctic Reindeer, la grande famiglia del popolo Sami che siamo andati poi a conoscere.  

Come se non bastasse a Tromso, con un pò di fortuna, potreste vedere l’aurora boreale. E’ uno dei luoghi dove è più facile vederla e dove organizzano più tour per darle la caccia.

AURORA BOREALE IN NORVEGIA CON BAMBINI

Parlo per Tromso, che è dove ho vissuto la mia esperienza, ma alcuni consigli sono generali. Abbiamo cercato un’escursione organizzata perchè non essendo pratici, speravamo di ottimizzare le nostre chance di vedere l’aurora.

Mi sono subito posta il problema di quali escursioni poter fare con i bambini, perchè molte di quelle di gruppo in pullman accettavano solo bambini dai 12 anni in su. Del resto si partiva alle sette di sera per star fuori anche fino alle due di notte, con ore di bus e altre di gelo…non è certo il caso. Navigando e appoggiandomi ai consigli di Visit Norway Italia ho individuato i tipi di escursione adatti per bambini, che vi divido nei seguenti gruppi:

  1. Escursioni stanziali: vi portano in un campo base fisso e si sta lì ad aspettare l’aurora, avendo anche ampi spazi al coperto in cui scladarsi e bere qualcosa di caldo. Accettano i bimbi a partire dai quattro/sei anni a seconda dell’operatore. Eccone un esempio dal sito di Visit Norway, ma non l’ho provato quindi non posso dirvi se è valido.
  2. Escursioni private in minivan, auto o Tesla. In questo caso concordate voi tempistche, distanze, tepi di attesa e avete comunque l’appoggio di una vettura per tenere in parte al caldo i bambini. Il contro sono i costi molto elevati, soprattutto se siete un unico nucleo familiare, meglio se si può condividere la spesa.
  3. Tour a caccia dell’aurora boreale per bambini: ebbene sì, esistono! Nel caso dei bimbi piccoli i genitori possono accompagnarli. C’è personale esperto per organizzare caccia al tesoro e altri giochi nell’attesa, ci si scalda con cioccolata e mash mellow e si rientra ad un orario consono per l’età. Chiaramente le chance di vedere l’aurora diminuiscono per l’orario ridotto e la location non troppo distante da Tromso, oltre che fissa. Chiedete a Visit Tromso per maggiori info.
  4. I genitori vanno a fare il tour dell’aurora boreale e lasciano i bimbi a personale qualificato. Lo organizza il locale ufficio del turismo: consultate il loro sito o mandate un’email se siete interessati a questa possibilità! Noi, avendo un bimbo di neanche tre anni, non ce la siamo sentita di lasciarlo con persone che non aveva mai visto.

Con l’aurora siamo stati molto poco fortunati. Il meteo era pessimo e una notte hanno cancellato tutte le escursioni e quella dopo non siamo praticamente riusciti ad avvistarla, perchè coperta da una coltre pesante di nuvole.

In ogni caso abbiamo avuto modo di provare il Tesla tour di Pukka travel ad un’ottima tariffa e ne siamo rimasti molto soddisfatti. La Tesla è un mezzo ecologico, che emette zero rumori, che di per sè va provato. Il bimbo non è praticamente mai sceso dall’auto e ha dormito tranquillo nel suo seggiolino al caldo.

Il momento più bello è quando eravamo sul ciglio della strada, in mezzo ai boschi e metri di neve. Motore e luci della Tesla spente, mi sono gustata la mia zuppa calda guardando le stelle con il vento gelido che mi accarezzava i capelli. Dunque una soluzione che mi sento di consigliare, se si è disposti a pagare quelle cifre, perchè molto pratica con bambini.

Senza bambini, invece, non sceglierei questo tipo di tour perchè troppo costoso. E comunque i tour in minivan da 15 persone, hanno abbastanza privacy e spaziano di più come area geografica e come orari, per cui si ottimizzano le possibilità di vedere l’aurora in caso di condizioni difficili.

DOVE DORMIRE IN NORVEGIA CON BAMBINI

Dopo avervi consigliato un possibile itinerario, ecco qualche dritta per scegliere dove alloggiare con bimbi in Norvegia. 

Prevedere alloggi con cucina, che siano residence e appartamenti, vi semplificherà la vita con i pargoli, ma soprattutto vi farà risparmiare il costo di qualche pasto in questo Paese carissimo per mangiare. Noi in media mangiavamo una sera fuori e una in casa, per alternare. Nel caso del bimbo più piccolo, difficilissimo nel mangiare, alcune volte gli abbiamo preparato un piatto di pasta in bianco, prima di uscire tutti quanti a cena a sfamare il resto della famiglia. In ogni caso la cucina è comoda anche per la colazione e la merenda dei bimbi. 

Un altro consiglio che vi lascio è di scegliere appartamenti o hotel comodi da raggiungere e centrali se vi muoverete con i mezzi pubblici come noi. Se viaggiate d’inverno, poi, questo è ancora più importante perchè spostarsi tra ghiaccio, freddo e neve con le valigie è ben poco agevole. Non scorderò mai la tratta dal terminal Hurtigruten a Tromso fino all’hotel: 5 minuti a piedi che sono stati un’avventura…fossero stati 15 non so se ce l’avremmo fatta!!

A Oslo abbiamo trovato molto valida come rapporto qualità – prezzo la catena Frog Apartments. 

Sull’isola di Senja, vi consigliamo Hamn i Senja per un resort in posizione indimenticabile. Qui ci sono sistemazioni vista porticciolo e cucina, ideali per famiglie. Anche il faro, con interno visitabile, e la vasca idromassaggio installata su una barca in secca cattureranno l’attenzione dei vostri bambini.

A Tromso l’Enter City Hotel è, appunto, vicino al porto e in centro città. Inoltre, offre anche camere attrezzate con cucinino.

MANGIARE IN NORVEGIA CON BAMBINI

Che è carissimo mangiare in Norvegia ve l’ho già detto. La buona notizia è che qui si mangia meglio di quanto si potrebbe sperare tra salmoni, stoccafisso, verdure, carne, etc. Quindi al di là di consumare qualche pasto nel vostro alloggio per risparmiare, facendo la spesa al supermercato, ecco cosa posso consigliarvi:

  • Provate lo street food: economico e saporito! Che siano panini con i gamberi a Oslo, hot dog o piatti etnici si rivelerà un ottimo modo per unire l’utile al dilettevole!
  • La catena di ristoranti Egon: provate uno dei suoi ristoranti sparsi per la Norvegia! Sono kids friendly, anche nel menu, servizio rapido, luogo caratteristici tutti in legno con un discreto rapporto qualità prezzo rispetto ad altri ristoranti norvegesi! SE vi trovate a Oslo a Capodanno sappiate che da Egon non c’è il cenone, ma potrete ordinare à la carte. Per noi con i bimbi scampare un costoso cenone è stata la salvezza, ed il cibo è molto valido! Noi lo abbiamo provato a Oslo, nella piazza centrale, ma lo abbiamo rivisto anche nel centro di Tromso e Bergen.
  • A Bergen non perdete il celebre mercato alimentare e concedetevi un pasto a base di pesce in uno dei suoi ristoranti. Noi abbiamo gustato dell’ottima zuppa di pesce e un granchio reale da leccarsi i baffi! Ce ne sono tanti e si sa che la concorrenza aiuta il cliente. Potreste anche voler comprare del pesce, dell’ottimo salmone norvegese affumicato (ottimo anche nel panino), oppure crostacei o frutti di mare da prepararvi nel vostro alloggio con cucina! 

COME VESTIRE I BAMBINI 

Se pensate che faccia troppo freddo per i bimbi in inverno, leggete il post con tutti gli accorgimenti su…

GUARDA IL VIDEO “NORVEGIA CON BAMBINI”

Ora basta con le parole, vi lascio al nostro video del viaggio in Norvegia in inverno con bambini!

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E se dopo la visione vi viene voglia di saperne di più trovate qui il nostro racconto dell’itinerario da Oslo a Tromso senza auto.

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